Google Foto compie 10 anni: tutte le novità per editor e condivisione

Un decennio di Google Foto: numeri da record e crescita costante

Google Foto è nato il 28 maggio 2015, annunciato durante il Google I/O. In dieci anni ha rivoluzionato il modo in cui archiviamo immagini e video. All’inizio offriva spazio illimitato, ma nel tempo le politiche sono cambiate. Ora lo spazio gratuito è limitato, anche per chi usa dispositivi Pixel.

Nel 2024, l’app conta 1,5 miliardi di utenti attivi al mese. I server ospitano oltre 9.000 miliardi di file multimediali. Ogni mese gli utenti modificano 210 milioni di foto, cercano 370 milioni di contenuti e condividono oltre 440 milioni di ricordi.

Nonostante la concorrenza, Google ha saputo migliorare costantemente il servizio. L’introduzione dell’intelligenza artificiale ha reso le funzioni di editing più intelligenti e pratiche.

Un nuovo editor: più intuitivo e potenziato dall’AI

Per celebrare il decimo anniversario, Google ha ridisegnato l’editor di Google Foto. Le modifiche puntano a semplificare l’esperienza d’uso, rendendola più coerente e accessibile.

Ora le foto si aprono in una visualizzazione a schermo intero. In alto sono visibili data, ora e luogo di scatto. In basso troviamo pulsanti rapidi come Cestino, Condividi, Modifica e il nuovo Aggiungi, che sostituisce il vecchio Lens.

La pagina di modifica è stata riorganizzata. I comandi per ruotare, ritagliare e riflettere sono stati spostati in alto. La funzione Auto Frame, lanciata inizialmente sui Pixel 9, arriva su altri dispositivi Android. Questa opzione ricalibra automaticamente il soggetto nella scena.

In basso ci sono i classici strumenti: filtri, AI per il miglioramento automatico, combinazioni suggerite e modifiche puntuali basate sull’area toccata. Tutto è supportato da algoritmi di intelligenza artificiale.

Nuove funzioni per condividere meglio i ricordi

La condivisione è uno dei pilastri di Google Foto. Da oggi è possibile generare un codice QR per qualsiasi album. Questo permette di inviare raccolte a chiunque, anche a chi non ha un account Google.

Questa funzione è disponibile da subito su tutte le versioni dell’app, sia per Android che per iOS. L’editor aggiornato invece sarà rilasciato gradualmente da giugno su Android, mentre per iOS arriverà più avanti.

In parallelo, Google continua a investire nel miglioramento della qualità delle memorie e dei suggerimenti automatici, spinti sempre più dall’AI generativa.

Dieci anni dopo, Google Foto è ancora un punto di riferimento

Nonostante i limiti imposti allo spazio gratuito, Google Foto resta uno dei migliori strumenti cloud per archiviazione e modifica. L’adozione di funzionalità AI-driven, l’interfaccia ripensata e le opzioni di condivisione universale confermano la sua centralità.

Il futuro del servizio dipenderà dall’equilibrio tra funzionalità premium, accessibilità e tutela della privacy. Per ora, l’attenzione agli utenti resta alta. Le novità del 2024 dimostrano che Google non ha intenzione di abbandonare uno dei suoi prodotti più usati.

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