Recensione Nothing Ear (3): non solo trasparenza, ma idee nuove e concrete
Nel mondo dei true wireless è difficile distinguersi, eppure Nothing è riuscita a costruirsi un’identità precisa. Dal 2020 a oggi ha fatto parlare di sé con un design trasparente che è diventato il suo marchio di fabbrica e con un approccio minimalista che punta a semplicità e coerenza.
I primi auricolari hanno fatto capire quale fosse la direzione, la seconda generazione ha portato maggiore equilibrio. Con i Nothing Ear (3) arriva la maturità: non solo un’evoluzione estetica, ma un pacchetto completo che interviene proprio dove gli utenti chiedevano di più. L’azienda ha migliorato la qualità del suono, reso più incisiva la cancellazione del rumore attiva e introdotto il Super Mic, una soluzione studiata per rendere la voce chiara anche in situazioni caotiche.
Il prezzo in Italia è fissato a 179 €, una cifra che li posiziona nella fascia alta del mercato e li mette in diretta competizione con i modelli più noti di Apple, Huawei e Samsung. Un biglietto da visita ambizioso, che promette molto già sulla carta.

Nothing Ear (3) : Voto 8.5
Nothing Ear (3) sono auricolari che uniscono stile, innovazione e concretezza. Offrono audio di qualità, ANC affidabile e soprattutto un Super Mic che cambia davvero l’esperienza in chiamata. L’autonomia non è la migliore del settore e il prezzo non è da entry level, ma restano tra le proposte più originali e complete.
Pro
- Design trasparente con materiali più solidi e curati
- Super Mic nella custodia: chiamate e memo vocali unici nel settore
- Qualità audio vivace, personalizzabile con profilo sonoro e EQ a 8 bande
- ANC adattiva efficace e modalità trasparenza naturale
- Ricarica rapida e supporto wireless Qi
- App Nothing X completa, compatibile con iOS e Android
Contro
- Autonomia buona ma non da primato
- Spatial Audio poco convincente
- Super Mic non ancora supportato da tutte le app
- Prezzo non bassissimo per la categoria
Confezione di vendita
La confezione dei Nothing Ear (3) è compatta e ben rifinita, in linea con lo stile essenziale del marchio. All’interno troviamo la custodia di ricarica con gli auricolari, tre paia di gommini in misure diverse per garantire la giusta vestibilità, un cavo USB-C di dimensioni ridotte e la manualistica.

La disposizione è ordinata e pratica, senza eccessi ma con la sensazione di un prodotto curato. Tutto quello che serve è subito a portata di mano, con un’impronta chiara di coerenza e attenzione ai dettagli.
Design e comfort
I Nothing Ear (3) portano avanti il linguaggio estetico del marchio, con la classica trasparenza che mostra i componenti interni, ma arricchita da dettagli metallici in alluminio riciclato. La custodia pesa 71 grammi con gli auricolari inseriti, circa venti in più rispetto al modello precedente, ma la differenza si traduce in una sensazione di maggiore solidità e qualità costruttiva.

Il lavoro di precisione è evidente: l’alluminio è stato lavorato con processi accurati e unito alla plastica tramite nano stampaggio, senza colle o giunzioni visibili. Questo crea un corpo compatto e uniforme, con un coperchio che si apre in modo stabile e un click magnetico secco e rassicurante. Sul lato è ben visibile il nuovo pulsante TALK, che attiva il Super Mic, affiancato da piccole aperture per i microfoni. Non manca l’occhiello per il laccetto, utile a chi vuole agganciare il case a zaini o portachiavi.
La custodia, pur essendo più robusta, resta facile da trasportare: le dimensioni compatte permettono di infilarla comodamente in tasca, e il peso leggermente superiore non crea mai fastidio. È uno di quegli accessori che ci si dimentica di avere addosso, segno di un buon equilibrio tra solidità e praticità.

