FRITZ!Box cambia volto: a IFA nasce il nuovo design
Il nuovo design FRITZ!Box debutta a IFA 2026 con DSL/Fiber 7-90 e segna una rottura evidente con il passato. FRITZ! riduce tutto a un pulsante e un LED, nasconde i cavi, ripensa antenne e raffreddamento e inaugura anche una nuova nomenclatura. Intorno arrivano Wi-Fi 7, XGS-PON, 5G, FRITZ!OS 8.50 e un ecosistema smart home sempre più ampio.
Ci sono prodotti che riconosci anche senza leggere il logo. Per anni FRITZ!Box è stato uno di questi, con forme morbide, dettagli colorati e un design rimasto immediatamente riconoscibile attraverso diverse generazioni.

A IFA Berlin 2026, però, FRITZ! ha deciso di cambiare registro. Nel quarantesimo anniversario dell’azienda arriva FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90, primo rappresentante di una nuova generazione che modifica in modo netto l’aspetto del router.
Non è un semplice restyling. FRITZ! ha ripensato disposizione delle porte, gestione dei cavi, raffreddamento e posizione delle antenne interne, cercando allo stesso tempo di rendere il prodotto più discreto.
Per chi conosce bene il marchio, il cambiamento si vede subito.

Nuovo design FRITZ!Box: meno elementi, più ordine
Il nuovo FRITZ!Box parte da una scelta molto chiara: semplificare.
La parte frontale viene ridotta a un solo pulsante e un solo LED, eliminando buona parte degli elementi visivi che caratterizzavano i modelli precedenti. Anche la forma diventa più geometrica, quasi letterale rispetto al nome “Box”.
Il router può essere utilizzato in verticale, appoggiato su una superficie oppure installato a parete. FRITZ! ha inoltre mantenuto una certa compatibilità con i fori utilizzati da modelli molto diffusi come FRITZ!Box 7590, dettaglio utile per chi aggiorna un impianto già esistente.
La novità più interessante riguarda però il retro, o meglio la sua quasi scomparsa.
Le connessioni sono state spostate nella parte inferiore e i cavi vengono raccolti attraverso un sistema dedicato, così da rimanere più protetti e meno visibili. È una scelta estetica, ma ha anche permesso di ripensare completamente l’organizzazione interna.

