Nothing Ear (3a): audio Hi-Res, ANC e Audio Snapshot a 99 euro
Nothing Ear (3a) arrivano ufficialmente nella (a) Series con un prezzo di 99 euro e quattro colori: Pink, Black, White e Yellow. La novità più particolare è Audio Snapshot, che usa 32 MB di memoria flash per salvare brevi momenti audio direttamente dagli auricolari. A bordo ci sono anche driver da 12 mm, codec LDAC, certificazione Hi-Res Audio Wireless, Wideband ANC fino a 45 dB e autonomia fino a 42 ore con custodia.
Nothing Ear (3a) sono i nuovi auricolari TWS della (a) Series di Nothing, la linea più accessibile e riconoscibile del brand londinese. Il nuovo modello punta su design trasparente, colori più vivaci, funzioni audio avanzate e un prezzo fissato a 99 euro.
Nothing Ear (3a): cosa è stato annunciato
Nothing presenta Ear (3a) come nuova generazione dei suoi auricolari della serie “a”. Il prodotto resta fedele allo stile del marchio, con estetica trasparente e custodia dal design compatto, ma introduce alcune novità che vanno oltre il semplice ascolto musicale.
Le colorazioni disponibili sono quattro: Pink, Black, White e Yellow. La variante Pink è la novità della gamma e conferma la volontà del brand di usare il colore come elemento distintivo, non solo come dettaglio estetico secondario.
Il design della nuova custodia prende ispirazione da oggetti confezionati con pellicola termoretraibile e dai blister dei farmaci. Il risultato è una forma più arrotondata e compatta rispetto al passato, con un’impostazione pensata per essere riconoscibile ma anche pratica.
Gli auricolari mantengono l’identità visiva Nothing, fatta di componenti a vista e dettagli trasparenti. In più, arriva una nuova misura XS dei gommini auricolari, utile per migliorare la vestibilità anche su orecchie più piccole.
La custodia integra anche un indicatore luminoso LED 1×3. Serve a controllare rapidamente batteria, stato di ricarica, connessione Bluetooth e altre informazioni essenziali.
Audio Snapshot, registrazione chiamate e app Nothing X
La funzione più nuova è Audio Snapshot. Nothing Ear (3a) integrano 32 MB di memoria flash, che permettono agli auricolari di salvare brevi momenti audio senza passare subito dallo smartphone.
Con una pressione simultanea su entrambi gli auricolari, è possibile catturare alcuni secondi prima e dopo l’attivazione. In pratica, il sistema crea una piccola “istantanea” sonora. Può essere utile durante una lezione online, una conversazione importante o per conservare un messaggio vocale ricevuto.
Le registrazioni vengono poi sincronizzate con l’app Nothing X. Da lì si possono riascoltare, modificare, condividere e trascrivere. Inoltre, i passaggi più rilevanti della trascrizione possono diventare quote card condivisibili.
C’è anche Call Recording, che permette di registrare chiamate e riunioni direttamente dagli auricolari. La registrazione può arrivare fino a circa due ore e non richiede di usare lo smartphone durante l’operazione.
Per la privacy, una notifica informa i partecipanti quando la registrazione è attiva. È un dettaglio necessario, perché la registrazione delle chiamate resta un tema delicato e dipende anche dalle regole dei vari Paesi.

L’app Nothing X gestisce anche equalizzazione, profili audio, aggiornamenti firmware e funzione Find My Earbuds. Inoltre, con gli smartphone Nothing è possibile accedere rapidamente a ChatGPT e Essential News, così da usare alcune funzioni in modalità hands-free.
Driver da 12 mm, LDAC e ANC fino a 45 dB
Sul fronte audio, Nothing Ear (3a) usano un nuovo driver dinamico da 12 mm. Il diaframma PMI ultra-leggero, ispirato a materiali utilizzati nell’industria aerospaziale, lavora sulle alte frequenze, mentre il driver più ampio aiuta a spostare più aria.
Secondo i dati forniti, le basse frequenze risultano fino a 5 dB più potenti rispetto alla generazione precedente. Questo dovrebbe dare più corpo all’ascolto, soprattutto con musica elettronica, pop, hip hop e contenuti video.
Gli auricolari sono certificati Hi-Res Audio Wireless e supportano il codec LDAC. La trasmissione audio arriva fino a 24-bit/96 kHz, mantenendo più informazioni rispetto ai codec Bluetooth di base, a patto di usare dispositivi compatibili.
Attraverso Advanced EQ nell’app Nothing X, l’utente può intervenire su un equalizzatore a 8 bande e condividere i propri profili audio. È una funzione utile per chi vuole personalizzare il suono senza affidarsi solo ai preset.
La funzione Static Spatial Audio amplia la scena stereo e rende l’ascolto più immersivo con film, concerti live e video. Non viene presentata come audio spaziale dinamico con tracciamento della testa, ma come espansione della scena sonora.
La cancellazione del rumore arriva fino a 45 dB con Wideband ANC. Nothing indica un miglioramento della copertura del 17,1% rispetto alla generazione precedente, con interventi più efficaci soprattutto tra 400 Hz e 2000 Hz, area in cui si concentrano molti rumori quotidiani.
Quando serve ascoltare l’ambiente, resta disponibile Transparency Mode. Per le chiamate, ogni auricolare integra tre microfoni, supportati da riduzione del rumore basata su intelligenza artificiale. L’obiettivo è rendere la voce più chiara in contesti affollati, sui mezzi pubblici o con vento.
Autonomia, prezzo e disponibilità
L’autonomia dichiarata arriva fino a 10 ore con una singola carica e fino a 42 ore totali con la custodia, con ANC disattivato. Attivando la cancellazione del rumore, si passa a un massimo di 6 ore per singola carica e fino a 25 ore complessive con il case.
Nothing Ear (3a) saranno disponibili su nothing.tech da martedì 7 luglio. Il prezzo ufficiale è di 99 euro.

Un aggiornamento concreto per la fascia da 100 euro
Nothing Ear (3a) cercano di distinguersi in una fascia molto affollata. A 99 euro, il pacchetto include funzioni non banali: LDAC, Hi-Res Audio Wireless, ANC fino a 45 dB, driver da 12 mm, autonomia solida e app ricca.
La parte più originale resta però Audio Snapshot, perché trasforma gli auricolari in un piccolo registratore rapido per idee, lezioni, messaggi o passaggi importanti. Non è una funzione per tutti, ma dà al prodotto una personalità diversa dai soliti TWS.
Il design resta riconoscibile, i colori sono più vari e l’integrazione con Nothing X continua a essere uno dei punti forti. Per chi cerca auricolari compatti, personalizzabili e con un’impostazione più creativa del solito, Ear (3a) entrano nella fascia dei 100 euro con parecchi argomenti concreti.





