Smartphone in Europa, spedizioni al minimo dal 2023

Il mercato degli smartphone in Europa ha chiuso il secondo trimestre 2026 con il volume di spedizioni più basso registrato dal 2023. Secondo le stime di Counterpoint Research, tra aprile e giugno sono stati spediti 35 milioni di dispositivi, il 10% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Apple e Samsung guidano entrambe con il 34% del mercato, mentre le prospettive per i prossimi mesi restano deboli.

Gli smartphone in Europa stanno attraversando una fase difficile. Il nuovo rapporto di Counterpoint Research fotografa un secondo trimestre 2026 segnato da una contrazione netta, con pressioni economiche che si riflettono direttamente sulle spedizioni.

Tra aprile e giugno il mercato europeo avrebbe raggiunto 35 milioni di unità, con un calo del 10% su base annua. È il dato più basso per un secondo trimestre dal 2023.

Alla base della frenata ci sarebbero diversi fattori. Counterpoint cita l’inflazione elevata, il conflitto con l’Iran e l’aumento dei prezzi dei componenti.

Smartphone in Europa: Apple e Samsung guidano insieme

La parte alta della classifica mostra un equilibrio quasi perfetto.

Secondo le stime di Counterpoint, Apple e Samsung raggiungono entrambe il 34% delle spedizioni complessive nella regione.

Questo significa che, insieme, i due marchi rappresentano oltre due terzi del mercato europeo nel trimestre analizzato.

Alle loro spalle troviamo Xiaomi, che mantiene la terza posizione con una quota del 15%.

Più distante Oppo, considerando nel dato anche OnePlus e Realme, con il 4%. Honor segue invece con una quota del 3%.

La distanza tra i primi due gruppi e il resto del mercato resta quindi molto ampia.

Nonostante il calo generale delle spedizioni, Apple avrebbe mostrato una crescita particolarmente forte in Europa occidentale, mentre Samsung avrebbe registrato incrementi più contenuti.

Europa occidentale meglio dell’Est

Il rapporto evidenzia una differenza marcata tra le varie aree del continente.

L’Europa occidentale avrebbe retto meglio, soprattutto grazie alle prestazioni di Apple e ai lievi progressi di Samsung.

La situazione appare più complicata in Europa orientale, dove il segmento economico avrebbe sofferto maggiormente.

Ed è proprio questa parte del mercato a destare più preoccupazione per i prossimi mesi.

I dispositivi di fascia bassa sono infatti più sensibili agli aumenti dei costi e alle difficoltà economiche. Quando i prezzi salgono, gli utenti di questa fascia tendono più facilmente a rimandare la sostituzione dello smartphone.

Il segmento economico resta quello più esposto

Counterpoint prevede che proprio la fascia più accessibile possa subire l’impatto maggiore nel prossimo periodo.

La pressione sui prezzi dei componenti riduce i margini disponibili e rende più difficile mantenere listini bassi.

Allo stesso tempo, una domanda più debole può spingere produttori e distributori a essere più prudenti con le scorte.

Il risultato rischia quindi di essere un mercato meno dinamico soprattutto nei segmenti dove il prezzo rappresenta il fattore principale di scelta.

Le spedizioni potrebbero calare ancora

Il dato del secondo trimestre potrebbe non rappresentare il fondo.

Gli analisti di Counterpoint prevedono infatti ulteriori cali delle spedizioni nei prossimi mesi.

Uno dei motivi riguarda l’esaurimento progressivo delle scorte, che potrebbe ridurre ulteriormente i volumi disponibili sul mercato.

In questo scenario, la fascia economica sarebbe ancora una volta quella più vulnerabile.

Il quadro europeo resta quindi diviso. Da una parte troviamo una fascia alta sostenuta soprattutto da Apple e Samsung. Dall’altra, il segmento più economico mostra segnali di maggiore sofferenza.

Con 35 milioni di smartphone spediti e un calo annuo del 10%, il secondo trimestre 2026 segna comunque uno dei momenti più deboli degli ultimi anni per il mercato europeo.

La seconda metà dell’anno servirà soprattutto a capire se la contrazione resterà concentrata sui modelli più accessibili oppure finirà per coinvolgere in modo più evidente anche le altre fasce di prezzo.

Condividi articolo f X
Lascia un commento