Gli auricolari mantengono il formato in-ear con stelo trasparente, ma con un design più maturo. Ognuno pesa circa 5 grammi, valore che li rende quasi impercettibili una volta indossati. I gommini in silicone in tre misure garantiscono stabilità e comfort, mentre chi desidera una sigillatura ancora più efficace può puntare su punte in memory foam compatibili. In uso prolungato restano comodi: non creano pressione e non danno quella sensazione di affaticamento che spesso si avverte con modelli più pesanti.
La nuova antenna MIM da 0,35 mm integrata nello stelo migliora del 15% la potenza irradiata e del 20% la sensibilità di ricezione. È un dettaglio che unisce estetica e funzione: visivamente scenografica, praticamente utile perché assicura una connessione più stabile anche in ambienti affollati.
Sul fronte della resistenza, sia gli auricolari sia la custodia hanno certificazione IP54, quindi protetti contro polvere e schizzi. Non sono prodotti pensati per immersioni, ma reggono bene l’uso quotidiano, anche in palestra o sotto la pioggia leggera.
Chiude il quadro la scelta cromatica: la classica versione bianca con dettagli argentati e la variante nera con custodia scura. I piccoli punti rossi e bianchi sugli auricolari restano una scelta funzionale oltre che di stile, perché permettono di identificare subito il destro e il sinistro senza incertezze.
Hardware e specifiche
Scheda tecnica Nothing Ear (3)
- Tipologia: auricolari true wireless in-ear con stelo trasparente
- Driver: dinamici da 12 mm, membrana PMI + bordo in TPU
- Microfoni: 3 per auricolare + Voice Pick-up Unit a conduzione ossea + Super Mic esterno nella custodia
- Connettività: Bluetooth 5.4, multipoint, modalità low-latency (<120 ms)
- Codec supportati: SBC, AAC, LDAC, LHDC 5.0
- Controlli: pinch sugli steli, personalizzabili via app Nothing X (iOS/Android)
- Funzioni software: profilo sonoro personalizzato, equalizzatore a 8 bande, Dynamic Bass, Essential Space, supporto ChatGPT, Spatial Audio
- ANC: adattiva fino a 45 dB, 3 livelli fissi + modalità trasparenza
- Batteria: 55 mAh per auricolare, 500 mAh custodia
- Autonomia dichiarata: fino a 10 ore senza ANC, 6 ore con ANC attiva, fino a 38 ore totali con custodia
- Ricarica: USB-C rapida (10 ore in 10 min), wireless Qi
- Certificazione: IP54 (auricolari e custodia, resistenti a polvere e schizzi)
- Peso: 5 g per auricolare, 71 g con custodia inclusa
- Colori disponibili: bianco trasparente con dettagli argentati, nero trasparente con custodia scura
Dal punto di vista tecnico i Nothing Ear (3) segnano un salto rispetto ai predecessori. Montano driver dinamici da 12 mm, con membrana in PMI e bordo in TPU. Questa combinazione permette di spingere i bassi con più energia senza perdere equilibrio sulle frequenze medio-alte, offrendo un suono più dinamico e controllato.
La connettività è affidata al Bluetooth 5.4, che introduce stabilità superiore e supporto al collegamento multipoint. Questo consente di mantenere gli auricolari connessi a due dispositivi contemporaneamente – ad esempio smartphone e laptop – e passare dall’uno all’altro senza interruzioni. Per lo streaming audio i codec supportati includono SBC, AAC, LDAC e LHDC 5.0, coprendo così sia l’uso universale che l’ascolto in alta risoluzione con dispositivi compatibili.
Un dettaglio distintivo è la nuova antenna MIM (Metal-Insulator-Metal) spessa appena 0,35 mm, integrata nello stelo trasparente. Non è solo un elemento di design: incrementa del 15% la potenza irradiata e del 20% la sensibilità di ricezione, migliorando la stabilità della connessione anche in ambienti affollati.

Il comparto microfoni è stato completamente rivisto. Ogni auricolare integra tre microfoni direzionali e una Voice Pick-up Unit a conduzione ossea, che rileva le vibrazioni della mandibola per una cattura della voce più nitida. A questo si aggiunge la novità principale: il Super Mic esterno, posizionato sulla custodia e attivabile con il pulsante TALK. È pensato per isolare la voce anche in ambienti molto rumorosi, filtrando i disturbi fino a 95 dB e garantendo chiamate con una chiarezza mai vista su questa fascia di prodotto.
I controlli sugli auricolari si basano sul sistema a pinch dello stelo, una scelta che Nothing porta avanti dalle generazioni precedenti ma che ora risulta più precisa e meno soggetta a tocchi involontari. A completare il quadro ci sono i sensori di prossimità per la pausa/avvio automatico della riproduzione quando si indossano o si tolgono gli auricolari.
Funzionalità e software Nothing Ear (3)
Gli Ear (3) sono gestiti dall’app Nothing X, un vero e proprio hub che raccoglie tutte le impostazioni in un’interfaccia chiara e immediata, disponibile sia per Android che per iOS. Fin dal primo avvio è possibile creare un profilo sonoro personalizzato: attraverso un breve test, l’app analizza la sensibilità dell’udito e genera un’equalizzazione su misura per ogni orecchio, compensando eventuali differenze e restituendo un audio più fedele.

