Nothing Phone 1: l’ultimo aggiornamento
Nothing Phone (1) ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento ufficiale. Non ci sono nuove funzioni pesanti: il pacchetto porta la patch di sicurezza di luglio 2026, bug fix e miglioramenti di stabilità. La notizia vera è un’altra: Nothing ha rispettato la promessa fatta al lancio, con 3 major update Android e 4 anni di patch di sicurezza.
Nothing Phone 1: finisce il supporto software ufficiale
Nothing Phone (1) è arrivato alla fine del suo ciclo software. L’azienda lo ha confermato nella propria community, spiegando che il dispositivo ha ricevuto l’ultimo update previsto dalla roadmap annunciata nel 2022.
Lo smartphone era stato lanciato con Android 12 e ha ricevuto il suo ultimo major update con Android 15. Con la nuova release di luglio 2026 arriva anche l’ultima patch di sicurezza, chiudendo così i quattro anni di supporto promessi.
Il pacchetto non porta cambiamenti spettacolari. Dentro ci sono miglioramenti generali, correzioni di bug, stabilità di sistema migliorata e la patch di sicurezza aggiornata a luglio 2026. Nothing avvisa anche che il telefono potrebbe scaldare un po’ di più o consumare più energia durante l’installazione, per poi tornare normale a update completato.
Nothing Phone 1 ha mantenuto la promessa iniziale
Il punto positivo è che Nothing non ha tagliato il supporto prima del tempo: Phone (1) aveva una promessa chiara: 3 anni di aggiornamenti Android e 4 anni di patch di sicurezza. Quattro anni dopo, quella promessa è stata rispettata.
Nel 2022 non era una politica scarsa: tre major update e quattro anni di patch erano in linea con diversi Android di fascia media e alta del periodo. Il mercato, però, è cambiato in fretta: oggi Google e Samsung spingono molto più in là con alcuni modelli, e anche Nothing ha allungato parecchio il supporto sui telefoni più recenti.
Quindi sì, nel 2026 quattro anni non sembrano più tantissimi, ma Phone (1) non è stato abbandonato a metà strada. Per un marchio giovane, al suo primo smartphone, è un segnale da non sottovalutare.
Cosa cambia per chi usa ancora Nothing Phone 1
Per chi ha ancora Nothing Phone (1), lo smartphone non smette di funzionare. Continuerà ad accendersi, telefonare, usare app, scattare foto e gestire le funzioni quotidiane come prima.
La differenza riguarda la sicurezza: da questo momento in poi, Phone (1) resterà fermo alla patch di luglio 2026. Eventuali vulnerabilità scoperte nei prossimi mesi non riceveranno più correzioni ufficiali da Nothing.
Per un uso tranquillo, magari come secondo telefono, dispositivo da casa o smartphone di backup, può ancora andare bene. Per chi lo usa come telefono principale, con app bancarie, documenti, lavoro e dati personali, la fine delle patch è un tema da considerare con attenzione.
Phone 1 resta importante per il brand
Nothing Phone (1) non è stato solo il primo smartphone dell’azienda: è stato il prodotto che ha definito l’identità del marchio: retro trasparente, Glyph Interface, design dot matrix e un Nothing OS più pulito e riconoscibile rispetto a tante personalizzazioni Android. L’azienda stessa lo descrive come il punto di partenza della propria esperienza software.
La community lo sta salutando con un certo affetto, e non è difficile capirne il motivo. Phone (1) non era perfetto, ma aveva una personalità vera. In un mercato pieno di smartphone spesso troppo simili, è riuscito a farsi riconoscere subito.
Anche oggi, a quattro anni dal lancio, resta uno dei prodotti più rappresentativi di Nothing. Non per potenza o fotocamere, ma per quello che ha significato: l’ingresso di un nuovo marchio Android con un’identità molto chiara.
Phone (3) e gli aggiornamenti
La cosa interessante è il confronto con i modelli più recenti. Phone (3), secondo quanto riportato, porta la promessa software di Nothing molto più avanti: 5 anni di aggiornamenti Android e 7 anni di patch di sicurezza.
Questo mostra bene quanto sia cambiato il mercato: quello che nel 2022 sembrava un buon supporto, oggi rischia di sembrare corto. Gli utenti tengono gli smartphone più a lungo, i prezzi sono saliti e gli aggiornamenti sono diventati una parte centrale del valore di un prodotto.
Per Nothing è anche una prova di maturità. Phone (1) ha chiuso il suo ciclo come promesso; ora la vera sfida sarà rispettare senza scivoloni anche le promesse molto più lunghe fatte sui modelli nuovi.
Conviene ancora tenere Phone 1?
Dipende dall’uso.
Se Phone (1) funziona bene, la batteria regge ancora e l’utilizzo è leggero, si può continuare a tenerlo. Magari evitando app troppo sensibili, controllando bene permessi e installando applicazioni solo da fonti affidabili.
Se invece è lo smartphone principale, con pagamenti, home banking, documenti, lavoro e account importanti, la fine del supporto ufficiale diventa un buon momento per valutare un cambio. Non per forza subito domani, ma la finestra di sicurezza ufficiale è chiusa.
C’è anche chi guarderà alle ROM o a soluzioni non ufficiali, ma quello è un percorso per utenti più esperti. Per il pubblico normale, il dato pratico è semplice: Nothing Phone (1) ha ricevuto tutto quello che doveva ricevere, ma da ora in avanti non avrà più aggiornamenti garantiti.
Un addio pulito, senza promesse mancate
La chiusura del supporto di Nothing Phone (1) non è una brutta figura. Anzi, è una notizia quasi rara nella sua semplicità: un’azienda ha promesso una finestra di aggiornamenti, l’ha rispettata e ora chiude il ciclo in modo chiaro.
Certo, nel 2026 vorremmo vedere supporti più lunghi su tutti gli smartphone, non solo sui modelli costosi o più recenti. Però Phone (1) va giudicato anche nel suo contesto: primo prodotto del brand, lanciato nel 2022, con una promessa software che all’epoca era credibile.
Il messaggio finale è questo: Nothing Phone (1) esce di scena lato update, ma lo fa senza tradire chi lo aveva comprato al lancio. Ora tocca ai modelli successivi dimostrare che Nothing può mantenere la stessa serietà anche su cicli software più lunghi.