Smartwatch Meta con fotocamera, in arrivo a settembre? Apple resta indietro

Meta rilancia il suo smartwatch con fotocamera: il debutto potrebbe avvenire a settembre

Meta torna a far parlare di sé nel settore dei dispositivi indossabili. Secondo un nuovo report, l’azienda sarebbe pronta a presentare un nuovo smartwatch con fotocamera, rilanciando un progetto fermo dal 2022. Questo dispositivo potrebbe fare il suo debutto durante l’evento Meta Connect 2025, previsto per il 17 e 18 settembre negli Stati Uniti.

L’indiscrezione arriva direttamente dalla catena di fornitura asiatica, dove pare che la produzione sia già in fase avanzata. La novità assoluta sarebbe l’integrazione di una fotocamera nel corpo dello smartwatch, una funzione finora mai concretamente proposta dai concorrenti. E proprio qui Meta potrebbe battere sul tempo Apple, che da anni lavora a un’idea simile.

Lo smartwatch, secondo quanto emerso, dovrebbe completare la gamma di occhiali AI in arrivo sempre da Meta Platforms Inc. entro fine anno.

Il brevetto Apple non ancora sfruttato: Meta potrebbe anticipare tutti

La notizia è particolarmente interessante perché mette a confronto diretto Meta con Apple, che aveva già studiato una soluzione simile nel lontano 2019. Un brevetto della Mela descriveva un Apple Watch con fotocamera integrata nel cinturino, in grado di ruotare e orientarsi grazie a una sezione flessibile.

L’obiettivo di Apple era chiaro: consentire agli utenti di lasciare l’iPhone a casa, almeno per le attività quotidiane più semplici. La fotocamera avrebbe fornito supporto a chiamate, messaggi e riconoscimenti AI, direttamente dal polso. Eppure, quella visione è rimasta sulla carta. Come spesso accade con i brevetti Apple, l’idea non si è ancora trasformata in un prodotto concreto.

Meta, invece, sembra decisa a rendere reale questa intuizione, spostando il focus verso un wearable AI-first, probabilmente abbinato a servizi cloud e assistenti vocali evoluti.

Produzione cinese e obiettivi ambiziosi: ecco cosa sappiamo

Il report parla chiaro: il nuovo smartwatch Meta dovrebbe essere prodotto da Huaqi, un’azienda cinese già attiva nella fornitura di hardware per dispositivi indossabili. La collaborazione suggerisce un approccio rapido ed economico, pensato per lanciare il prodotto già entro fine anno.

L’orologio dovrebbe avere un design moderno e una fotocamera integrata nel corpo principale, non nel cinturino come nel brevetto Apple. La presenza della fotocamera servirebbe soprattutto per funzionalità AI avanzate, compresa la visione artificiale, il riconoscimento facciale e l’elaborazione di immagini in tempo reale.

Inoltre, secondo fonti vicine al progetto, il dispositivo sarà pensato per interagire nativamente con gli occhiali AI di nuova generazione, rendendolo parte di un ecosistema indossabile più ampio.

Una corsa a due: chi arriverà prima?

È evidente che la corsa all’intelligenza artificiale da polso sia ormai entrata nel vivo. Con Samsung impegnata su Wear OS e Apple concentrata sul proprio ecosistema chiuso, Meta potrebbe sorprendere tutti, proponendo un dispositivo innovativo, dal prezzo competitivo e integrato con i servizi AI già esistenti come Llama 3 e Meta AI.

Resta il dubbio sulla reale tempistica del lancio. Il report parla della conferenza Meta Connect come possibile vetrina, ma non fornisce certezze. L’azienda potrebbe decidere di svelare un concept o semplicemente annunciare lo sviluppo in corso, per poi lanciare il prodotto nei primi mesi del 2026.

Per ora, è chiaro che Meta vuole giocare d’anticipo e prendere una fetta del mercato wearable, puntando su ciò che gli altri non hanno ancora fatto: una fotocamera intelligente al polso, per vivere (e registrare) il mondo senza tirare fuori lo smartphone.

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