DJI Mic Mini 2S arriva in Italia con audio 32 bit float
Il nuovo DJI Mic Mini 2S debutta in Italia con registrazione interna a 32 bit float e una memoria integrata da 14,5 GB. Il sistema introduce la cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale, gestisce fino a quattro trasmettitori e offre tre profili dedicati alla voce. Ogni unità pesa appena 12 grammi e può collegarsi direttamente alle fotocamere compatibili tramite OsmoAudio. I kit completi partono da 99 euro, mentre il trasmettitore singolo costa 69 euro.
DJI Mic Mini 2S amplia la gamma audio del produttore con un sistema wireless compatto, pensato soprattutto per vlog, interviste, podcast e produzioni con più persone.
La novità principale è la registrazione diretta sul trasmettitore. Di conseguenza, il microfono può conservare una copia locale dell’audio senza dipendere sempre dal dispositivo collegato.
Inoltre, il formato 32 bit float offre un margine più ampio durante la registrazione. Un bisbiglio e un improvviso aumento del volume possono così essere gestiti meglio in fase di montaggio.
DJI affianca a questa funzione una memoria interna generosa, la cancellazione del rumore AI e la compatibilità con diverse fotocamere della famiglia Osmo.
DJI Mic Mini 2S registra internamente a 32 bit float
DJI Mic Mini 2S è il primo sistema ultra-compatto del marchio a integrare la registrazione interna direttamente nel trasmettitore.
Questa soluzione offre una maggiore sicurezza durante le riprese. Se il collegamento wireless incontra un problema, infatti, rimane disponibile la traccia salvata localmente.
La registrazione a 32 bit float permette inoltre di recuperare più facilmente livelli troppo bassi o picchi improvvisi. Non elimina ogni possibile errore, ma amplia molto il margine disponibile in post-produzione.
Il vantaggio diventa evidente nelle interviste e nei vlog. Una persona può parlare a bassa voce e, pochi secondi dopo, alzare improvvisamente il tono.
Con una registrazione tradizionale, la differenza può causare rumore oppure distorsione. Il formato float offre invece maggiore libertà durante la regolazione finale.
Ogni trasmettitore include circa 14,5 GB di memoria. Lo spazio consente di conservare fino a 28 ore di audio continuo usando la registrazione standard a 24 bit.
La durata effettiva cambia in base al formato scelto. Una traccia a 32 bit float richiede infatti più spazio rispetto alla modalità standard.
La memoria integrata rende il microfono adatto anche alle riprese lunghe. Inoltre, riduce la necessità di interrompere spesso il lavoro per trasferire o cancellare i file.
Cancellazione AI e controllo automatico del suono
Il sistema include una cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale, organizzata su due livelli.
La modalità Base interviene sui disturbi costanti presenti negli ambienti interni. Può quindi attenuare il rumore di un condizionatore, una ventola oppure alcune risonanze della stanza.
La modalità Forte è pensata per gli scenari esterni più impegnativi. Il suo intervento diventa utile in presenza di traffico, vento o rumori ambientali più invasivi.
La riduzione digitale non sostituisce una buona posizione del microfono. Può però rendere la voce più comprensibile quando non è possibile controllare completamente l’ambiente.
DJI aggiunge anche un sistema automatico contro il clipping. La funzione cerca di evitare che un segnale troppo intenso produca una distorsione difficile da correggere.
Inoltre, il bilanciamento dinamico dell’uscita mantiene livelli più omogenei. Questa funzione può risultare pratica durante interviste, podcast e dirette con persone che parlano a volumi differenti.

