Assassin’s Creed Black Flag Resynced tra pirati e artigianato italiano
Assassin’s Creed Black Flag torna protagonista con Assassin’s Creed Black Flag Resynced, remake del titolo uscito nel 2013 e in arrivo il 9 luglio su Ubisoft+, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC Windows. Per celebrare il ritorno di Edward Kenway e dell’Età d’Oro della Pirateria, Ubisoft ha coinvolto l’artigiano italiano A.G. Leather Design nella realizzazione di un tricorno in pelle ispirato al XVIII secolo e alla saga degli Assassini.
Assassin’s Creed Black Flag Resynced salpa il 9 luglio
Il ritorno di Assassin’s Creed Black Flag passa da Resynced, una nuova versione pensata per riportare i giocatori nei Caraibi, tra battaglie navali, tesori, porti corsari e il conflitto tra Assassini e Templari.
Il lancio è fissato per il 9 luglio su Ubisoft+, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC Windows tramite Ubisoft Store, Steam ed Epic Games Store. Di conseguenza, il titolo sarà disponibile sulle principali piattaforme attuali, con una distribuzione ampia sia su console sia su computer.
Al centro dell’avventura ritroviamo Edward Kenway, pirata ribelle coinvolto in una storia che mescola libertà, ambizione, mare aperto e scontro tra fazioni storiche della saga. Per chi ha giocato l’originale del 2013, si tratta di un ritorno molto atteso. Per chi invece lo scoprirà ora, Resynced diventa l’occasione per vivere uno dei capitoli più amati del franchise in una veste aggiornata.
Inoltre, il remake promette una grafica aggiornata, nuovi contenuti narrativi e un gameplay arricchito. L’obiettivo è conservare l’identità piratesca del capitolo originale, rendendo l’esperienza più moderna e adatta all’hardware attuale.
Un remake che riparte dall’Età d’Oro della Pirateria
La serie Assassin’s Creed ha costruito gran parte del proprio successo sulla capacità di trasformare le epoche storiche in ambientazioni vive, riconoscibili e credibili. Anche in questo caso, la parte piratesca non è solo uno sfondo estetico, ma il cuore dell’esperienza.
L’Età d’Oro della Pirateria permette di unire esplorazione, combattimenti navali e figure leggendarie. Accanto a Edward Kenway, personaggio immaginario, torna anche il riferimento a Barbanera, pseudonimo di Edward Teach, pirata realmente esistito tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento.
Proprio questa miscela tra personaggi inventati, figure storiche e ricostruzione d’epoca ha reso Black Flag uno dei capitoli più ricordati dai fan. Resynced riparte da quell’immaginario, puntando su un’avventura che vuole far respirare di nuovo il fascino dei Caraibi, delle navi e della vita corsara.
A rendere il ritorno più interessante c’è anche la volontà di Ubisoft di celebrare non soltanto il gioco, ma l’epoca che lo ispira. Per questo l’azienda ha scelto di riportare nel mondo reale uno degli elementi più riconoscibili dell’immaginario piratesco: il tricorno.
Assassin’s Creed Black Flag incontra l’artigianato italiano
Per accompagnare il lancio di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, Ubisoft ha collaborato con A.G. Leather Design, realtà italiana specializzata in repliche di costumi e abiti in pelle.
L’artigiano Andrea Gatta ha realizzato una riproduzione fedele del tricorno, il cappello tipico del XVIII secolo spesso associato ai pirati. Nel gioco viene indossato da Edward Kenway e compare anche nell’immaginario legato a Barbanera, diventando uno dei simboli visivi più forti dell’ambientazione.
Il cappello è stato realizzato in pelle e cuoio, con un’impostazione storicamente attendibile rispetto ai copricapi dell’epoca. A questo si aggiunge il simbolo della confraternita degli Assassini, inserito per rendere immediato il legame con la saga Ubisoft.
Nel Settecento, il tricorno era un accessorio molto diffuso. La sua forma nasce dai tre lati del bordo rialzati e fissati attorno alla corona centrale, creando il profilo triangolare che oggi associamo subito ai pirati e agli ufficiali dell’epoca. A seconda del contesto, poteva essere semplice oppure più ricco, con pelle, pizzo, piume o altri dettagli decorativi.
Il tricorno di Edward Kenway tra storia e cultura pop
La scelta del tricorno funziona perché collega tre elementi centrali: il videogioco, la ricostruzione storica e l’artigianato. Non è un gadget qualsiasi, ma un oggetto che richiama direttamente il periodo in cui il gioco è ambientato.
Inoltre, il progetto mette in luce anche un aspetto materiale spesso lontano dal mondo digitale. Un videogioco moderno vive su console, PC, store online e servizi in abbonamento, ma può ancora dialogare con lavorazioni manuali, pelle, cuoio e tecniche artigianali.
Andrea Gatta ha sottolineato anche l’approccio zero waste della lavorazione. I materiali arrivano dalla filiera alimentare, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e dare nuova vita a risorse già disponibili.
Così, il tricorno diventa un ponte tra il fascino storico dei pirati e la comunicazione contemporanea di un grande lancio videoludico. Da una parte c’è la saga degli Assassini, dall’altra c’è un oggetto fisico realizzato con cura, pensato per richiamare il mondo di Edward Kenway senza perdere il legame con la tradizione.
Disponibilità, Ubisoft+ e campagna giocabile offline
Assassin’s Creed Black Flag Resynced sarà disponibile dal 9 luglio su Ubisoft+, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC Windows. Su computer, il gioco arriverà tramite Ubisoft Store, Steam ed Epic Games Store.
Per chi sceglie Ubisoft+ Premium, il servizio è indicato a 17,99 euro al mese, con possibilità di annullare l’abbonamento in qualsiasi momento.
Un dettaglio pratico riguarda la connessione. Sarà necessaria una connessione internet una tantum per scaricare il gioco. Dopo il download, la campagna principale completa di Assassin’s Creed Black Flag Resynced sarà giocabile offline.
Per i fan della saga, il ritorno di Black Flag ha un peso particolare. Parliamo di un capitolo che ha saputo unire esplorazione navale, storia piratesca e identità Assassin’s Creed in modo molto riconoscibile. Con Resynced, Ubisoft prova a riportare quella formula sulle piattaforme attuali, aggiungendo un omaggio fisico e artigianale a uno dei simboli più iconici del mondo corsaro.