Galaxy SmartTag3, nuovo design ma niente foro

Le prime immagini di Galaxy SmartTag3 mostrano un tracker completamente ridisegnato, più compatto e arrotondato rispetto a SmartTag2. La novità più curiosa è però un’altra: sembra sparire il foro integrato per portachiavi o laccetto, scelta che potrebbe rendere necessaria una custodia separata.

Samsung sembra ormai vicina al rinnovo della propria gamma di tracker. Dopo il primo Galaxy SmartTag del 2021 e SmartTag2 arrivato nel 2023, le prime immagini attribuite a Galaxy SmartTag3 permettono di osservare meglio la nuova generazione.

Il cambiamento estetico è evidente. Samsung abbandonerebbe il formato allungato di SmartTag2 per una forma più compatta, una sorta di quadrato con angoli molto arrotondati, spesso definito “squircle”.

È una scelta che avvicina il tracker al linguaggio grafico utilizzato nelle versioni più recenti di One UI e su alcuni dispositivi Galaxy.

Galaxy SmartTag3 perde il grande foro di SmartTag2

La modifica più discussa riguarda però qualcosa che nelle immagini non c’è.

Galaxy SmartTag2 utilizza un grande anello integrato nel corpo, molto comodo per collegare direttamente il tracker a chiavi, borse e altri oggetti. Sul nuovo modello questo elemento sembra essere completamente assente.

Se il design definitivo fosse realmente quello mostrato, per agganciare Galaxy SmartTag3 potrebbe quindi essere necessario acquistare una custodia o un accessorio dedicato con anello.

Una scelta particolare per un prodotto nato proprio per essere fissato agli oggetti che vogliamo ritrovare. Naturalmente Samsung non ha ancora annunciato ufficialmente il dispositivo, quindi conviene aspettare il lancio prima di considerare definitivo questo dettaglio.

Due colori e pulsante centrale

Le nuove immagini mostrano almeno due colorazioni, nera e bianca.

Al centro troviamo un grande elemento circolare con logo Samsung che sembra avere una finitura metallica. Dovrebbe trattarsi ancora una volta del pulsante fisico del tracker.

Sui modelli precedenti questo tasto può essere utilizzato, tra le altre cose, per far squillare uno smartphone Galaxy collegato oppure avviare automazioni attraverso l’ecosistema Samsung.

Il design appare complessivamente molto più minimale rispetto alla generazione attuale.

UWB dovrebbe restare protagonista

Samsung non ha ancora comunicato le specifiche tecniche di Galaxy SmartTag3, ma le certificazioni emerse nelle ultime settimane suggeriscono che il progetto sia ormai in una fase avanzata.

Il dispositivo sarebbe identificato dal codice EI-T5900, coerente con la numerazione utilizzata per le precedenti generazioni. Le informazioni circolate finora indicano inoltre il mantenimento della tecnologia Ultra Wideband, fondamentale per ottenere indicazioni direzionali più precise rispetto al solo Bluetooth.

Tra le caratteristiche ipotizzate troviamo anche una batteria CR2032 sostituibile e una nuova versione Bluetooth, ma su questi dettagli è meglio attendere informazioni più solide.

Galaxy SmartTag3 potrebbe arrivare presto

Samsung non ha ancora annunciato una data di presentazione.

Le certificazioni già ottenute e la comparsa delle prime immagini commerciali fanno però pensare che il debutto non sia lontano. Le indiscrezioni precedenti indicavano una possibile presentazione insieme a Galaxy S26 FE, quindi tra settembre e ottobre.

È comparso anche un primo listino europeo con un prezzo di 45,95 euro per entrambe le colorazioni. La cifra arriva però da un rivenditore e non dal listino ufficiale Samsung, quindi va considerata soltanto indicativa.

Per ora, quindi, il dato più concreto resta il design.

Galaxy SmartTag3 sembra più piccolo e pulito rispetto al predecessore, ma l’eventuale eliminazione del foro integrato potrebbe risultare difficile da capire su un accessorio che nasce proprio per essere agganciato a chiavi, zaini e bagagli.

Vedremo se Samsung avrà previsto una soluzione nella confezione oppure se, come suggeriscono le immagini, servirà davvero un accessorio aggiuntivo.

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