Ancestors avrà un sequel: Désilets promette di farlo
Patrice Désilets vuole tornare nel mondo di Ancestors: The Humankind Odyssey. Il creatore della serie Assassin’s Creed afferma che realizzerà un sequel e ricorda che il gioco del 2019 era stato pensato come un primo volume. Prima, però, dovrà completare 1666: Amsterdam, attualmente ancora in Early Access.
Ancestors: The Humankind Odyssey potrebbe non restare un esperimento isolato.
Patrice Désilets ha infatti dichiarato di voler realizzare un seguito del particolare survival dedicato all’evoluzione umana. Non ha indicato date o confermato l’inizio della produzione, ma sulla volontà personale è stato molto chiaro.
Il sequel Ancestors è nei piani di Désilets
Parlando del gioco pubblicato nel 2019, Désilets ha spiegato che Ancestors era stato scritto come un “volume one”. Fin dall’inizio aveva quindi immaginato più volumi capaci di far crescere progressivamente il progetto.
Alla domanda diretta sulla possibilità di realizzare un seguito, la risposta è stata senza molti giri di parole: “Lo farò”. Désilets ha anche invitato il pubblico a credergli, ricordando quanto sia disposto ad aspettare pur di completare ciò che ha iniziato.
Patrice Désilets possiede ancora la proprietà intellettuale
Un dettaglio importante riguarda i diritti sul franchise. Si poteva pensare che Ancestors appartenesse ancora a Private Division, la precedente etichetta editoriale di Take-Two, ma Désilets ha chiarito di essere proprietario dell’IP.
La situazione viene definita dallo stesso autore “complessa”, senza ulteriori spiegazioni. Questo gli permetterebbe comunque di lavorare a un seguito, almeno secondo quanto dichiarato nell’intervista.
Ancestors raccontava milioni di anni di evoluzione
Il primo capitolo aveva un’idea molto diversa dalla maggior parte dei survival. Il giocatore guidava una stirpe di primati attraverso milioni di anni di evoluzione, imparando a sopravvivere, esplorare e sviluppare nuove capacità.
Il passaggio del tempo permetteva di osservare l’evoluzione della specie fino alla postura eretta. Tutto era inserito in una struttura action survival in terza persona, con un approccio volutamente poco guidato.
Un gioco imperfetto che ha trovato il suo pubblico
La ricezione critica non era stata completamente positiva. Eurogamer aveva apprezzato l’ambizione e alcune idee, ma aveva criticato un’esecuzione spesso macchinosa e poco divertente.
Il pubblico ha comunque dato al progetto una vita importante. Ad aprile 2024, Ancestors: The Humankind Odyssey aveva raggiunto 2 milioni di copie vendute, un risultato notevole per un titolo così particolare.
Prima del sequel c’è 1666: Amsterdam
Il problema, almeno per chi vorrebbe vedere presto Ancestors 2, è che Désilets ha già un altro grande progetto da completare.
1666: Amsterdam rappresenta infatti una vecchia ambizione dell’autore. Il gioco era stato ripensato durante il periodo della pandemia ed è poi entrato in produzione.
Attualmente è disponibile in Early Access e il lavoro è ancora lontano dalla conclusione. Secondo Désilets, nel gioco c’è meno della metà di quello che vorrebbe inserire nella versione definitiva.
1666: Amsterdam deve ancora arrivare alla versione 1.0
La pagina di Steam indica circa un anno come possibile durata dell’Early Access, ma chiarisce anche che è difficile prevedere una tempistica precisa. Désilets sostiene comunque che la parte più difficile dello sviluppo sia ormai alle spalle.
Il team avrebbe già una struttura e un piano da seguire, lasciando spazio anche ai feedback della community. L’obiettivo resta però una versione 1.0 completa, non un Early Access destinato a proseguire senza una conclusione.
L’accoglienza di 1666 potrebbe avere un peso
Al momento 1666: Amsterdam mostra su Steam una valutazione complessiva “Mista”, basata nel materiale riportato su circa 720 recensioni. Non sembra quindi avere ancora raggiunto un pubblico molto ampio.
Questo elemento potrebbe avere un peso sui progetti futuri dello studio. Désilets promette Ancestors, ma prima servirà completare 1666 e capire quale risposta otterrà il gioco sul mercato.
Nessun Ancestors 2 è ancora stato annunciato
È importante quindi distinguere tra una dichiarazione di intenti e un annuncio ufficiale. Ancestors 2 non è stato presentato, non ha una data e non abbiamo informazioni su piattaforme, gameplay o stato dello sviluppo.
Quello che abbiamo è però qualcosa di più di una semplice ipotesi. Il creatore della serie dice di aver progettato più volumi e sostiene apertamente che il seguito verrà realizzato.
Ancestors potrebbe finalmente continuare la sua evoluzione
Il primo gioco aveva costruito un mondo raro nel panorama videoludico, raccontando l’evoluzione umana senza trasformarla in una semplice avventura lineare. Era un progetto difficile, a volte ruvido, ma proprio per questo riconoscibile.
Désilets sembra intenzionato a riprendere quella visione e portarla avanti. Prima dovrà chiudere il lungo capitolo di 1666: Amsterdam, poi potrebbe finalmente tornare a quella storia iniziata nel 2019.
E conoscendo la determinazione mostrata nelle sue parole, il sequel di Ancestors sembra essere soprattutto una questione di quando, non di volontà.