OnePlus 15 abbandona Hasselblad: nuovo motore fotografico interno e batteria da 7.000 mAh

Il OnePlus 15 segna un cambiamento storico per l’azienda. Dopo anni di collaborazione con Hasselblad, il marchio cinese potrebbe decidere di affidarsi esclusivamente a un motore fotografico interno. Una scelta che dimostra la volontà di OnePlus di prendere pieno controllo sulla propria tecnologia di imaging, seguendo un percorso simile a quello di Huawei con XMAGE.

Addio a Hasselblad: un nuovo approccio alle fotocamere

Dal 2021, la partnership con Hasselblad ha portato sui dispositivi OnePlus miglioramenti significativi nella scienza del colore e nella qualità dell’elaborazione fotografica. Il brand ha potuto contare su un look distintivo, utile per competere con i big del settore.

Secondo un rapporto di SmartPrix, però, il OnePlus 15 sarà il primo flagship a rompere con Hasselblad. Al suo posto arriverà un motore fotografico interno, con l’obiettivo di garantire risultati più coerenti e di gestire in autonomia lo sviluppo software.

Questa mossa rafforza la fiducia di OnePlus nelle proprie capacità. L’approccio ricorda quello di Huawei, che dopo anni con Leica ha sviluppato XMAGE, o di Xiaomi che oggi integra il know-how di Leica sui suoi top di gamma.

Specifiche attese: display e potenza

Oltre al nuovo corso fotografico, il OnePlus 15 si preannuncia come un dispositivo ricco di novità tecniche.

Le indiscrezioni parlano di:

  • Display piatto da 6,78 pollici 1,5K con tecnologia LIPO packaging, che consente cornici ultrasottili e una migliore integrazione dello schermo.
  • Chipset Snapdragon 8 Elite 2, la piattaforma più potente di Qualcomm prevista per il 2025.
  • Batteria da 7.000 mAh, una capacità record per un flagship, con ricarica cablata a 100 W e wireless a 50 W.

Queste caratteristiche lo posizionerebbero tra i più interessanti top di gamma del prossimo anno, puntando sia su autonomia estrema che su prestazioni di alto livello.

OnePlus 15: un rischio calcolato?

L’abbandono della partnership con Hasselblad è una mossa rischiosa. Da un lato, OnePlus guadagna indipendenza e flessibilità nello sviluppo delle proprie fotocamere. Dall’altro, perde il richiamo di un brand fotografico storico che ha contribuito a rafforzarne l’immagine premium.

Se il nuovo motore fotografico interno saprà offrire foto e video all’altezza dei rivali, OnePlus potrà consolidarsi come marchio maturo e indipendente. In caso contrario, la decisione potrebbe rivelarsi un punto debole in un mercato dove l’esperienza fotografica resta decisiva.

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