Per chi vuole spingersi oltre c’è l’equalizzatore a 8 bande, che permette di modellare con precisione il bilanciamento delle frequenze. I preset possono essere salvati, condivisi tramite QR code e richiamati in qualsiasi momento. È disponibile anche la funzione Dynamic Bass, che rinforza i toni bassi in tempo reale senza compromettere il resto dello spettro.
I controlli sugli steli sono completamente personalizzabili dall’app: si può decidere quale gesto associare alla riproduzione, alle chiamate o all’attivazione dell’assistente vocale. Ogni pinch restituisce un feedback chiaro, riducendo gli errori di tocco accidentale. L’app mostra inoltre lo stato della batteria di auricolari e custodia, e permette di gestire rapidamente le opzioni legate a ANC e modalità trasparenza.
L’integrazione con l’ecosistema Nothing porta con sé funzioni esclusive. Con uno smartphone del brand si sblocca Essential Space, che consente di registrare note vocali tramite Super Mic e trasformarle automaticamente in testo, sincronizzato e ricercabile sul dispositivo. Sempre dall’app è possibile impostare un gesto dedicato per richiamare direttamente ChatGPT, rendendo gli auricolari uno strumento non solo audio ma anche interattivo.
La connettività è semplificata dal supporto a Google Fast Pair su Android e Microsoft Swift Pair su Windows, che rendono l’abbinamento praticamente istantaneo. Non manca la funzione Find My, utile per far emettere un segnale sonoro agli auricolari in caso di smarrimento.
Infine, l’app si occupa anche della gestione degli aggiornamenti firmware, indispensabili per mantenere il prodotto sempre allineato alle nuove funzioni che Nothing rilascia nel tempo.
ANC e modalità trasparenza
La cancellazione attiva del rumore sugli Ear (3) è uno degli upgrade più rilevanti. Il sistema adattivo analizza continuamente l’ambiente e regola l’intensità fino a 45 dB, compensando anche eventuali perdite di isolamento dei gommini. Questo permette di passare senza interventi manuali da scenari tranquilli, come un ufficio, a contesti caotici come metro o mezzi pubblici.
Per chi preferisce un controllo diretto, dall’app Nothing X si può scegliere tra più modalità: ANC adattiva (con regolazione automatica in tempo reale), tre livelli fissi di cancellazione per chi vuole un approccio più tradizionale, modalità trasparenza per ascoltare ciò che accade intorno e la possibilità di disattivare del tutto il sistema.
Un aspetto che colpisce è la resa in ambienti specifici: in aeroporto i rumori di fondo monotoni vengono gestiti molto bene, mentre in aereo l’ANC riduce in maniera uniforme il rombo dei motori, rendendo piacevole l’ascolto anche a volume medio. La modalità adattiva reagisce in modo fluido ai cambi di contesto, sebbene nelle situazioni estremamente rumorose la differenza tra livello massimo e adattivo sia meno marcata.
La gestione del vento è un altro punto forte: l’algoritmo dedicato riesce a ridurre le raffiche di oltre 25 dB, mantenendo la voce comprensibile anche in esterni. È un risultato tangibile, che migliora sia la fruizione musicale sia soprattutto le chiamate.
In definitiva, Nothing ha creato un sistema che non punta a superare i giganti del settore, ma che nella pratica quotidiana risulta versatile e affidabile, capace di isolare quando serve e di restituire l’ambiente esterno con realismo quando si attiva la trasparenza.
Qualità audio Nothing Ear (3)
L’incremento dei driver a 12 mm si traduce in un passo avanti tangibile rispetto agli Ear (2). La combinazione di membrana PMI e bordo in TPU dona più dinamica ai bassi, che risultano profondi ma controllati, senza mai sommergere medi e alti. È un suono dal carattere energico, che privilegia l’impatto senza rinunciare alla chiarezza.
Durante l’ascolto emerge un’impronta riconoscibile: i bassi sono potenti ma non invadenti, le voci rimangono sempre ben in primo piano e gli strumenti mantengono un discreto livello di separazione. Nei brani rock e acustici le chitarre hanno corpo e presenza, mentre con l’elettronica gli Ear (3) mostrano il loro lato migliore, offrendo groove ricco e bassi incisivi ma mai eccessivi.
Il supporto al codec LDAC consente di sfruttare sorgenti in alta risoluzione, con una resa che esalta gli arrangiamenti complessi e mantiene dettaglio anche nelle registrazioni più stratificate. L’app Nothing X offre un aiuto concreto: con la funzione Personalized Sound il profilo sonoro viene adattato all’udito dell’utente, mentre l’equalizzatore a 8 bande permette di scolpire il suono in base alle preferenze personali. C’è anche la possibilità di condividere i preset tramite QR code, un tocco originale per chi ama sperimentare.
La funzione Dynamic Bass arricchisce le frequenze basse in tempo reale, utile soprattutto per i generi moderni dove serve più spinta. Debutta anche lo Spatial Audio, che amplia artificialmente il palcoscenico. È un effetto scenico interessante, ma resta meno convincente rispetto al resto: il risultato tende a simulare un riverbero che in certi casi può sembrare un po’ artificiale.

