Google espande il servizio Passkey con la nuova funzione Restore Credentials su Android
Google ha ampliato il suo servizio Passkey introducendo una nuova caratteristica su Android: la funzione Restore Credentials. Questa funzionalità semplifica il passaggio da un vecchio a un nuovo smartphone, eliminando il fastidioso problema del login manuale in tutte le app sul nuovo dispositivo. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla nuova funzione Restore Credentials di Android e su come funziona.
Google ha introdotto la funzione Restore Credentials in Android per eliminare il processo doloroso del login manuale in ogni app individualmente su un nuovo smartphone. Gli sviluppatori dovranno implementare questo strumento nelle loro app affinché gli utenti possano beneficiarne. La nuova caratteristica è tecnicamente simile alla funzione passkey già esistente di Google. Per esemplificare, una volta che l’utente accede a un’app utilizzando una password o una passkey, l’app genera un token digitale per mantenere l’utente connesso. Il nuovo servizio Restore Credential genera una chiave di ripristino e la memorizza sul dispositivo per impostazione predefinita. Gli utenti che hanno abilitato il Google Backup con crittografia end-to-end possono anche caricare questa chiave di ripristino sul cloud.
Quando si passa a un nuovo smartphone, la funzione Restore Credentials nel Credentials Manager recupera la chiave di ripristino di ogni app dal vecchio dispositivo (trasferimento locale) o dal cloud, se disponibile. Quindi, l’app individuale controlla la chiave di ripristino rispetto alla propria copia e accede automaticamente agli utenti.
Questa funzione è stata lanciata come parte della seconda Passkey Week di Google, che si tiene dal 18 al 22 novembre. Durante la Passkey Week, Google introduce funzionalità che gli sviluppatori devono integrare nelle loro app. Questo rende il processo di adozione e automazione dell’uso delle passkey senza sforzo per l’utente finale.