Pixel Watch 5: più RAM ma stesso processore

Pixel Watch 5 dovrebbe arrivare il 12 agosto insieme alla famiglia Pixel 11. Google avrebbe scelto di mantenere il processore Qualcomm SW5100, già utilizzato dalle generazioni precedenti. La memoria RAM salirebbe però da 2 a 3 GB, probabilmente per sostenere Gemini e le nuove funzioni AI. Sono attesi anche Wear OS 7, batterie più grandi e prezzi a partire da 419 euro.

Pixel Watch 5 potrebbe introdurre diversi aggiornamenti, ma il processore principale dovrebbe restare invariato rispetto alle generazioni precedenti.

Google avrebbe infatti scelto ancora una volta il chip Qualcomm SW5100. La stessa piattaforma accompagna la gamma fin da Pixel Watch 2.

La decisione potrebbe deludere chi si aspettava un salto netto nelle prestazioni. Al tempo stesso, Google sembra pronta a intervenire su memoria, software e autonomia.

Il debutto sarebbe previsto per il 12 agosto, insieme ai nuovi smartphone della serie Pixel 11.

Pixel Watch 5 mantiene Qualcomm SW5100

Il nuovo smartwatch dovrebbe utilizzare ancora il processore Qualcomm SW5100.

La piattaforma comprende quattro core ARM Cortex-A53, capaci di raggiungere una frequenza di 1.700 MHz. La parte grafica viene invece gestita dalla GPU Adreno 702 a 1.000 MHz.

Si tratta quindi di una configurazione già conosciuta. Google la utilizza sulla propria gamma di smartwatch fin da Pixel Watch 2.

La scelta appare più conservativa rispetto a quella adottata da Samsung. Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra 2 hanno infatti ricevuto un aggiornamento più evidente del chipset.

Mantenere lo stesso processore non significa però offrire un’esperienza identica. Ottimizzazioni software, memoria aggiuntiva e componenti secondari possono modificare la velocità generale.

Inoltre, Wear OS può gestire attività leggere attraverso processori dedicati. In questo modo, lo smartwatch limita il consumo energetico durante notifiche, rilevamenti e funzioni in background.

Resta ancora un’incognita sul chip ausiliario destinato alla comunicazione SOS satellitare.

Pixel Watch 4 utilizzava Snapdragon W5 Gen 2 per questa funzione. Al momento non è noto quale soluzione verrà scelta sulla nuova generazione.

Pixel Watch 5 sale a 3 GB di RAM

L’aggiornamento più evidente dovrebbe riguardare la memoria.

Pixel Watch 5 passerebbe dai precedenti 2 GB di RAM a 3 GB. L’aumento raggiungerebbe quindi il 50%.

La memoria aggiuntiva potrebbe rendere più fluida la gestione delle applicazioni. Inoltre, dovrebbe aiutare il sistema durante l’utilizzo di più servizi contemporaneamente.

Google avrebbe preso questa decisione soprattutto in vista dell’espansione di Gemini sui dispositivi indossabili.

Le funzioni AI richiedono infatti maggiori risorse rispetto ai tradizionali assistenti vocali. Parte delle elaborazioni può avvenire online, ma il sistema deve comunque gestire interfaccia, richieste e dati locali.

Un gigabyte aggiuntivo potrebbe quindi ridurre i rallentamenti. Inoltre, aiuterebbe lo smartwatch a mantenere più attività disponibili senza ricaricarle continuamente.

Il materiale non indica però quali funzioni Gemini saranno esclusive della nuova generazione.

Non sappiamo neppure se tutte le elaborazioni sfrutteranno direttamente i 3 GB di RAM. L’aumento resta comunque una base utile per i prossimi aggiornamenti.

Pixel Watch 5 avrà Wear OS 7 e batterie più grandi

Sul fronte software, la nuova gamma dovrebbe arrivare con Wear OS 7.

Google potrebbe utilizzare il sistema operativo per migliorare consumi, fluidità e integrazione con gli smartphone Pixel.

Sono attese anche nuove funzioni collegate all’intelligenza artificiale. Gemini potrebbe quindi assumere un ruolo più importante nelle attività quotidiane.

L’assistente potrebbe aiutare nella gestione delle richieste vocali, delle notifiche e delle informazioni personali. Il materiale disponibile, però, non descrive le singole funzioni.

Tra le novità previste troviamo anche batterie più capienti. Non vengono però riportati i valori in mAh per le versioni da 41 e 45 millimetri.

Un aumento della capacità potrebbe compensare i consumi delle nuove funzioni AI. Inoltre, offrirebbe maggiore margine durante l’uso di GPS, rete mobile e monitoraggio continuo.

Viene citata anche una nuova generazione di chip Tensor dedicato ai dispositivi indossabili. Non è però chiarito quale ruolo avrà rispetto al processore Qualcomm principale.

Potrebbe trattarsi di un componente secondario pensato per attività specifiche. Senza ulteriori dettagli, però, non è possibile definirne caratteristiche e funzioni.

Prezzi e debutto previsto il 12 agosto

La presentazione di Pixel Watch 5 sarebbe fissata per il 12 agosto. Nella stessa giornata Google dovrebbe mostrare anche i nuovi Pixel 11.

La versione da 41 millimetri con connettività Wi-Fi dovrebbe costare 419 euro.

Il prezzo sarebbe quindi superiore di 20 euro rispetto a Pixel Watch 4 nella stessa configurazione.

La variante più costosa dovrebbe essere Pixel Watch 5 da 45 millimetri con connessione mobile, proposta a 549 euro.

Non vengono indicati i prezzi delle altre combinazioni. Mancano quindi i dati relativi al modello da 41 millimetri con rete mobile e alla versione da 45 millimetri solo Wi-Fi.

La presenza di due dimensioni permetterebbe di mantenere una gamma adatta a polsi ed esigenze differenti.

Il modello più piccolo dovrebbe privilegiare leggerezza e comodità. La versione da 45 millimetri potrebbe invece offrire uno schermo più ampio e una batteria superiore.

Un aggiornamento concentrato su memoria e software

Pixel Watch 5 non dovrebbe rivoluzionare la piattaforma hardware principale.

Il chip Qualcomm SW5100 resterebbe infatti al centro del dispositivo. Perciò, il salto prestazionale potrebbe risultare meno evidente rispetto a quello di alcuni concorrenti.

Google sembra però voler lavorare sull’esperienza generale. I 3 GB di RAM, Wear OS 7 e le batterie più grandi potrebbero migliorare fluidità e autonomia.

Gemini potrebbe diventare uno degli elementi centrali della nuova generazione. Prima della presentazione, però, sarà necessario capire quali funzioni arriveranno realmente sullo smartwatch.

Prezzi e data restano legati a informazioni non ufficiali. Il possibile lancio del 12 agosto dovrebbe chiarire configurazioni, autonomia e ruolo del nuovo componente Tensor.

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