iOS 27 Public Beta 2 migliora Siri e Liquid Glass
iOS 27 Public Beta 2 è disponibile per gli utenti iscritti al programma beta pubblico di Apple. La nuova build introduce ritocchi a Siri, nuove voci non ancora tutte attive, modifiche a Liquid Glass, piccoli aggiornamenti grafici e la consueta procedura di installazione tramite impostazioni di sistema.
iOS 27 Public Beta 2 arriva con la stessa build developer
iOS 27 Public Beta 2 è stata rilasciata il 22 luglio e, secondo quanto riportato, usa la stessa build della developer beta 4. È un dettaglio interessante, perché riduce il divario tra chi prova le versioni per sviluppatori e chi usa il programma beta pubblico.
Per Apple significa portare più rapidamente le correzioni anche agli utenti non developer. Per chi installa la beta, invece, vuol dire avere una versione più allineata allo sviluppo attuale, anche se resta sempre software provvisorio e quindi da usare con prudenza.
iOS 27 Public Beta 2 migliora Siri
La novità più visibile riguarda Siri. Dopo l’aggiornamento, il primo avvio mostra una schermata introduttiva dedicata all’assistente, pensata per spiegare cosa può fare la nuova versione e come vengono gestiti i dati dell’utente.
Inoltre, arrivano cinque nuove voci insieme ai controlli Expressivity e Pace, che servono a rendere l’esperienza più personalizzabile. Per ora, però, solo due voci su sette risultano realmente utilizzabili, mentre le altre restano indicate come “Coming soon”.
Liquid Glass riceve nuovi ritocchi
Liquid Glass continua a essere uno degli elementi più osservati di iOS 27. Con questa beta Apple torna su alcune modifiche precedenti e ripristina l’effetto trasparenza nelle scorciatoie della schermata di blocco in Light Mode, avvicinandosi al comportamento visto nella prima beta.
Torna anche il blur in App Library e nella vista Today, mentre il cursore del volume appare più trasparente. Anche i controlli degli AirPods ricevono un trattamento grafico in stile Liquid Glass, segno che Apple sta ancora rifinendo il linguaggio visivo del sistema.
Piccole modifiche per icone, widget e notifiche
Oltre a Siri e Liquid Glass, ci sono diverse modifiche minori. I widget scuri risultano più contrastati rispetto allo sfondo, mentre One-Tap Paste riceve un refresh visivo specifico per foto e link.
Scompare anche l’effetto “ritaglio” dello sfondo quando si richiama il Centro Notifiche con uno swipe verso il basso. Inoltre, torna l’indicizzazione alla base della ricerca di sistema e di Spotlight, mentre Wallet, App Store e Compass ricevono piccoli ritocchi alle icone.
Come installare iOS 27 Public Beta 2
Per installare iOS 27 Public Beta 2 bisogna prima iscriversi al programma Apple Beta Software Program tramite beta.apple.com con il proprio account Apple. Prima di procedere, resta fondamentale fare un backup su iCloud o computer, perché una beta può sempre creare problemi, bug o incompatibilità.
Dopo l’iscrizione, basta andare su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software, entrare in Aggiornamenti Beta e selezionare iOS 27 Public Beta. A quel punto la nuova versione comparirà nella schermata principale degli aggiornamenti e potrà essere scaricata come un normale update.
Compatibilità e limiti da considerare
Secondo le informazioni riportate, iOS 27 supporta tutti gli iPhone compatibili con iOS 26, quindi da iPhone 11 in avanti, inclusi iPhone SE di seconda generazione e modelli successivi.
Le funzioni Apple Intelligence richiedono però almeno iPhone 15 Pro o modelli più recenti. Alcune novità, comprese le voci Siri più espressive, sarebbero limitate a iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max e iPhone Air. Quindi non tutte le funzioni arriveranno su tutti gli iPhone compatibili con la beta.
Una beta utile, ma non per tutti
iOS 27 Public Beta 2 non sembra un aggiornamento rivoluzionario, ma porta miglioramenti importanti per chi sta già provando il nuovo sistema. Le novità più interessanti riguardano Siri, la resa di Liquid Glass e alcune correzioni grafiche sparse nell’interfaccia.
Resta però una beta. Quindi può essere interessante per utenti curiosi, creator e appassionati Apple, ma non è la scelta migliore per chi usa iPhone come dispositivo principale di lavoro. Meglio provarla solo con backup aggiornato e con la consapevolezza che qualche problema può ancora comparire.