Microsoft ritira il rollout forzato di OneDrive Photos

Microsoft ritira il rollout forzato di OneDrive Photos

Microsoft ha ammesso che OneDrive Photos è comparsa su molti PC con Windows 11 per errore. La nuova esperienza fotografica è un progetto ancora in fase di sviluppo e non avrebbe dovuto raggiungere un pubblico così ampio. L’azienda sta correggendo il rollout, ma conferma che il servizio verrà comunque proposto in futuro.

Microsoft ha riconosciuto di aver distribuito OneDrive Photos su un numero di computer Windows 11 molto superiore a quello previsto.

Negli ultimi giorni diversi utenti avevano notato una nuova applicazione nel menu Start, apparentemente installata senza alcuna richiesta. La presenza di OneDrive Photos ha subito generato critiche, soprattutto tra chi non utilizza OneDrive per archiviare fotografie.

A chiarire la situazione è stato Jeff Teper, responsabile Apps and Agents di Microsoft. Il dirigente ha spiegato che OneDrive Photos è un progetto sperimentale e che la distribuzione è arrivata molto più lontano del previsto.

Microsoft starebbe ora intervenendo per correggere l’errore.

OneDrive Photos è comparsa per errore su Windows 11

La nuova esperienza fotografica non sarebbe dovuta apparire su milioni di PC.

Secondo quanto spiegato da Microsoft, OneDrive Photos è ancora un progetto in fase di incubazione. Qualcosa nel sistema di distribuzione avrebbe però attivato la funzione per una quantità molto più ampia di utenti.

Il comportamento sembra essere collegato alla normale applicazione OneDrive già presente su Windows 11.

In pratica, non sarebbe stata installata da zero una piattaforma completamente separata. Una funzione interna di OneDrive, normalmente nascosta, avrebbe iniziato a comparire nel menu Start e nella ricerca di Windows.

Questo dettaglio spiega perché alcuni utenti abbiano trovato OneDrive Photos senza aver effettuato manualmente alcuna installazione.

Per chi non utilizza il servizio cloud Microsoft, la comparsa improvvisa è stata comprensibilmente interpretata come un’altra applicazione imposta dal sistema operativo.

Microsoft ammette l’errore e promette una correzione

Jeff Teper ha riconosciuto pubblicamente che il rollout è andato oltre le intenzioni dell’azienda.

Microsoft vuole però rassicurare gli utenti su un altro aspetto. L’applicazione Foto di Windows continuerà a permettere di utilizzare immagini archiviate localmente oppure nel cloud.

Inoltre, la scelta di usare OneDrive dovrebbe rimanere nelle mani dell’utente.

Questo passaggio è importante perché una parte delle critiche nasce proprio dal timore che Microsoft voglia trasformare OneDrive in un elemento obbligatorio nella gestione delle fotografie.

Le dichiarazioni ufficiali vanno invece nella direzione opposta. OneDrive può essere utilizzato come servizio cloud, ma l’utente dovrebbe continuare a poter gestire normalmente i propri file locali.

Non è però ancora chiaro come Microsoft correggerà concretamente la situazione.

Non sappiamo ancora se OneDrive Photos sparirà dai PC coinvolti

L’azienda non ha spiegato se la nuova esperienza verrà automaticamente nascosta sui computer che l’hanno ricevuta per errore.

Alcuni utenti continuano infatti a trovare Photos (Preview) attraverso la ricerca di Windows. Aprendo il risultato viene caricata proprio l’esperienza OneDrive Photos.

Di conseguenza, parlare di una rimozione già completata sarebbe prematuro.

Microsoft ha confermato che sta sistemando il rollout, ma non ha descritto nel dettaglio i passaggi che verranno eseguiti sui PC già interessati.

Potrebbe bastare una modifica lato server per nascondere nuovamente la funzione. In alternativa, potrebbe essere necessario un successivo aggiornamento di OneDrive o Windows 11.

Per ora sappiamo soltanto che la distribuzione così ampia non era prevista.

OneDrive Photos è una web app di Microsoft

La nuova applicazione è basata principalmente su tecnologie web.

Questo significa che l’esperienza si comporta in modo differente rispetto alla normale applicazione Foto integrata in Windows 11.

Secondo le prime impressioni riportate dagli utenti, OneDrive Photos utilizza più memoria RAM e può risultare meno reattiva.

È uno degli aspetti che hanno alimentato le critiche.

Windows dispone già di un’applicazione fotografica completa, capace di visualizzare immagini archiviate localmente e contenuti presenti su OneDrive. Per questo motivo, la necessità di una seconda esperienza dedicata esclusivamente al servizio cloud non appare immediatamente evidente.

Microsoft sembra però voler creare un’interfaccia più coerente tra desktop, browser e dispositivi mobili.

Il progetto potrebbe quindi puntare a offrire le stesse funzioni fotografiche di OneDrive indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Il progetto OneDrive Photos non viene cancellato

L’errore riguarda il rollout, non l’esistenza del prodotto.

Microsoft ha infatti chiarito di essere ancora molto interessata al progetto e vuole permettere agli utenti di provare in futuro le nuove funzioni dedicate alle fotografie.

OneDrive Photos continuerà quindi lo sviluppo.

L’azienda vuole raccogliere feedback sull’esperienza desktop, web e mobile prima di procedere con una distribuzione più ampia.

Questo significa che la nuova applicazione potrebbe tornare su Windows 11, ma con modalità differenti.

La differenza importante sarà probabilmente legata al consenso dell’utente. Dopo le critiche ricevute, Microsoft difficilmente potrà ignorare il problema creato da una comparsa automatica nel menu Start.

Una distribuzione volontaria oppure chiaramente comunicata sarebbe molto meno problematica.

Microsoft e il problema delle app installate automaticamente

L’episodio riapre una discussione che accompagna Windows 11 da tempo.

Microsoft è stata più volte criticata per l’aggiunta automatica di applicazioni e collegamenti che non tutti gli utenti desiderano.

Anche Microsoft 365 Copilot è stato coinvolto in discussioni simili.

Ogni nuova applicazione preinstallata alimenta quindi una certa diffidenza, soprattutto quando compare senza una richiesta esplicita.

Il problema non riguarda soltanto lo spazio occupato.

Molti utenti considerano il proprio PC uno strumento personale e vogliono decidere quali servizi utilizzare. Quando un’applicazione appare improvvisamente nel menu Start, la sensazione è quella di perdere parte di quel controllo.

Nel caso di OneDrive Photos, Microsoft ha almeno riconosciuto rapidamente l’errore.

La risposta degli utenti sembra aver funzionato

Le critiche online hanno probabilmente accelerato la risposta dell’azienda.

Microsoft ha confermato pubblicamente che la distribuzione non era prevista e ha assicurato di essere al lavoro per correggerla.

È un segnale positivo, soprattutto perché la società non ha cercato di presentare l’episodio come una normale distribuzione graduale.

Resta però da vedere cosa succederà sui PC già interessati.

Se OneDrive Photos verrà semplicemente nascosta di nuovo, il problema potrebbe chiudersi rapidamente. Se resterà visibile, Microsoft dovrà spiegare come rimuoverla oppure disattivarla.

La nuova esperienza fotografica arriverà comunque prima o poi.

Quando succederà, però, l’azienda dovrà probabilmente prestare maggiore attenzione al modo in cui verrà proposta. Un servizio cloud può essere utile, ma deve restare una scelta.

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