Fastweb Starlink: il 4G arriva via satellite

Fastweb Starlink: il 4G arriva via satellite

Fastweb e Starlink porteranno per la prima volta in Italia la tecnologia Direct to Cell: il test partirà dagli Appennini del Centro Italia e collegherà normali smartphone 4G ai satelliti. Quando manca la rete terrestre, il passaggio avverrà in automatico. Saranno supportati dati, SMS, MMS e applicazioni compatibili.

Fastweb Starlink: una collaborazione importante

Fastweb e Starlink avviano una sperimentazione dedicata alla copertura mobile nelle aree meno servite. Il progetto rappresenta il primo test italiano della tecnologia Direct to Cell.

La prova si svolgerà in una zona degli Appennini del Centro Italia. Qui la rete mobile tradizionale verrà affiancata dalla costellazione satellitare di Starlink.

Non serviranno telefoni speciali o antenne esterne. Infatti, il sistema è progettato per comunicare con i normali smartphone 4G già in commercio.

Fastweb Starlink parte dagli Appennini

La prima fase servirà a verificare prestazioni, stabilità e continuità del servizio in un territorio complesso. Le aree montane sono infatti tra le più difficili da coprire con le sole antenne terrestri.

Il test potrebbe quindi aprire nuove possibilità per paesi isolati, zone rurali e percorsi lontani dai centri abitati. Inoltre, la stessa tecnologia potrà essere utile nelle aree costiere prive di una copertura stabile.

Fastweb integrerà il servizio nella rete mobile di Fastweb + Vodafone. L’obiettivo non è sostituire le infrastrutture esistenti, ma estenderne la portata dove il segnale non arriva.

La sperimentazione dovrà chiarire anche la qualità effettiva della connessione. Per ora, infatti, non sono stati indicati velocità, latenza o limiti di traffico.

Come funziona il Direct to Cell

I satelliti Starlink operano come vere stazioni radio cellulari nello spazio. Comunicano direttamente con il modem presente nello smartphone, senza passare da una normale antenna terrestre.

La costellazione utilizza satelliti in orbita bassa, posizionati a circa 360 chilometri dal suolo. Questa distanza è inferiore rispetto a quella dei tradizionali satelliti geostazionari.

Di conseguenza, il segnale può raggiungere il telefono con tempi di risposta più contenuti. Inoltre, i collegamenti laser tra i satelliti permettono di trasferire le comunicazioni lungo la rete orbitale.

Starlink Mobile conta 650 satelliti dedicati a dati, voce e messaggistica. La tecnologia funziona con telefoni 4G esistenti, purché il cielo sia visibile.

Alberi, edifici e ostacoli naturali potrebbero quindi influenzare la connessione. La sperimentazione appenninica servirà anche a valutare questo aspetto in condizioni reali.

Fastweb Starlink: si passa al satellite in automatico

Il funzionamento previsto è simile a quello del roaming. Quando lo smartphone perde la rete terrestre, il collegamento passa automaticamente al satellite.

L’utente non dovrà cambiare impostazioni o installare componenti aggiuntivi. Inoltre, non sarà necessario puntare manualmente il telefono verso un satellite.

Il sistema dovrebbe mantenere attivi l’accesso ai dati e la messaggistica. Il ritorno alla rete terrestre avverrà quando il segnale tradizionale tornerà disponibile.

Questa integrazione rappresenta uno degli aspetti più interessanti del progetto. Infatti, una soluzione satellitare diventa molto più utile quando lavora senza richiedere interventi manuali.

Restano però da chiarire i tempi necessari per il passaggio tra le due reti. Anche eventuali interruzioni durante il cambio dovranno essere valutate nella prova.

WhatsApp, Google Maps, SMS e MMS

Durante la sperimentazione sarà possibile utilizzare applicazioni compatibili con la nuova rete. Tra gli esempi indicati figurano WhatsApp e Google Maps.

Gli utenti potranno inoltre inviare e ricevere SMS e MMS. Le app abilitate potranno gestire messaggi, chiamate vocali e video attraverso la connessione dati.

Google Maps potrebbe risultare utile soprattutto durante viaggi ed escursioni. Inoltre, WhatsApp permetterebbe di contattare familiari o soccorsi anche in assenza di rete terrestre.

La disponibilità delle singole funzioni dipenderà però dalla qualità del collegamento. Una videochiamata richiede infatti più banda rispetto a un messaggio testuale.

Anche le applicazioni supportate potrebbero cambiare durante il test. Fastweb non ha ancora pubblicato un elenco completo dei servizi compatibili.

Fastweb Starlink: ancora una sperimentazione

L’accordo non coincide con il lancio commerciale del servizio: al momento, Fastweb e Starlink hanno annunciato una prova tecnica limitata.

Non sono stati indicati prezzi, offerte dedicate o tempi per una distribuzione nazionale. Inoltre, manca una data precisa per l’avvio del test sugli Appennini.

I risultati saranno importanti per capire se il Direct to Cell potrà affiancare stabilmente la rete mobile italiana. Le aree remote restano infatti difficili e costose da raggiungere con nuove antenne.

La rete satellitare potrebbe ridurre questo problema, soprattutto nei luoghi con pochi abitanti. Allo stesso tempo, non sostituirà la capacità e le prestazioni delle reti 4G e 5G terrestri nelle zone già coperte.

Fastweb e Starlink puntano quindi a colmare i vuoti di segnale: se la prova darà risultati positivi, il 4G satellitare potrà diventare una soluzione concreta per montagne, coste e territori isolati.

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