Steam Machine Valve torna nel 2026 con potenza da PS5 Pro
Valve rilancia la Steam Machine nel 2026
Dopo anni di silenzio, Valve torna a sorprendere con un annuncio che riporta in vita uno dei progetti più curiosi e ambiziosi della sua storia: la Steam Machine.
La nuova console, attesa per il 2026, rappresenta il ritorno di Valve nel settore hardware domestico, con un design compatto e prestazioni dichiarate superiori a PlayStation 5 Pro.
La società ha confermato che il dispositivo arriverà anche in Italia, nei mercati già serviti da Steam Deck, accompagnato da un nuovo Steam Controller e dal visore Steam Frame per la realtà virtuale.
Design compatto e potenza da desktop gaming
La nuova Steam Machine Valve adotta una forma cubica di appena 20 centimetri per lato, con alimentatore integrato e un’elegante finitura opaca. Il cuore del sistema è composto da due chip personalizzati AMD:
- CPU Zen 4 a 6 core, con TDP da 30 W e frequenza massima di 4,8 GHz.
- GPU RDNA3 Navi 33 con 28 Compute Units e 8 GB di VRAM GDDR6, per un TDP di 130 W.
Il tutto è abbinato a 16 GB di RAM DDR5, uno slot SSD M.2 2280 per l’archiviazione e Wi-Fi 6E integrato.
Valve dichiara prestazioni superiori alla PS5 Pro, con risultati di circa 65 FPS in Cyberpunk 2077 a dettagli medi in 4K, grazie al supporto di AMD FSR 3 per l’upscaling intelligente.
Il sistema di raffreddamento è uno dei punti forti: un dissipatore custom con heatpipe e una ventola silenziosa a geometria ottimizzata mantengono temperature contenute anche sotto stress.

SteamOS e Proton: libertà totale per i giocatori
Come la Steam Deck, anche la nuova console è basata su SteamOS, una versione personalizzata di Linux sviluppata da Valve.
Il sistema utilizza Proton, il software che consente di eseguire i giochi per Windows con prestazioni spesso migliori rispetto all’OS Microsoft, grazie all’ottimizzazione diretta dell’ambiente grafico e ai tempi di caricamento ridotti.
Un’altra novità interessante riguarda gli aggiornamenti automatici in background. Valve ha confermato che la Steam Machine manterrà sempre aggiornati sistema operativo e giochi, eliminando le fastidiose attese per il download delle patch prima di avviare una partita.
L’obiettivo è offrire un’esperienza plug & play tipica delle console, ma con la flessibilità e la potenza di un PC da gioco.
Controller modulare e design personalizzabile
Il nuovo Steam Controller, incluso in alcuni bundle, riprende l’impostazione classica dei gamepad moderni ma integra due touchpad capacitivi sotto gli stick analogici, una scelta già vista su Steam Deck per migliorare la precisione nei titoli strategici o negli FPS.
Valve ha pensato anche agli amanti della personalizzazione: il pannello frontale della Steam Machine sarà magnetico e sostituibile, e l’azienda rilascerà i file CAD ufficiali per consentire a privati e produttori di creare cover personalizzate.

Prezzo e disponibilità
Il prezzo non è ancora definitivo, ma Valve punta a mantenerlo in linea con un PC di pari potenza, stimato intorno agli 800 euro — una cifra simile a quella della PS5 Pro.
La disponibilità è prevista per la metà del 2026, con distribuzione progressiva in tutti i mercati in cui è venduta la Steam Deck.
Il ritorno del PC da salotto
Con la nuova Steam Machine Valve, il confine tra console e PC gaming si assottiglia ulteriormente.
Valve vuole riportare in auge il concetto di PC da salotto, semplice da usare ma potente quanto una workstation, e l’approccio sembra più maturo rispetto al passato.
Se l’azienda riuscirà a mantenere un prezzo competitivo e a garantire un’esperienza stabile, potrebbe finalmente ottenere ciò che non era riuscita a realizzare nel 2015: unire il meglio del mondo console con la libertà del PC.
Il 2026 potrebbe essere, davvero, l’anno del ritorno di Steam in salotto.