In sintesi, i Nothing Ear (3) hanno un’impronta sonora vivace e moderna. Sono perfetti per pop, elettronica e hip-hop, convincono con il rock e mantengono una resa soddisfacente anche con acustica e classica, pur con un leggero accento sulle frequenze medio-basse che conferisce al tutto una timbrica calda e coinvolgente.
Chiamate e Super Mic
Il Super Mic è la caratteristica che distingue davvero i Nothing Ear (3) da qualsiasi altro modello sul mercato. Integrato nella custodia di ricarica e attivabile con il pulsante TALK laterale, permette di parlare direttamente verso il case invece che sfruttare solo i microfoni degli auricolari. In pratica, nelle chiamate la voce arriva più naturale e meno digitalizzata: chi ci ascolta percepisce un timbro più pulito, con i rumori ambientali attenuati anche in contesti affollati come stazioni o centri commerciali.

Un vantaggio inaspettato è la gestione dei memo vocali: grazie al Super Mic si può parlare a voce più bassa mantenendo comunque una registrazione chiara, con un livello qualitativo superiore a quello dei microfoni integrati nei singoli auricolari. Se usati con uno smartphone Nothing, queste note vocali finiscono automaticamente in Essential Space e vengono trascritte con l’AI, pronte da consultare o ricercare per parola chiave.
Anche senza il supporto del Super Mic, la qualità rimane alta. Ogni auricolare monta tre microfoni che lavorano insieme a una Voice Pick-up Unit a conduzione ossea, capace di separare la voce dai rumori grazie alle vibrazioni del mascellare. Il risultato è una resa più pulita e costante rispetto agli Ear (2), con chiamate sempre chiare.
Vale la pena notare che il Super Mic non è ancora riconosciuto da tutte le applicazioni: funziona perfettamente con servizi diffusi come WhatsApp e Zoom, ma con altre piattaforme può richiedere qualche impostazione manuale. Un limite da considerare, ma che non compromette la bontà complessiva di questa innovazione.
Autonomia e ricarica
Gli Ear (3) migliorano anche sul fronte dell’endurance. Ogni auricolare ospita una batteria da 55 mAh, mentre la custodia integra un modulo da 500 mAh. Secondo i dati ufficiali, questo si traduce in circa 10 ore di ascolto senza ANC e 6 ore con ANC attiva, che diventano fino a 38 ore complessive utilizzando le ricariche fornite dal case.
La ricarica rapida via USB-C è particolarmente efficace: in soli 10 minuti si ottiene energia sufficiente per circa 10 ore di riproduzione senza cancellazione del rumore. A completare il pacchetto c’è il supporto alla ricarica wireless Qi, una comodità che consente di ricaricare la custodia semplicemente appoggiandola su una basetta compatibile.