Le 11 antenne sfruttano meglio la nuova scocca
Spostando le porte verso il basso, FRITZ! ha liberato spazio nella zona superiore del router. Qui trovano posto 11 antenne, distribuite in modo da mantenere una buona resa indipendentemente dalla posizione scelta per il dispositivo.
È uno di quei dettagli che fanno capire come il redesign non sia nato soltanto per rendere il prodotto più elegante.
Anche il raffreddamento è stato rivisto. FRITZ! utilizza un sistema completamente passivo, senza ventole, e dichiara per DSL/Fiber 7-90 un consumo medio di appena 12 W.
Secondo l’azienda è il FRITZ!Box più efficiente mai realizzato nella propria classe DSL e fibra. Considerando quante ore rimane acceso un router domestico, è un dato tutt’altro che secondario.
FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90 apre la nuova generazione
Il design nuovo arriva insieme a una piattaforma hardware decisamente ambiziosa.
FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90 nasce come dispositivo multi-broadband e può essere utilizzato direttamente sia su fibra sia su DSL. Supporta GPON fino a 2,5 Gbit/s, AON fino a 1 Gbit/s e DSL Supervectoring 35b fino a 300 Mbit/s.
Può lavorare anche dietro un ONT esterno attraverso una porta WAN/LAN da 2,5 Gbit/s.
Sul fronte wireless troviamo Wi-Fi 7 tri-band, con 6 GHz, 5 GHz e 2,4 GHz. La velocità teorica complessiva arriva a 12,2 Gbit/s, grazie a 5.760 Mbit/s sui 6 GHz, altri 5.760 Mbit/s sui 5 GHz e 688 Mbit/s sui 2,4 GHz.
Sono presenti anche MLO, Mesh Wi-Fi, Zigbee, DECT e tutte le funzioni classiche di FRITZ!OS per telefonia, VPN, NAS e rete ospiti.
Per la rete cablata abbiamo due porte da 2,5 Gbit/s, una delle quali WAN/LAN, più due Gigabit Ethernet.
Quindi sì, il design cambia molto. Ma FRITZ! ha scelto di inaugurarlo direttamente su un prodotto che rappresenta anche uno dei router più completi della nuova gamma.
Cambia anche il nome dei FRITZ!Box
Il redesign porta con sé un’altra novità meno appariscente, ma importante: la nuova nomenclatura.
Con DSL/Fiber 7-90 FRITZ! introduce un sistema che prova a rendere il nome del prodotto più leggibile già dal primo sguardo.
La prima parte indica il tipo di connessione, quindi Fiber, DSL, Cable, Mobile oppure WAN. I numeri successivi identificano invece la generazione Wi-Fi e il posizionamento nella gamma.
È un cambiamento che potrebbe semplificare molto il catalogo.
Negli anni i numeri dei FRITZ!Box sono diventati familiari agli appassionati, ma non sempre erano immediatamente comprensibili per chi cercava semplicemente il modello adatto alla propria linea.
Con la nuova logica, FRITZ! prova a comunicare già nel nome cosa stiamo comprando.
Non solo design: IFA 2026 porta XGS-PON, 5G e Wi-Fi 7
Intorno al nuovo DSL/Fiber 7-90, FRITZ! ha costruito a IFA una gamma piuttosto ampia.
FRITZ!Box 5630 XGS amplia la proposta dedicata alla fibra XGS-PON e supporta connessioni fino a 10 Gbit/s. Il Wi-Fi 7 è dual-band 2×2, con velocità fino a 2.880 Mbit/s sui 5 GHz e 688 Mbit/s sui 2,4 GHz.
La porta WAN/LAN arriva a 10 Gbit/s, affiancata da tre Gigabit Ethernet. È un modello che punta a rendere XGS-PON più accessibile rispetto alle soluzioni di fascia superiore.
Per chi invece utilizza la rete mobile arriva FRITZ!Box 6835 5G.
Supporta 5G fino a 2 Gbit/s in download, Wi-Fi 7 dual-band, nano-SIM ed eSIM. La scelta più curiosa riguarda l’alimentazione USB-C, che permette di utilizzare il router anche con un power bank.
Questo lo rende interessante non solo come router principale, ma anche come soluzione mobile o come FRITZ! Failsafe in caso di problemi sulla linea fibra, DSL o cavo.
FRITZ!Repeater 6700 Pro porta il Mesh fino a 18 Gbit/s
Anche il Mesh compie un salto importante.
FRITZ!Repeater 6700 Pro utilizza una configurazione quad-band con 6 GHz, due radio separate sui 5 GHz e 2,4 GHz. La velocità teorica complessiva raggiunge 18 Gbit/s.
Sul lato cablato troviamo addirittura una porta da 10 Gbit/s e una da 2,5 Gbit/s.
È chiaramente un prodotto pensato per reti molto veloci e abitazioni dove numerosi dispositivi devono mantenere prestazioni elevate contemporaneamente.
Il dato interessante è che FRITZ! sta portando il Wi-Fi 7 non solo sui router principali, ma su tutta la catena della rete domestica.
Per chi costruisce un vero Mesh, è probabilmente più importante della sola velocità dichiarata sulla confezione del router.
FRITZ!OS 8.50 diventa sempre più intelligente
IFA 2026 non è stata soltanto hardware.
FRITZ!OS 8.50 introduce filtraggio DNS, prioritizzazione automatica del traffico Internet e un ampliamento del sistema FRITZ! Failsafe.
L’idea è rendere le applicazioni in tempo reale più stabili senza costringere l’utente a configurare manualmente ogni priorità.
Arriva inoltre un nuovo Simple Mode per FRITZ!Fon, pensato per semplificare l’utilizzo da parte delle persone anziane e comprendente anche funzioni per le chiamate di emergenza.
La MyFRITZ!App riceve invece Smart Check, un sistema che analizza in background la rete e suggerisce come migliorare segnale Wi-Fi e posizionamento dei dispositivi.
Non è rivoluzionario sulla carta, ma potrebbe diventare una delle funzioni più utili per chi non vuole entrare continuamente nell’interfaccia tecnica del router.

Matter entra sempre di più nell’ecosistema FRITZ!
Anche la smart home continua a crescere.
FRITZ!Box 5690 Pro può funzionare come Matter Bridge, permettendo ai dispositivi FRITZ! Smart Home e ai prodotti compatibili collegati al router di entrare in ecosistemi come Apple Home, Google Home e Amazon Alexa.
In questo modo FRITZ! prova a superare uno dei limiti classici delle smart home proprietarie: il rischio di restare chiusi dentro una sola piattaforma.
A IFA sono stati mostrati anche FRITZ!Smart Energy 201 e FRITZ!Smart Thermo 303, dedicati rispettivamente al controllo energetico e alla gestione del riscaldamento.
Ancora una volta, la direzione è chiara. Il FRITZ!Box vuole essere sempre meno soltanto il dispositivo che distribuisce Internet e sempre più il centro della casa connessa.

FRITZ!Box cambia volto, ma non filosofia
Per chi ha utilizzato FRITZ!Box per anni, il nuovo design rappresenta probabilmente la novità più evidente vista da molto tempo.
FRITZ! ha scelto una linea più minimalista, ordinata e moderna, ma senza trasformare il router in un oggetto anonimo. Restano la forte attenzione al software, il Mesh, la telefonia, la smart home e quella filosofia “tutto in uno” che ha sempre distinto il marchio.
Avendo provato anche generazioni recenti dal design tradizionale, il salto è ancora più evidente. Il nuovo DSL/Fiber 7-90 sembra appartenere a una famiglia diversa, pur mantenendo tutto ciò che ci aspettiamo da FRITZ!Box.
Ed è probabilmente questa la cosa più interessante di IFA 2026.
FRITZ! non si è limitata ad aggiungere Wi-Fi 7 più veloce o una nuova porta Ethernet. Ha deciso di ridisegnare il prodotto che la rappresenta da decenni, proprio mentre festeggia i suoi primi 40 anni.
Se DSL/Fiber 7-90 rappresenta davvero l’inizio della nuova generazione, nei prossimi mesi vedremo questo linguaggio estetico arrivare progressivamente anche sul resto della gamma.
E, per un marchio che ha fatto della riconoscibilità uno dei propri punti di forza, è una scelta molto più importante di quanto possa sembrare.