vivo X Fold6 su Geekbench: il debutto si avvicina
Il vivo X Fold6 globale è comparso su Geekbench con Dimensity 9500 Super, 12 GB di RAM e Android 17. Il pieghevole è già disponibile in Cina da giugno, mentre il nuovo avvistamento suggerisce che vivo stia portando avanti i test della variante destinata ai mercati internazionali.
Il debutto internazionale di vivo X Fold6 sembra sempre più vicino. Dopo il lancio cinese dello scorso giugno e alcune certificazioni ottenute in diversi mercati, la versione globale del pieghevole è adesso comparsa anche nel database di Geekbench.
Il dispositivo viene identificato dalla sigla V2559, già associata in precedenza alla variante internazionale. Nel benchmark Geekbench 7 ha ottenuto 1.710 punti in single-core e 5.977 punti in multi-core, risultati che però vanno presi per quello che sono: numeri ottenuti da un dispositivo probabilmente ancora in fase di test.
Molto più interessanti sono le informazioni hardware e software presenti nella rilevazione. Il prototipo utilizza infatti 12 GB di RAM, Android 17 e il chipset MediaTek Dimensity 9500, la stessa piattaforma che vivo propone sulla versione cinese nella variante Super.
vivo X Fold6 globale mantiene il Dimensity 9500 Super
La presenza del Dimensity 9500 Super è una buona notizia, perché suggerisce che vivo non stia preparando una versione globale depotenziata del proprio pieghevole.
Il modello cinese utilizza il chipset MediaTek insieme a memoria LPDDR5X Ultra e storage UFS 4.1, con configurazioni che arrivano fino a 16 GB di RAM e 1 TB di spazio interno. Sul prototipo internazionale troviamo 12 GB, ma naturalmente non sappiamo ancora quali tagli verranno commercializzati fuori dalla Cina.
Non darei invece troppo peso ai punteggi Geekbench. Siamo con ogni probabilità davanti a un esemplare non definitivo, con software e ottimizzazioni che possono ancora cambiare prima del lancio commerciale.
Android 17 è il dettaglio più interessante
La vera sorpresa del benchmark riguarda infatti il sistema operativo. vivo X Fold6 globale risulta già basato su Android 17, mentre il modello cinese è stato presentato con Android 16 e OriginOS 6 Fold.
Questo potrebbe permettere alla versione internazionale di arrivare direttamente con la nuova generazione di Android, senza richiedere un aggiornamento immediatamente dopo l’acquisto. Al momento, però, eviterei di dare per certa anche la versione dell’interfaccia: Geekbench conferma Android 17, ma non ci dice quale release di OriginOS accompagnerà il modello globale.
Su un pieghevole il software conta parecchio. Lo schermo interno deve essere sfruttato con multitasking, finestre multiple e continuità tra pannello esterno e interno, quindi partire con una base software aggiornata può avere più valore rispetto a uno smartphone tradizionale.

Due display AMOLED a 120 Hz
Se l’hardware resterà quello della versione cinese, vivo X Fold6 arriverà con un pannello interno LTPO AMOLED da 8,02 pollici, risoluzione 2504 x 2312 pixel e refresh rate fino a 120 Hz.
All’esterno troviamo invece un display LTPO AMOLED da 6,51 pollici, con risoluzione 2528 x 1120 pixel e frequenza massima sempre di 120 Hz. L’idea è quindi quella di avere un vero smartphone quando è chiuso e un piccolo tablet quando viene aperto, senza sacrificare troppo l’utilizzo quotidiano del display esterno.
Il peso varia inoltre tra 228 e 235 grammi, a seconda della colorazione. Un dato interessante considerando dimensioni, batteria e dotazione fotografica di questo pieghevole.
vivo X Fold6 globale punta forte sulle fotocamere
Uno degli elementi che distingue maggiormente X Fold6 da molti concorrenti è il comparto fotografico. vivo ha scelto di non trattare il foldable come un prodotto dove le fotocamere devono necessariamente rappresentare un compromesso.
La principale ZEISS utilizza infatti un sensore da 200 Megapixel con OIS, affiancato da un teleobiettivo periscopico ZEISS APO da 50 Megapixel con stabilizzazione ottica e da un ultra-grandangolare, ancora da 50 Megapixel.
Sono inoltre presenti due fotocamere anteriori da 20 Megapixel, una inserita nel display esterno e l’altra nel pannello pieghevole.
Se questa configurazione verrà mantenuta integralmente anche sulla versione internazionale, X Fold6 partirà da una base fotografica decisamente aggressiva. È un aspetto importante in una categoria dove non tutti i produttori riescono ancora a offrire lo stesso livello dei rispettivi flagship tradizionali.
Batteria da 7.000 mAh: uno dei numeri più interessanti
L’altro dato che inevitabilmente attira l’attenzione è la batteria.
La versione cinese integra un’unità da 7.000 mAh, accompagnata dalla ricarica cablata fino a 80 W e wireless fino a 40 W. Considerando il doppio display e l’utilizzo tipicamente più intenso di un foldable, avere una capacità del genere potrebbe rappresentare un vantaggio concreto.
vivo è riuscita inoltre a mantenere uno spessore compreso tra 9,4 e 9,9 mm da chiuso, a seconda della finitura. Sulla carta, quindi, il produttore sembra aver lavorato molto bene sull’equilibrio tra batteria, dimensioni e peso.
Naturalmente sarà l’utilizzo reale a dirci quanto i 7.000 mAh riusciranno a tradursi in autonomia, soprattutto sfruttando frequentemente il display interno.
Quando arriverà vivo X Fold6 globale?
Geekbench non ci consegna ancora una data, quindi su questo conviene restare prudenti.
La comparsa del modello V2559 sul benchmark, dopo le precedenti certificazioni internazionali, indica però che vivo sta continuando a preparare il dispositivo per il debutto fuori dalla Cina. Più che una conferma del lancio, è quindi un altro tassello che suggerisce test ormai piuttosto avanzati.
E la cosa interessante è soprattutto ciò che non sembra cambiare. Dimensity 9500 Super, fotocamera principale da 200 MP, batteria da 7.000 mAh e doppio display AMOLED a 120 Hz continuano a delineare un foldable senza grandi compromessi tecnici.
A tutto questo potrebbe aggiungersi Android 17 già al lancio internazionale. Resta ora da conoscere la parte che per noi sarà probabilmente ancora più importante: quali mercati verranno coinvolti, quando arriverà in Europa e quale sarà il prezzo.
Se vivo riuscirà a portare sul mercato globale una configurazione vicina a quella cinese, X Fold6 potrebbe diventare uno dei pieghevoli più interessanti di questa seconda parte del 2026.