Nell’uso reale i valori si avvicinano molto a quanto dichiarato. Con un mix di ANC e trasparenza attivi in città, si riesce a coprire tranquillamente una giornata di ascolto e chiamate senza dover ricorrere alla custodia. Con l’ANC disattivato, l’autonomia cresce sensibilmente, rendendoli adatti anche a viaggi lunghi.
La custodia non solo garantisce diverse ricariche complete, ma grazie al nuovo telaio in alluminio e alle dimensioni contenute rimane pratica da portare in tasca o in borsa, senza aggiungere peso eccessivo.
Esperienza d’uso quotidiano
Usare i Nothing Ear (3) ogni giorno significa avere tra le mani un prodotto maturo, pensato per adattarsi a diversi scenari senza complicazioni. La connessione è stabile, anche in contesti affollati come stazioni o centri commerciali: merito del Bluetooth 5.4 e della nuova antenna metallica che riduce le interferenze.
Nella visione di contenuti video il ritardo è praticamente assente, e con la modalità low-latency l’esperienza resta fluida anche nei giochi più frenetici. Durante le chiamate non c’è bisogno di alzare la voce: il sistema di microfoni interni e il Super Mic sulla custodia garantiscono chiarezza costante. Questo dettaglio cambia davvero la percezione di utilizzo, soprattutto per chi lavora spesso in mobilità.

I comandi sugli steli funzionano bene: il pinch restituisce un feedback netto e riduce al minimo gli errori di attivazione. Dall’app Nothing X è possibile personalizzarli in base alle abitudini, rendendo l’interazione più naturale. Anche la funzione di rilevamento automatico è affidabile: togliendo un auricolare la riproduzione si mette in pausa e riparte quando lo si reinserisce.
Sul piano della comodità, i 5 grammi di peso per auricolare si fanno sentire in positivo. Dopo ore di ascolto non si avverte fastidio, nemmeno con l’uso prolungato durante viaggi o lunghe sessioni di lavoro. La custodia, pur più solida e pesante della precedente, resta facile da portare in tasca e non crea ingombri.
In definitiva, l’esperienza quotidiana è quella di un prodotto che non richiede attenzioni particolari: si connette in fretta, mantiene la linea, si controlla facilmente e garantisce comfort anche con utilizzi intensi.
Conclusioni e giudizio
Con i Nothing Ear (3) si percepisce chiaramente la volontà dell’azienda di non fermarsi alla semplice evoluzione tecnica. Nothing, a differenza di tanti produttori che ripropongono la stessa formula anno dopo anno, cerca sempre di portare qualcosa di nuovo. In questo caso è il Super Mic a segnare il vero cambio di passo: una soluzione originale, che trasforma la custodia in uno strumento attivo e ridisegna il modo di gestire le chiamate.
Non è solo innovazione per stupire, però. L’azienda londinese ha lavorato anche sui dettagli che spesso altri trascurano: la qualità costruttiva del case, la precisione dei controlli sugli steli, la stabilità della connessione, la naturalezza della modalità trasparenza. Tutti aspetti che, messi insieme, migliorano concretamente l’esperienza d’uso quotidiana.
Il prezzo ufficiale in Italia è fissato a 179 €. Una cifra non da entry level, ma in linea con la volontà di Nothing di posizionarsi nella fascia alta del mercato TWS. Considerando design, funzioni e originalità dell’approccio, il rapporto qualità/prezzo resta interessante, pur non essendo il più aggressivo del segmento.
L’autonomia è buona ma non da record: si copre senza problemi una giornata intera di utilizzo, ma alcuni concorrenti riescono a garantire qualche ora in più di ascolto con ANC attiva. In compenso, la ricarica rapida e il supporto wireless rendono la gestione semplice e pratica.

Nel complesso i Nothing Ear (3) sono auricolari completi e maturi. Convincono per qualità sonora, innovazione concreta e attenzione ai dettagli. Rimangono margini di miglioramento – lo Spatial Audio poco convincente, il Super Mic non ancora supportato universalmente e una batteria che non primeggia – ma la direzione è chiara: Nothing non vuole solo seguire, vuole distinguersi.


























