OxygenOS 17 si avvicina: ecco tutti i dispositivi OnePlus che non riceveranno l’aggiornamento
OnePlus ha completato il rollout di OxygenOS 16 e, secondo le prime indiscrezioni, il team di sviluppo sarebbe già al lavoro sulla prossima versione principale: OxygenOS 17, basata su Android 17. Come accade a ogni nuovo ciclo di aggiornamenti maggiori, una parte della gamma esistente rimane esclusa perché ha già ricevuto il numero di major update previsto dalla politica di supporto del brand.
Conoscere in anticipo se il proprio dispositivo rientra o meno nella lista degli esclusi è fondamentale per pianificare un eventuale acquisto. Di seguito trovi tutto quello che sappiamo su OxygenOS 17 e l’elenco completo dei modelli OnePlus che non riceveranno questo aggiornamento.
Cosa sappiamo di OxygenOS 17 e Android 17
OnePlus non ha ancora comunicato nulla di ufficiale riguardo a OxygenOS 17. Tuttavia, il contesto è già definito: Google ha rilasciato due beta pubbliche di Android 17, disponibili per i dispositivi Pixel compatibili e per una selezione di modelli Motorola. La versione stabile di Android 17 è attesa per il terzo trimestre del 2026 sui dispositivi Google Pixel, con il successivo rollout verso i partner OEM nelle settimane immediatamente successive.
Per OnePlus, il punto di partenza naturale per la fase beta di OxygenOS 17 sarà quasi certamente il OnePlus 15, il flagship attuale del brand. La partecipazione al programma beta pubblico dovrebbe arrivare in tempi relativamente brevi, non appena OnePlus ufficializzerà il proprio calendario di sviluppo per OxygenOS 17.
Le prime indiscrezioni e i leak già emersi suggeriscono che OxygenOS 17 porterà con sé un’interfaccia rinnovata visivamente, miglioramenti significativi nella gestione della privacy e della sicurezza e una serie di refinement UI che toccheranno sia le funzioni di sistema sia le ottimizzazioni per la produttività. Non è ancora chiaro in che misura le funzioni AI già introdotte con OxygenOS 16 verranno espanse o integrate più profondamente nel nuovo sistema operativo.
I dispositivi OnePlus esclusi da OxygenOS 17: la lista completa
La lista che segue non è ufficiale, ma si basa sulla politica di aggiornamenti dichiarata da OnePlus, che prevede un numero definito di major OS update per ogni modello. Poiché i dispositivi elencati hanno già ricevuto tutti gli aggiornamenti promessi, è molto improbabile che ricevano OxygenOS 17:
Serie flagship OnePlus:
- OnePlus 11R
- OnePlus 10R
- OnePlus 10T
- OnePlus 10 Pro
- Tutti i modelli flagship precedenti al 10 Pro
Serie OnePlus Nord:
- OnePlus Nord 3
- Tutti i modelli Nord precedenti
Serie OnePlus Nord CE:
- OnePlus Nord CE 4
- OnePlus Nord CE 4 Lite
- Tutti i modelli Nord CE precedenti
Serie OnePlus Pad:
- OnePlus Pad
- OnePlus Pad Go
Per tutti i modelli inclusi in questa lista, OxygenOS 16 rappresenterà l’ultimo aggiornamento maggiore del sistema operativo. Continueranno però a ricevere le patch di sicurezza mensili per un periodo ulteriore, in base alle tempistiche previste dalla politica di supporto di ciascun modello specifico.
Quando aggiornare e quali modelli garantiscono sei anni di update
Se il tuo dispositivo è tra quelli esclusi da OxygenOS 17, è il momento giusto per valutare un upgrade verso un modello che garantisca un ciclo di supporto più lungo. OnePlus ha esteso la sua politica di aggiornamenti sui modelli più recenti, con alcune proposte che offrono sei anni di aggiornamenti software.
Tra i modelli attualmente disponibili che rientrano in questa categoria più generosa di supporto ci sono i flagship della serie OnePlus 15 e i recenti dispositivi della famiglia Nord di ultima generazione come il prossimo OnePlus Nord 6, atteso per aprile 2026. Scegliere un dispositivo con sei anni di aggiornamenti garantiti significa non doversi preoccupare di esclusioni simili almeno fino al 2030-2031, un orizzonte temporale che giustifica pienamente l’investimento su un nuovo smartphone.
Il calendario attuale pone il rilascio stabile di Android 17 — e di conseguenza di OxygenOS 17 per i primi dispositivi OnePlus compatibili — nel quarto trimestre del 2026, con una distribuzione progressiva verso tutti i modelli supportati nei mesi successivi. Chi ha un dispositivo sulla lista degli esclusi ha ancora tempo per valutare con calma le opzioni disponibili, senza la pressione immediata di un aggiornamento imminente che non arriverà mai.