Huawei è sempre più vicina all’indipendenza tecnologica: Pura 70 è per il 90% prodotto in casa
Il nuovo Huawei Pura 70 rappresenta un significativo passo avanti nella strategia dell’azienda di ottenere l’indipendenza tecnologica.
Una recente analisi ha rivelato che più del 90% dei componenti utilizzati nella serie Pura 70 sono forniti da aziende cinesi, ad eccezione dei modelli di fascia alta. Questo movimento evidenzia un cambiamento significativo nel panorama tecnologico globale e sottolinea l’ambizione di Huawei di ridurre la sua dipendenza dalle tecnologie estere.
Indipendenza tecnologica
Componentistica cinese nel Huawei Pura 70
Una dettagliata indagine condotta dalla compagnia giapponese Formalhaut Techno Solution ha rivelato che il 90% dei componenti della serie Huawei Pura 70 proviene da fornitori cinesi.
Questo include elementi come chip, schermi, custodie, batterie e lenti. Tra i principali fornitori troviamo nomi noti come OFILM, HNLens Technology, Goertek, Sunny Optical, BOE, Goodix Technology e Crystal Optoelectronics.
Nonostante questa tendenza verso l’autonomia, i modelli di punta come il Pura 70 Ultra si distinguono per l’utilizzo di componenti di alta qualità non cinesi, come la fotocamera principale di Sony e il chip Kirin 9010, sviluppato attraverso un processo su wafer straniero. Questo dimostra che, sebbene vi sia un forte movimento verso l’indipendenza, alcune componenti di alta gamma richiedono ancora capacità tecnologiche estere.
Sfide tecnologiche
Nonostante l’alto tasso di componenti cinesi, gli insider dell’industria segnalano che esistono ancora sfide significative nella produzione di processori di fascia alta e nell’efficienza delle fotocamere principali senza l’uso di attrezzature straniere. Huawei e i suoi partner cinesi stanno lavorando attivamente per superare queste barriere, puntando a risolvere queste problematiche il prima possibile.
Impatto sul mercato
La serie Pura 70 si è rapidamente affermata come una delle linee di smartphone più vendute sul mercato cinese.
Secondo le previsioni, le spedizioni dei modelli di punta potrebbero raggiungere almeno 50 milioni di unità quest’anno.
Questo successo non solo rafforza la posizione di Huawei nel mercato tecnologico globale ma dimostra anche la crescente capacità delle supply chain cinesi di supportare la produzione di dispositivi high-tech indipendentemente.

Prospettive future
La ricerca condotta da TrendForce ha evidenziato come Huawei stia intensificando la collaborazione con fornitori cinesi per favorire l’uso di parti elettroniche domestiche nei suoi smartphone.
Dal lancio della serie premium Mate 60, Huawei ha incrementato del 18% l’utilizzo di componenti domestici rispetto al modello Mate 40 Pro. Questo non solo mostra il rapido sviluppo delle capacità produttive cinesi ma apre anche la strada a future innovazioni che potrebbero consolidare ulteriormente l’autonomia tecnologica di Huawei.
Huawei Pura 70 è un chiaro indicatore della direzione verso cui si sta muovendo l’industria tecnologica cinese.
Con un impegno costante verso l’innovazione e l’indipendenza, Huawei sta posizionando se stessa e il suo paese in una posizione di potenziale dominio nel futuro del settore tecnologico globale.