Good Loop: ripartono i corsi sull’AI gratis
A marzo riparte Good Loop, il percorso formativo gratuito dedicato all’intelligenza artificiale per il Terzo Settore. Il progetto torna con una nuova serie di incontri live online e con una formula molto chiara: moduli pratici, accesso libero e focus sull’uso concreto dell’AI nel lavoro quotidiano di associazioni, fondazioni e organizzazioni non profit.
L’avvio dei corsi è fissato per il 4 marzo 2026; da quella data gli incontri si terranno ogni mercoledì alle 17:00. Inoltre, la partecipazione resta gratuita e ogni ente può iscrivere più persone, senza vincoli rigidi sul numero di partecipanti.
Good Loop riparte: cosa cambia a marzo
Il nuovo ciclo nasce per rispondere a esigenze molto pratiche. L’obiettivo non è solo spiegare cos’è l’AI, ma aiutare chi lavora nel non profit a usarla meglio per attività reali: servizi, processi interni, comunicazione e fundraising.
Il punto interessante è proprio questo: Good Loop non si presenta come un percorso teorico; punta invece su strumenti applicabili subito, per questo le organizzazioni possono scegliere i moduli più utili e seguire solo quelli che servono davvero, in base al proprio livello e alle priorità operative.
In più, al termine di ogni modulo è previsto un attestato di completamento, utile per dare continuità al percorso e tracciare la formazione svolta.
Good Loop e AI per il Terzo Settore: approccio pratico
Uno degli aspetti più forti del progetto è l’impostazione didattica. Il percorso usa casi d’uso reali, demo live e micro-toolkit riutilizzabili; quindi, chi partecipa non resta fermo alla teoria ma lavora su scenari vicini alla propria realtà.
La struttura combina moduli online su livelli progressivi, momenti territoriali in presenza per la sperimentazione e una community pensata per condividere esperienze e buone pratiche, di conseguenza, il valore non sta solo nella singola lezione, ma anche nella rete che si crea tra organizzazioni con bisogni diversi.
Il programma accompagna i partecipanti dalle basi dell’AI fino a temi più avanzati: produttività, automazione, comunicazione, storytelling, analisi dati per il fundraising, progettazione e grant writing. Allo stesso tempo, resta centrale il tema della Responsible AI, con attenzione a uso consapevole, governance e impatto.
Good Loop: numeri e impatto del progetto
I primi mesi del programma mostrano un interesse concreto, non solo curiosità iniziale: le organizzazioni coinvolte arrivano da diverse regioni italiane e operano in ambiti molto diversi, dal welfare alla cultura, passando per educazione, inclusione sociale, ambiente e cooperazione internazionale.
Questo conta, perché conferma che l’AI nel non profit non è più un tema di nicchia, al contrario, sta diventando una leva trasversale per migliorare l’organizzazione interna e ampliare l’impatto sociale.
Sul piano della partecipazione, i moduli live hanno superato 6.800 visualizzazioni; inoltre, sono stati rilasciati oltre 7.000 attestati di completamento nei primi mesi di attività. Numeri che raccontano continuità, coinvolgimento e una domanda reale di competenze digitali applicate.
Iscrizioni: quando partono e come funziona
Le iscrizioni sono già aperte, ma i posti sono indicati come limitati. Per questo conviene muoversi in anticipo, soprattutto per gli enti che vogliono coinvolgere più figure interne, come volontari, operatori e referenti di progetto.
L’impostazione è semplice: incontri online, appuntamento fisso il mercoledì alle 17:00, partecipazione gratuita e moduli selezionabili in base alle necessità. In pratica, una formula flessibile che può adattarsi bene ai tempi e alle risorse del Terzo Settore.
Per chi lavora in associazione o in fondazione, questa nuova edizione di Good Loop può diventare un passaggio utile: meno teoria astratta, più strumenti concreti; meno timore verso l’AI, più competenze da usare ogni giorno.