iPhone 17 Pro: confronto con iPhone 16 Pro, design rinnovato e autonomia in crescita

Durante l’evento “Awe Dropping” del 9 settembre 2025, Apple ha presentato la nuova gamma iPhone 17, composta da iPhone 17, iPhone Air e naturalmente i modelli più attesi: iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max.

Come da tradizione, i modelli Pro rappresentano l’apice dell’innovazione Apple, ma quest’anno il cambiamento è stato più radicale del previsto. A differenza delle generazioni precedenti, non si parla solo di miglioramenti incrementali: i nuovi Pro introducono un design completamente riprogettato, un comparto fotografico rinnovato e un’architettura interna pensata per garantire più autonomia e prestazioni migliori.

Con i preordini in apertura il 12 settembre alle 14:00 e la disponibilità dal 19 settembre 2025, è il momento giusto per confrontarli con i precedenti iPhone 16 Pro e Pro Max.

Design e materiali: addio titanio, benvenuto alluminio unibody

Negli ultimi anni Apple aveva lavorato per ridurre peso e spessore dei modelli Pro, introducendo prima il titanio e poi cornici sempre più sottili. Con i 17 Pro, però, la filosofia cambia ancora.

I nuovi modelli sono realizzati con un unibody in alluminio serie 7000 spazzolato, materiale aerospaziale che promette maggiore resistenza e migliore dissipazione termica. La scocca appare più uniforme, con linee nette e un retro ridisegnato.

Il cambiamento più evidente riguarda il comparto fotografico. Dopo anni di isola quadrata, arriva il nuovo plateau rettangolare sporgente. Questa soluzione, oltre a rinnovare lo stile, consente ad Apple di ricavare più spazio interno per la batteria e di riposizionare le antenne, migliorando la connettività 5G e Wi-Fi.

Le dimensioni crescono leggermente, così come il peso:

  • iPhone 17 Pro: 150 x 71,9 x 8,8 mm, 206 g
  • iPhone 16 Pro: 149,6 x 71,5 x 8,3 mm, 199 g
  • iPhone 17 Pro Max: 163,4 x 78 x 8,8 mm, 233 g
  • iPhone 16 Pro Max: 163 x 77,6 x 8,3 mm, 227 g

Il display rimane un LTPO Super Retina XDR OLED con diagonali da 6,3 e 6,9 pollici, refresh rate da 1 a 120 Hz e supporto HDR. La novità è la luminosità massima: i modelli 2025 arrivano a 3.000 nit, un balzo notevole rispetto ai 2.000 nit dei 16 Pro.

Nuove anche le colorazioni: Argento, Arancione cosmico e Blu profondo. Sparisce il nero, così come le varianti in titanio naturale, sabbia e bianco. Una scelta che divide, ma che ribadisce la volontà di Apple di differenziare questa generazione.

Fotocamere: tele periscopico e selfie cam da 18 MP

Il reparto fotografico è il cuore pulsante dei nuovi Pro. Tutti i sensori posteriori sono ora da 48 MP:

  • principale con stabilizzazione sensor-shift;
  • ultra-grandangolare quad-pixel;
  • tele periscopico da 48 MP con zoom ottico 4x e 8x, e digitale fino a 40x.

Si tratta di un grande passo avanti rispetto al teleobiettivo da 12 MP dei modelli 2024, che offrivano solo uno zoom ottico 5x.

Completamente nuova anche la fotocamera frontale, che passa da 12 a 18 MP, con tecnologia Center Stage AI per l’inquadratura automatica durante le videochiamate, migliore stabilizzazione e la nuova modalità Acquisizione doppia, che registra simultaneamente con la camera anteriore e quella posteriore.

Sul fronte video, Apple non si limita al già eccellente supporto a Dolby Vision HDR, 4K fino a 120 fps e ProRes Log. I 17 Pro aggiungono:

  • ProRes RAW Capture per editing professionale;
  • Log 2, che amplia la gamma dinamica;
  • Genlock, funzione professionale che sincronizza più flussi video, utile per produzioni multicamera.

Chip A19 Pro e gestione termica avanzata

All’interno dei nuovi modelli troviamo il chip A19 Pro, sempre prodotto a 3 nm ma ora nella sua terza generazione.

Le novità principali:

  • CPU 6-core e GPU 6-core con ray tracing hardware;
  • NPU 16-core potenziata per i modelli AI on-device;
  • cache più ampia e maggiore memoria unificata.

Per la prima volta, Apple integra una camera di vapore per la dissipazione, combinata alla scocca in alluminio. Questo sistema riduce il rischio di surriscaldamento e mantiene prestazioni costanti, anche durante sessioni di gioco intense o elaborazioni AI complesse.

Connettività e autonomia: la vera svolta

Gli iPhone 17 Pro introducono la scheda di rete Apple N1, progettata internamente, che porta il supporto a Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e Thread. L’obiettivo è ridurre i consumi, aumentare la stabilità delle connessioni e preparare il terreno alla smart home del futuro.

La batteria cresce sensibilmente:

  • iPhone 17 Pro: 4.252 mAh (+18,7% vs 16 Pro), fino a 31 ore di video;
  • iPhone 17 Pro Max: 5.088 mAh (+8,6% vs 16 Pro Max), fino a 37 ore di video.

Anche la ricarica è più veloce:

  • 50% in 20 minuti con alimentatore da 40 W via USB-C;
  • wireless fino a 25 W con MagSafe e accessori Qi2.

I 16 Pro si fermavano a 30 minuti per il 50% con un caricatore da 30 W, e a 22-25 W in wireless.

Prezzi e disponibilità

Ecco i listini ufficiali Apple:

  • iPhone 17 Pro: da 1.339 € (256 GB), fino a 1.839 € (1 TB)
  • iPhone 17 Pro Max: da 1.489 € (256 GB) fino a 2.489 € (2 TB)

Rispetto al passato, il taglio da 128 GB sparisce per i modelli Pro, mentre i prezzi calano leggermente sul Pro e restano invariati sul Pro Max, che guadagna però il nuovo taglio da 2 TB.

Gli iPhone 16 Pro, ormai fuori listino, restano validi grazie agli street price. Un 16 Pro da 512 GB si trova intorno ai 1.479 €, mentre il 16 Pro Max da 256 GB è sceso a circa 1.199 €.

iPhone 17 Pro o iPhone 16 Pro? La scelta giusta

La risposta dipende dalle esigenze.

Chi cerca il massimo – nuovo design, tele periscopico, batteria più grande, A19 Pro e nuove funzioni video – troverà nei 17 Pro un vero passo avanti. Sono modelli pensati per durare anni, soprattutto grazie al nuovo design interno e alla gestione termica.

Chi invece vuole risparmiare senza rinunciare a Apple Intelligence e a un comparto fotografico ancora eccellente, può puntare sui 16 Pro, che oggi hanno prezzi più accessibili.

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