Huawei Mate XT 2 cambia tutto: arriva la piega a U
Huawei ha finalmente mostrato il design di Huawei Mate XT 2, e il nuovo tri-fold cambia profondamente rispetto alla prima generazione. La precedente struttura a Z lascia spazio a una piega a U, pensata soprattutto per proteggere il display flessibile quando lo smartphone è completamente chiuso. Tra le altre novità emergono una nuova colorazione viola, fotocamera frontale a pillola e il debutto previsto con HarmonyOS 7.
Huawei continua a spingere sui pieghevoli più estremi e lo fa modificando uno degli elementi più importanti del suo tri-fold.
Huawei Mate XT 2 abbandona infatti la particolare struttura a Z utilizzata dal modello precedente e passa a un sistema di piega a U.
Non è soltanto una scelta estetica.
La nuova configurazione dovrebbe risolvere uno dei problemi più delicati di un dispositivo con tre sezioni pieghevoli: proteggere il pannello flessibile quando il telefono viene trasportato chiuso.
Huawei Mate XT 2 passa dalla piega a Z alla piega a U

Il primo Mate XT utilizzava una struttura che permetteva al dispositivo di piegarsi seguendo una forma simile a una Z.
Con Mate XT 2, Huawei cambia completamente filosofia.
La nuova piega a U permette al display interno flessibile di rimanere nascosto all’interno del dispositivo quando questo viene richiuso completamente.
Il vantaggio è semplice da capire.
Una superficie flessibile è molto più delicata rispetto al vetro tradizionale utilizzato sul display esterno di uno smartphone.
Proteggerla all’interno della struttura riduce quindi le possibilità di danneggiarla accidentalmente durante il trasporto o l’utilizzo quotidiano.
Ed è un dettaglio tutt’altro che secondario su un prodotto di questa categoria.
Riparare il display del primo Mate XT costa parecchio
La questione diventa ancora più importante guardando ai costi di riparazione.
La sostituzione del display del primo Mate XT viene indicata a 4.999 yuan.
Parliamo quindi di un componente particolarmente costoso.
Una struttura capace di lasciare il pannello flessibile completamente protetto quando non viene utilizzato potrebbe rappresentare uno dei miglioramenti più concreti della nuova generazione.
L’azienda sembra quindi aver lavorato non soltanto sull’effetto scenografico del tri-fold, ma anche su un problema molto pratico.
Huawei Mate XT 2 si mostra anche in viola

Tra le immagini mostrate compare anche una nuova colorazione viola.
Il dispositivo conserva comunque diversi elementi stilistici già visti sulla precedente generazione.
Sul retro, ad esempio, il modulo fotografico continua ad avere una forma ottagonale molto simile a quella del primo Mate XT.
È una scelta che mantiene una certa continuità visiva tra le due generazioni nonostante il cambiamento radicale del sistema di piega.
Più interessante è invece ciò che compare sul display esterno.
Fotocamera frontale a pillola e possibile riconoscimento 3D

La fotocamera anteriore è inserita all’interno di un foro a forma di pillola.
La soluzione ricorda quella adottata da alcuni smartphone tradizionali Huawei di fascia alta.
Secondo le indiscrezioni, questa scelta potrebbe indicare la presenza di un sistema di riconoscimento facciale 3D.
Al momento, però, Huawei non ha confermato questa funzione.
Il design della fotocamera frontale può suggerirla, ma non è sufficiente per considerarla certa.
Se arrivasse realmente, sarebbe comunque un’aggiunta interessante per un dispositivo pensato per occupare la fascia più alta del mercato.
Kirin 9030S possibile per Huawei Mate XT 2
Sul fronte delle prestazioni, Huawei Mate XT 2 dovrebbe utilizzare Kirin 9030S.
Anche in questo caso parliamo di una configurazione attesa e non ancora ufficializzata.
Il chip viene descritto con una CPU composta da:
- 1 super core a 2,69 GHz
- 3 core ad alte prestazioni a 2,15 GHz
- 4 core a 1,62 GHz
La parte grafica dovrebbe essere affidata alla GPU Maleoon 935F, indicata con una frequenza di 933 MHz e tre unità di calcolo.
Huawei non ha ancora fornito una scheda tecnica completa del nuovo tri-fold.
Per questo motivo restano da chiarire memoria, capacità di archiviazione, batteria, ricarica e soprattutto caratteristiche definitive del comparto fotografico.
HarmonyOS 7 dovrebbe debuttare proprio su Mate XT 2
Una delle novità software più importanti dovrebbe essere HarmonyOS 7.
Huawei Mate XT 2 viene indicato come il primo smartphone destinato ad arrivare direttamente con la nuova versione del sistema operativo.
Al centro dell’aggiornamento ci sarebbe anche una nuova evoluzione dell’Ark Engine.
Per la prima volta, il sistema integrerebbe un large model direttamente all’interno della piattaforma, addestrato utilizzando oltre 2 miliardi di dati relativi a differenti scenari di utilizzo.
Huawei attribuisce a questa evoluzione un miglioramento delle prestazioni fino al 15%.
La crescita del carico nel corso dell’anno dovrebbe inoltre restare sotto il 10%.
Sono valori dichiarati che andranno naturalmente verificati nell’utilizzo reale.
Il tri-fold di Huawei diventa più maturo
Il passaggio alla piega a U potrebbe essere più importante di qualsiasi aumento di potenza.
La prima generazione aveva soprattutto il compito di dimostrare che uno smartphone con due cerniere e tre sezioni di display potesse realmente esistere come prodotto commerciale.
Mate XT 2 sembra invece iniziare a lavorare sulla maturità del concetto.
Proteggere il display interno quando il dispositivo è chiuso affronta direttamente uno dei dubbi più immediati legati alla durata di un tri-fold.
Allo stesso tempo Huawei mantiene un display esterno utilizzabile come quello di uno smartphone tradizionale.
L’idea rimane quindi la stessa: avere un dispositivo relativamente compatto quando chiuso e trasformarlo in uno schermo molto più grande quando serve.
Huawei non ha ancora annunciato la data di lancio
Per ora manca ancora uno degli elementi più importanti.
Huawei non ha comunicato una data ufficiale di presentazione per Mate XT 2.
Il fatto che il design sia stato mostrato indica però che il lancio completo potrebbe essere ormai vicino.
Restano inoltre da conoscere prezzo e disponibilità internazionale.
Sono dettagli particolarmente importanti considerando il posizionamento estremamente premium della prima generazione.
Per il momento, la novità più concreta rimane quindi il nuovo sistema di piega.
E potrebbe essere proprio quella giusta.
Con Huawei Mate XT 2, il tri-fold non prova soltanto a stupire aprendosi in tre sezioni. Prova anche a diventare più pratico, proteggendo meglio proprio il componente più delicato e costoso dell’intero dispositivo.