iPhone Ultra, la eSIM rischia di rallentare il debutto in Cina

Il presunto iPhone Ultra pieghevole potrebbe non arrivare in Cina insieme agli altri mercati. Secondo Instant Digital, il problema sarebbe ancora una volta la eSIM, unica soluzione prevista sul nuovo foldable Apple. È una situazione che ricorda iPhone Air, il cui debutto cinese venne rinviato nel 2025 proprio per questioni regolatorie legate alla SIM digitale.

Il primo iPhone pieghevole di Apple potrebbe partire con il freno tirato in uno dei mercati più importanti al mondo.

Secondo il leaker Instant Digital, la versione cinese del dispositivo che le indiscrezioni continuano a chiamare iPhone Ultra potrebbe arrivare alcune settimane dopo il debutto negli altri Paesi. La causa principale sarebbe l’utilizzo esclusivo della eSIM.

Parliamo ancora di un rumor. Apple non ha confermato né il nome iPhone Ultra né eventuali ritardi per la Cina. Avremo però presto un quadro molto più chiaro: l’evento “Surprise and shine” è in programma oggi, 9 settembre, alle 10:00 PT, cioè alle 19:00 in Italia.

iPhone Ultra eSIM: la Cina potrebbe diventare il problema

La questione non riguarda la tecnologia eSIM in sé, ormai utilizzata da Apple da diversi anni.

Negli Stati Uniti, iPhone senza slot fisico esistono già dal 2022 con la famiglia iPhone 14. Da allora tutti i modelli statunitensi delle generazioni successive hanno continuato su quella strada.

In Cina la situazione è molto diversa.

Apple supporta attualmente la eSIM nella Cina continentale soltanto su modelli specifici acquistati localmente. La documentazione ufficiale indica iPhone Air e iPhone 17e, mentre per l’attivazione di una linea eSIM continua a essere previsto il passaggio presso un punto vendita di China Mobile, China Telecom o China Unicom per la verifica dell’identità.

È un sistema quindi più vincolato rispetto a quello disponibile in molti altri mercati.

Se iPhone Ultra sarà realmente solo eSIM, Apple dovrà assicurarsi che procedure, autorizzazioni e infrastrutture degli operatori siano pronte per gestirne il lancio.

È già successo con iPhone Air

Il precedente più interessante è iPhone Air.

Nel settembre 2025 Apple dovette rinviare il lancio cinese del dispositivo proprio perché il modello non disponeva di uno slot per la SIM fisica e mancavano ancora le necessarie approvazioni per il servizio eSIM.

Il debutto inizialmente previsto per settembre venne quindi spostato. iPhone Air arrivò ufficialmente in Cina il 22 ottobre 2025, con preordini dal 17 ottobre.

Apple riuscì nel frattempo a ottenere il supporto dei tre principali operatori nazionali.

Quell’esperienza dimostra però che introdurre un iPhone completamente privo di SIM fisica in Cina richiede più lavoro rispetto a molti altri mercati.

Ed è proprio questo che, secondo Instant Digital, potrebbe ripetersi con il pieghevole.

Perché Apple potrebbe eliminare la SIM fisica dal pieghevole

La scelta avrebbe anche una motivazione tecnica abbastanza evidente.

Uno smartphone pieghevole deve sfruttare ogni millimetro disponibile per batterie, cerniera, fotocamere, componenti radio e sistemi di dissipazione.

Eliminare il carrellino della SIM permette di recuperare spazio interno e semplificare almeno in parte la disposizione dei componenti.

Apple ha già utilizzato esattamente questa motivazione parlando di iPhone Air. L’azienda spiegò che la soluzione eSIM contribuiva alla realizzazione della struttura particolarmente sottile del dispositivo.

Su un iPhone pieghevole, dove lo spessore rappresenta uno degli elementi più delicati del progetto, la scelta sarebbe quindi coerente.

Secondo le indiscrezioni, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max dovrebbero invece continuare a offrire una configurazione con SIM fisica nei mercati nei quali Apple mantiene ancora il carrellino.

iPhone Ultra potrebbe avere anche poche unità al lancio

La eSIM potrebbe non essere l’unico elemento capace di complicare il debutto.

Diverse indiscrezioni delle ultime settimane hanno indicato una produzione iniziale limitata del primo pieghevole Apple. Alcuni analisti ritengono persino possibile che i preordini del foldable inizino dopo quelli di iPhone 18 Pro e Pro Max.

Non esiste però ancora una conferma sul calendario commerciale.

Anche la data dell’11 settembre riportata da alcune fonti per l’apertura dei preordini va trattata con prudenza. Quest’anno il venerdì successivo all’evento coincide con il 25° anniversario degli attentati dell’11 settembre e diverse indiscrezioni indicano invece sabato 12 settembre come possibile data per i preordini dei nuovi prodotti Apple.

Per iPhone Ultra la disponibilità potrebbe essere ancora più tarda.

Il debutto cinese sarebbe particolarmente importante

Un eventuale ritardo in Cina non sarebbe secondario.

Il mercato locale dei pieghevoli è molto competitivo e Huawei domina attualmente il segmento, con una quota indicata intorno al 68% nel secondo trimestre 2026. Proprio nei giorni scorsi Huawei e Xiaomi hanno presentato nuovi foldable di fascia altissima in vista dell’arrivo del primo modello Apple.

Arrivare tardi significherebbe quindi lasciare ulteriore spazio ai produttori cinesi proprio mentre l’attenzione sul nuovo formato Apple sarà massima.

Per ora, comunque, il ritardo di iPhone Ultra in Cina resta un’indiscrezione. La situazione della eSIM rende il rumor credibile e il precedente di iPhone Air dimostra che il problema non è teorico.

La prima risposta arriverà già questa sera alle 19:00, quando Apple mostrerà finalmente le novità preparate per il suo evento di settembre. Solo allora sapremo anche se “iPhone Ultra” sarà davvero il nome scelto per il primo pieghevole di Cupertino.

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