Sono presenti anche tre profili dedicati alla resa vocale. Normale punta a conservare un timbro naturale e poco elaborato.
Il profilo Brillante aumenta invece la presenza della voce. Può quindi aiutare nei video nei quali il parlato deve emergere con maggiore decisione.
Infine, Rich introduce un carattere più caldo e avvolgente. La scelta permette di adattare rapidamente il risultato senza intervenire subito con software esterni.
DJI Mic Mini 2S gestisce fino a quattro trasmettitori
Un singolo ricevitore può collegarsi contemporaneamente a un massimo di quattro trasmettitori.
Questa configurazione apre la strada a interviste di gruppo, tavole rotonde e produzioni con più partecipanti. Inoltre, riduce il numero di ricevitori da collegare alla fotocamera.
Il sistema mantiene la compatibilità con alcuni componenti delle generazioni precedenti. Possono essere utilizzati trasmettitori DJI Mic Mini e Mic Mini 2, insieme ai ricevitori dedicati ai dispositivi mobili.
Questa retrocompatibilità evita di sostituire subito tutto il materiale già acquistato. Chi possiede un sistema precedente può quindi ampliare gradualmente la propria dotazione.
Ogni trasmettitore pesa appena 12 grammi. Può essere fissato agli abiti tramite la clip integrata oppure attraverso il supporto magnetico.
Le dimensioni ridotte dovrebbero renderlo poco invasivo durante le riprese. Inoltre, il peso contenuto limita il rischio di tirare o deformare tessuti leggeri.
La cover frontale è magnetica e intercambiabile. DJI propone otto varianti cromatiche già presenti nella gamma e una linea artistica chiamata Time.

Quest’ultima nasce dalla collaborazione con l’illustratrice Victo Ngai. Si tratta di una personalizzazione puramente estetica, pensata per rendere il trasmettitore più riconoscibile davanti alla videocamera.
Collegamento diretto tramite DJI OsmoAudio
L’integrazione con l’ecosistema DJI passa attraverso la tecnologia OsmoAudio.
I trasmettitori possono collegarsi direttamente alle fotocamere compatibili, senza utilizzare un ricevitore separato. In questo modo diminuiscono cavi, adattatori e accessori collegati alla macchina.
Il sistema supporta DJI Osmo Pocket 4P, Osmo Pocket 4, Osmo 360, Osmo Nano e Osmo Action 6.
Il segnale viene trasmesso al dispositivo con una qualità di 48 kHz e 24 bit. Questa configurazione è adatta alla maggior parte delle produzioni video destinate al web.
Il collegamento nativo può rendere più rapido anche l’avvio delle riprese. Il creator non deve infatti montare ogni volta un ricevitore sulla fotocamera.
Rimane comunque disponibile l’uso con ricevitore, necessario in altri scenari e con prodotti non compatibili direttamente con OsmoAudio.

La flessibilità è quindi uno degli aspetti principali di DJI Mic Mini 2S. Il sistema può passare da un semplice vlog individuale a una produzione con quattro persone.
Prezzi DJI Mic Mini 2S e disponibilità in Italia
DJI Mic Mini 2S è già disponibile sul negozio ufficiale DJI e presso i rivenditori autorizzati italiani.
Il kit più completo con due trasmettitori, un ricevitore e custodia di ricarica costa 189 euro.
La confezione con un trasmettitore e un ricevitore viene proposta a 99 euro.
Costa 99 euro anche il kit composto da un trasmettitore, un ricevitore mobile e la custodia di ricarica.
Il singolo trasmettitore può essere acquistato separatamente a 69 euro, mentre la custodia di ricarica costa 33 euro.
Il set di coperture magnetiche colorate viene proposto a 19 euro. La confezione artistica della serie Time sale invece a 39 euro.

Il nuovo modello non cambia soltanto l’aspetto del precedente Mic Mini 2. Registrazione interna, 32 bit float e gestione di quattro trasmettitori ampliano infatti gli scenari di utilizzo.
DJI Mic Mini 2S rimane piccolo e leggero, ma aggiunge strumenti che possono ridurre gli errori durante produzioni meno controllate. Il prezzo di ingresso da 99 euro per un kit completo lo rende accessibile anche a chi sta costruendo la propria prima configurazione audio wireless.