Qi2 porta la ricarica wireless a 25 W: Android e Pixel 10 pronti al salto

Qi2 rivoluziona la ricarica wireless con 25 W di potenza

Il nuovo standard Qi2 promette di cambiare il modo in cui ricarichiamo i nostri smartphone. Il Wireless Power Consortium ha annunciato il rilascio della versione Qi v2.2.1, che introduce un salto significativo rispetto alla generazione precedente.

La nuova tecnologia supporta una ricarica fino a 25 W, superando il limite di 15 W dello standard attuale. Un miglioramento importante, soprattutto considerando quanto la velocità di ricarica sia oggi un fattore chiave per gli utenti.

Secondo una ricerca condotta da WPC, la richiesta più diffusa tra i consumatori riguarda proprio la ricarica wireless più veloce. Con Qi2, questa esigenza viene finalmente soddisfatta con un approccio compatibile e scalabile per tutti i produttori.

Pixel 10 e Android pronti al debutto con Qi2

Google sembra essere tra i primi produttori a prepararsi per l’integrazione di Qi2. La serie Pixel 10, attesa per fine agosto, potrebbe debuttare con supporto nativo al nuovo standard da 25 W. Non è un caso che Google abbia collaborato con il Wireless Power Consortium proprio per migliorare la velocità e la stabilità della ricarica wireless.

Inoltre, indiscrezioni recenti suggeriscono l’arrivo di un accessorio chiamato Pixelsnap, pensato per sfruttare la ricarica magnetica in stile MagSafe. Questo nuovo accessorio dovrebbe essere compatibile con il protocollo Qi2 e potrebbe rappresentare il passo successivo nell’evoluzione dell’ecosistema Pixel.

Resta da chiarire se la serie Pixel 10 sarà dotata di magneti integrati, essenziali per sfruttare appieno le potenzialità del nuovo standard. In ogni caso, la compatibilità con Qi2 rappresenta un valore aggiunto importante per chi sceglierà un dispositivo Google.

Anche Apple conferma Qi2, ma con un vantaggio

La presenza di Apple nella lista dei produttori compatibili con Qi2 non sorprende. I modelli iPhone recenti supportano già la ricarica magnetica MagSafe fino a 25 W, grazie all’uso di un alimentatore da 30 W.

Lo standard Qi2 si propone come unificatore: permetterà ai caricatori di essere cross-brand, senza compromettere le performance. I futuri iPhone adotteranno quindi ufficialmente il protocollo, allineandosi con Google, Samsung, Motorola e gli altri produttori Android.

Ciò apre la porta a una nuova generazione di accessori compatibili, più efficienti e soprattutto certificati. L’obiettivo dichiarato del Wireless Power Consortium è proprio quello di eliminare le soluzioni proprietarie, garantendo standard unificati e prestazioni superiori per tutti.

Qi2: un passo verso un’ecosistema ricarica più coerente

Con Qi2, la ricarica wireless diventa finalmente più veloce, affidabile e standardizzata. I 25 W rappresentano un punto di svolta per chi cerca efficienza anche senza usare il cavo.

La spinta di Google, il supporto di Apple e l’interesse crescente dei produttori Android renderanno Qi2 uno standard fondamentale nei prossimi mesi.

In attesa del debutto della serie Pixel 10, già certificata con Android 16, e di ulteriori accessori come Pixelsnap, la direzione è chiara: più potenza, meno compromessi.

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