DJI Osmo Pocket 4P: doppia camera e zoom
DJI Osmo Pocket 4P è la nuova fotocamera tascabile con gimbal del brand, pensata per creator e vlogger che vogliono più flessibilità nello zoom. Il modello introduce una doppia fotocamera principale, con sensore grandangolare da 1 pollice e nuovo teleobiettivo medio da 60 mm. Inoltre, registra in 4K fino a 240 fps, supporta D-Log 2 a 10 bit e integra Intelligent Follow 8.0. I preordini sono già aperti in Cina, con prezzo da 3.799 yuan, pari a circa 561 dollari o 483 euro al cambio attuale.
DJI Osmo Pocket 4P è ufficiale e rappresenta un passo importante per la linea di fotocamere tascabili con gimbal del marchio. Dopo il recente debutto di Osmo Pocket 4, DJI introduce una variante più ambiziosa, costruita intorno a una novità tecnica evidente: la presenza di due fotocamere principali.
Il nuovo modello riprende le basi della versione standard, già dotata di sensore da 1 pollice, slow motion 4K a 240 fps e tracciamento migliorato. Inoltre, aggiunge un teleobiettivo dedicato, pensato per ritratti, dettagli e inquadrature più strette.
La scelta risponde a un limite storico delle fotocamere Pocket precedenti. La stabilizzazione meccanica è sempre stata uno dei punti forti della serie, però lo zoom restava meno versatile rispetto a prodotti più grandi. Con DJI Osmo Pocket 4P, il brand prova quindi ad avvicinare la portabilità di una camera tascabile a una gestione più completa delle focali.

DJI Osmo Pocket 4P porta due fotocamere principali
La nuova configurazione fotografica è il tratto più importante di DJI Osmo Pocket 4P. La camera principale grandangolare usa un sensore da 1 pollice, con lunghezza focale equivalente a 20 mm e apertura f/2.0.
Grazie alla tecnologia LOFIC, questa unità può catturare fino a 17 stop di gamma dinamica. Per chi registra scene con forti contrasti, come controluce, interni luminosi o paesaggi molto aperti, la gestione della gamma dinamica può offrire più margine in ripresa e in post-produzione.
Accanto alla camera principale troviamo un teleobiettivo medio da 60 mm con apertura f/1.8. Questa seconda unità offre zoom ottico 3x e può arrivare fino a 12x complessivi.
Il vantaggio è pratico. Un creator può passare da un’inquadratura ampia a un dettaglio più ravvicinato senza perdere la logica compatta del dispositivo. Inoltre, la focale più lunga può aiutare nei ritratti, perché separa meglio il soggetto dallo sfondo e riduce la distorsione tipica delle focali più larghe.

Entrambe le fotocamere supportano il nuovo profilo colore D-Log 2 con profondità a 10 bit. Quindi il modello punta anche a chi lavora il colore dopo la registrazione, non solo a chi pubblica video rapidi sui social.
Video 4K a 240 fps e gimbal a 3 assi
Sul fronte video, DJI Osmo Pocket 4P registra in 4K fino a 240 fps. Questa modalità permette slow motion fluidi, adatti a scene sportive, movimenti rapidi, dettagli di prodotto o riprese creative.
In più, il dispositivo supporta la registrazione a tempi lunghi. Questa funzione consente di creare scie luminose e sfocature di movimento, quindi apre spazio anche a effetti più scenografici.
La stabilizzazione resta affidata a un gimbal meccanico a 3 assi, già presente su Osmo Pocket 4. È una scelta importante, perché differenzia questi prodotti da molte soluzioni basate solo su stabilizzazione elettronica.
DJI aggiorna anche il software di tracciamento con Intelligent Follow 8.0. La nuova versione introduce il tracciamento di più persone e permette allo zoom di seguire il soggetto fino a 12x.
Per chi registra vlog, interviste veloci o contenuti in movimento, questa funzione può ridurre la necessità di interventi manuali. Inoltre, la camera può mantenere il soggetto al centro anche mentre si cammina o si cambia distanza.
I vlogger trovano anche regolazioni estetiche in tempo reale, come levigatura della pelle e controllo del calore del tono. A queste si aggiungono sei preset colore pellicola integrati. Collegando la fotocamera all’app DJI Mimo, si sbloccano ulteriori preset e formule di correzione colore.
Prezzi, memoria interna e kit disponibili
Dal punto di vista hardware, DJI Osmo Pocket 4P integra 103 GB di memoria interna. Di conseguenza, può registrare senza richiedere subito una scheda di memoria esterna.
Il trasferimento dei file passa da una porta USB 3.1, con velocità fino a 800 MB/s. Per chi registra molti video in alta qualità, questo dato può semplificare il flusso di lavoro tra ripresa, backup e montaggio.
La batteria offre fino a 210 minuti di autonomia e supporta la ricarica rapida. Inoltre, la camera può funzionare anche come webcam, supporta lo streaming live Wi-Fi e può essere usata per videoconferenze.
Il prezzo parte da 3.799 yuan, circa 561 dollari, pari a circa 483 euro al cambio attuale, per la confezione standard. Il kit include la fotocamera, una luce di riempimento, un’impugnatura da 1/4 di pollice, una custodia e un cavo USB-C.

Il Vlog Kit costa invece 4.299 yuan, circa 634 dollari, pari a circa 546 euro al cambio attuale. Questa versione aggiunge un trasmettitore DJI Mic Mini 2, un telecomando per il mirino e un mini treppiede.

I preordini sono già aperti in Cina. Inoltre, la disponibilità globale è prevista a breve, anche se il materiale non indica date precise o prezzi ufficiali per altri mercati.
Perché questa Pocket cambia passo per i creator
DJI Osmo Pocket 4P mantiene la filosofia della serie Pocket, ma aggiunge una flessibilità maggiore. La doppia fotocamera permette di passare dal grandangolo al tele senza cambiare dispositivo, mentre il gimbal meccanico mantiene stabile la ripresa.
Il tele da 60 mm è la novità che può fare più differenza nell’uso quotidiano. Infatti, molti creator non cercano solo immagini larghe, ma anche primi piani, dettagli e composizioni più curate.
In più, funzioni come D-Log 2 a 10 bit, 4K a 240 fps, Intelligent Follow 8.0, streaming Wi-Fi e memoria interna da 103 GB rendono il prodotto più completo per vlog, reportage leggeri, live e contenuti social.
Resta da capire come verrà posizionata sul mercato globale. Però, sulla carta, DJI Osmo Pocket 4P sembra pensata per chi vuole una camera tascabile più versatile, senza rinunciare a stabilizzazione, qualità video e strumenti creativi evoluti.