Minimal Phone 2: tastiera QWERTY, OLED a 90 Hz e Dimensity 8300
Minimal cambia approccio con Minimal Phone 2, ma conserva uno degli elementi più caratteristici del progetto: la tastiera QWERTY fisica retroilluminata. Il nuovo modello abbandona il precedente pannello e-ink e passa a un OLED Full HD da 3,92 pollici a 90 Hz. Dentro troviamo il MediaTek Dimensity 8300, mentre la batteria da 3.000 mAh supporta ricarica cablata e wireless. La campagna Kickstarter parte da 599 dollari e ha già superato ampiamente il proprio obiettivo.
Minimal Phone 2 prende una strada diversa rispetto al primo smartphone dell’azienda. L’idea originale puntava sull’e-ink per ridurre distrazioni e tempo trascorso davanti allo schermo. La seconda generazione recupera invece un display OLED tradizionale, senza rinunciare alla tastiera fisica.
Il risultato è uno smartphone che guarda apertamente ai dispositivi con tastiera del passato, ma utilizza componenti decisamente più moderni.
Il richiamo ai vecchi BlackBerry è inevitabile. Minimal prova però ad aggiornare quella formula con Android, connettività attuale, un processore recente e una dotazione che non sembra pensata soltanto per i nostalgici.
Minimal Phone 2 abbandona l’e-ink per un OLED a 90 Hz
Il cambiamento più evidente riguarda proprio lo schermo.
Minimal Phone 2 utilizza un pannello OLED da 3,92 pollici, mentre il primo modello era costruito attorno alla tecnologia e-ink.
La risoluzione è 1.240 × 1.080 pixel, quindi Full HD, mentre il refresh rate raggiunge 90 Hz.
È una trasformazione importante per la filosofia del prodotto. L’e-ink aveva un ruolo centrale nel tentativo di limitare le distrazioni e rendere lo smartphone più simile a un dispositivo dedicato alla comunicazione.
Con OLED, invece, Minimal Phone 2 può gestire con maggiore naturalezza animazioni, fotografie, video e applicazioni tradizionali.
La parte inferiore del frontale resta occupata da un’ampia tastiera QWERTY retroilluminata. È proprio questo componente a mantenere intatta l’identità della gamma.
Davanti troviamo inoltre una fotocamera da 20 MP dedicata a selfie e videochiamate.

Minimal Phone 2 punta sul Dimensity 8300
Sotto la scocca troviamo il MediaTek Dimensity 8300, processore presentato nel 2023 e costruito con processo produttivo a 4 nm.
Il SoC utilizza un core principale Cortex-A715 capace di raggiungere una frequenza massima di 3,35 GHz.
La scelta permette al telefono di mantenere un’impostazione particolare senza rinunciare a una piattaforma moderna.
Il software utilizza Minimal OS, interfaccia proprietaria basata su Android.
Di conseguenza, l’aspetto dello smartphone richiama dispositivi di alcuni anni fa, ma l’esperienza software resta quella di un telefono attuale.
Anche il comparto fotografico principale segue una configurazione essenziale. Sul retro troviamo infatti una sola fotocamera da 50 MP con apertura f/1.8.
Minimal evita quindi la corsa ai numerosi sensori posteriori e sceglie una struttura più semplice.

Batteria, ricarica e connettività
La batteria di Minimal Phone 2 offre una capacità di 3.000 mAh.
Il valore è inferiore rispetto a quello di molti smartphone tradizionali attuali, anche se dimensioni del display e caratteristiche generali del prodotto sono molto diverse.
La ricarica cablata raggiunge 27 W, mentre quella wireless arriva a 15 W.
Sul fronte della connettività troviamo invece dual SIM ed eSIM, insieme a Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e NFC.
È presente anche un lettore di impronte digitali laterale.
La parte audio comprende speaker stereo e due microfoni. Inoltre, la porta USB-C inferiore viene utilizzata sia per la ricarica sia per l’audio.
La stessa connessione supporta anche DisplayPort, quindi può gestire un’uscita video compatibile.
L’insieme rende Minimal Phone 2 più vicino a uno smartphone completo che a un semplice esperimento dedicato alla disconnessione digitale.
Il design resta fuori dagli schemi, ma la dotazione tecnica cerca di evitare troppe rinunce.
Minimal Phone 2 parte da 599 dollari su Kickstarter
Minimal ha scelto ancora una volta il crowdfunding e ha lanciato Minimal Phone 2 su Kickstarter.
Il modello base con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria viene proposto a 599 dollari.
Salendo di livello troviamo la configurazione 8/512 GB, che costa 675 dollari.
La versione più costosa è la Founder’s Edition, dotata di 12 GB di RAM e 512 GB di memoria, proposta a 899 dollari.
Il prezzo non è quindi particolarmente basso, soprattutto considerando il posizionamento di nicchia del prodotto.
La risposta della community sembra però positiva. Con ancora 29 giorni disponibili prima della chiusura della campagna, il progetto ha superato 1.200 sostenitori.
L’obiettivo iniziale era fissato a 86.000 euro, mentre la raccolta aveva già raggiunto circa 698.000 euro al momento riportato nel materiale.
È un risultato che mostra l’esistenza di un pubblico ancora interessato agli smartphone con tastiera fisica.
Minimal Phone 2 cambia parecchio rispetto alla prima generazione, soprattutto per l’addio all’e-ink. Allo stesso tempo, mantiene l’elemento che lo rende immediatamente riconoscibile: una QWERTY fisica inserita in uno smartphone Android moderno.
Per chi ricorda con piacere l’esperienza BlackBerry, la proposta ha quindi un richiamo evidente. Questa volta, però, dietro alla nostalgia ci sono OLED a 90 Hz, Dimensity 8300, eSIM, NFC e ricarica wireless.