Dimensity 9500 in arrivo: prestazioni grafiche e AI al top per il gaming mobile
Dimensity 9500: MediaTek prepara un chip da record per il gaming mobile
Secondo una nuova indiscrezione, MediaTek si prepara a lanciare Dimensity 9500, il suo prossimo chip di punta per smartphone. Il debutto è atteso per settembre, e le novità in arrivo sembrano destinate a cambiare il panorama del gaming mobile.
Il focus del nuovo SoC sarà tutto su GPU potenziata, ray tracing ad altissima efficienza e nuove capacità di AI on-device. Gli smartphone con Dimensity 9500 potrebbero finalmente portare grafica fluida oltre i 100 fps, senza compromessi su consumi e temperature.
Un salto generazionale importante che, secondo Ice Universe, si tradurrà in un’esperienza mobile di livello console.

Miglioramenti grafici: ray tracing oltre i 100 fps
Le indiscrezioni parlano chiaro: Dimensity 9500 offrirà prestazioni grafiche superiori del 40% rispetto al Dimensity 9400. Il merito sarebbe della nuova GPU Arm Drage, sfruttata da MediaTek al massimo delle sue potenzialità.
Questo balzo prestazionale porterà il ray tracing mobile a livelli mai visti: per la prima volta, si parla di rendering oltre i 100 fotogrammi al secondo. Un traguardo che promette animazioni più fluide e giochi ancora più realistici.
Oltre al gaming, anche i consumi saranno ottimizzati. L’efficienza della GPU risulterà migliorata oltre il 40%, secondo quanto trapelato. Ciò significa sessioni di gioco più lunghe e meno stress termico per i dispositivi.
Un vantaggio competitivo che potrebbe mettere MediaTek davanti a Qualcomm, almeno nel segmento Android premium.
Architettura all-big-core e AI da 100 TOPS
Dimensity 9500 sarà il primo chip MediaTek con CPU all-big-core, con un’architettura che include:
- 1 Cortex-X930 con clock elevato
- 3 core Cortex-X9 ad alte prestazioni
- 4 core Cortex-A7 ottimizzati per efficienza
Il tutto sarà affiancato da 16 MB di cache L3 e 10 MB di cache di sistema, per ridurre i colli di bottiglia e mantenere le performance elevate anche in multi-tasking.
Le capacità AI saranno altrettanto impressionanti. Secondo le voci, il chip integrerà una nuova NPU in grado di raggiungere 100 TOPS in elaborazione AI. Un salto pensato per gestire fotografia computazionale, comandi vocali e nuove funzioni smart direttamente sul dispositivo.
Dal punto di vista produttivo, il SoC sarà costruito sul nodo N3P a 3 nm di TSMC, tecnologia di terza generazione in grado di migliorare ancora i consumi rispetto alla generazione precedente.
Geekbench, lancio e primi smartphone previsti
I punteggi trapelati su Geekbench 6 indicano valori mai raggiunti prima da un chip MediaTek. Si parla di 3.900 punti in single-core e oltre 11.000 in multi-core, pari a un incremento fino al 34,5% in single e al 19,6% in multi rispetto a Dimensity 9400.
Numeri che avvicinano Dimensity 9500 al vertice della classifica Android, rendendolo un serio rivale per lo Snapdragon 8 Extreme Edition.
Il primo smartphone ad adottarlo dovrebbe essere Vivo X300, seguito a breve dalla serie Oppo Find X9. Entrambi saranno dispositivi flagship, pensati per sfruttare appieno le potenzialità del nuovo chip.
MediaTek alza la posta nel mercato premium
Con Dimensity 9500, MediaTek non solo alza l’asticella delle performance, ma si prepara a sfidare Qualcomm e Apple anche nella fascia più alta del mercato. Il nuovo SoC segna un netto passo avanti su grafica, AI e prestazioni generali, grazie a una progettazione mirata e al processo a 3 nm di TSMC.
I primi test reali diranno se le promesse verranno mantenute, ma le premesse fanno ben sperare. Se i rumor saranno confermati, Dimensity 9500 potrebbe diventare il chip da battere nella seconda metà del 2025.