Danza e natura scattati da Luca Locatelli con HUAWEI P50 Pro & P50 Pocket

Ci sono due cose che non si possono fermare e infatti non si sono fermate mai: il corpo e la natura. «Le epoche di maggior sofferenza fisica e emotiva collettiva» ha detto lo storico Philippe de Félice in un articolo di The New York Times Magazine sull’esplosione del ballo come forma di resistenza e amor di sé in epoca Covid, «da sempre sono quelle in cui le persone danzano di più, e riscoprono l’ambiente». Natura e corpi scorrono e continuano a muoversi, vivono della loro energia, si nutrono del proprio gesto, senza trasformazione non hanno vita.

BACK IN MOTION è un progetto fotografico sul vuoto e sul pieno che si scambiano di posto nell’atto più vitalistico che lega l’uomo e il paesaggio: DANZARE E TRASFORMARSI. Da una parte gli alberi, il fiume, i sassi, le foglie che immagazzinano energie verso la primavera. Dall’altra la città, le scuole di danza swing e lindy hop coi loro incontri clandestini, i ragazzi andini che provano le loro coreografie, i collettivi di danza contemporanea che coreografano i loro spettacoli.

Tutto scorre. L’inarrestabile, si muove.

Testo di Raffaele Panizza

TITOLO – ONDEGGIARE

Lo swing è un genere musicale e al tempo stesso una danza in cui è essenziale il dondolamento, l’oscillazione, spostarsi da un punto a un altro con passi precisi.

Matteo è un insegnante di balli swing, dirige la Golden Swing Society a Como e Milano ed è tra gli iniziatori del “movimento” nato intorno al locale milanese Spirit de Milan. Il suo scatto si affianca a quello delle acque del Ticino sospinte dal vento invernale che ondeggiano in un moto perpetuo. 

Entrambi gli scatti sono stati realizzati con HUAWEI P50 Pro. La fotocamera True Chroma permette di avere immagini nitide e definite anche in scenari di scarsa illuminazione.

Quando ho scattato volevo ‘sentirmi a casa’ e sono partito utilizzando la funzione Pro. Dopo avere scattato, quando ho visto l’immagine, ho preso consapevolezza della potenza dello strumento che avevo in mano: lo scatto era esattamente come l’avevo pensato. Immagini nitide e definite anche in uno scenario di scarsa illuminazione.” – Luca Locatelli. 

TITOLO – DIALOGARE

Letizia è una ballerina professionista di danze irlandesi formatasi all’accademia Gens d’Ys, con sedi in tutta Italia. I suoi colori e le sfumature calde del suo abito sono contrapposti allo scatto in fluorescenza di una foglia di sterlitzia ripresa con la funzione Ultra Spectrum Fluorescence Photography di HUAWEI P50 Pocket.

Il ritratto è stato scattato con HUAWEI P50 Pro che con il True-Chroma Image Engine offre una precisione cromatica di livello professionale. 

Volevo farle un ritratto e dopo aver portato a casa il primo scatto, ho deciso di dare fiducia agli automatismi del telefono: ho usato quindi la funzione ‘Ritratto’. Nonostante le condizioni di luce scarsa e delle luci di stampo teatrale, una volta che ho scattato e ho guardato la fotografia nello schermo del telefono sono rimasto colpito dalla resa dei colori e della teatralità delle luci. Come potrete notare, lo scatto è incredibilmente inciso e caratterizzato da una morbidezza delle luci.” – Luca Locatelli. 

TITOLO – INCROCIARE  

Nella sala del pianoforte del locale milanese Spirit de Milan, Martina, Letizia e Margherita preparano le coreografie per la festa di Festa di San Patrizio (17 marzo), con la postura fiera che ricorda le proteste patriottiche contro Elisabetta I d’Inghilterra.  

Danzatrici del “corpo spettacoli” dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, indossano diverse sfumature di verde, una nuance porta-fortuna in Irlanda. Lo stesso colore è ripreso nello scatto di natura di questo dittico, un dettaglio ripreso con la funzione macro di HUAWEI P50 Pro.

“Eravamo in condizioni di luce veramente scarse, ormai avevo preso confidenza con gli automatismi della camera e ho scelto di affidarmi alla funzione ‘Notte’ che cattura la luce e il movimento in condizioni di luce scarsa. Il risultato è incredibile: una foto pulita, dove sono riuscito a bloccare il movimento del soggetto in maniera nitida e la camera ha ricostruito in maniera precisa la luce dell’ambiente cogliendo anche i piccoli dettagli come i segni sul muro.” – Luca Locatelli. 

TITOLO – COMBINARE

Diana e Brandon, italiani di origine peruviana, sono danzatori di Los Caporales, un ballo parte della tradizione neo-folkloristica andina che esprime contaminazione, seduzione, e ricorda gli anni bui della schiavitù in America Latina. 

Le crew si allenano all’aperto e in punti accessibili della città per prepararsi a concorsi e gare. I Sambos de Corazòn, attivi a Milano, sono ritratti con i loro costumi variopinti i cui colori sono esaltati dalla True-Chrome camera a colori.  

TITOLO – DISPIEGARE

I diplomandi dell’Accademia Susanna Beltrami/DanceHaus e gli studenti della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano preparano ‘Found in Translation’ (in programma il prossimo giugno) con le coreografie di Susanna Beltrami e le musiche di Michele Tadini e Diego Ronzio. Nella performance i danzatori interpretano con la danza contemporanea un percorso di ostacoli e barriere con cui si spostano e danzano occupando lo spazio per intero. 

Chiara domina la scena: aprirà la finestra, entrerà nel labirinto, raggiungerà lo spazio onirico dello specchio.

Entrambi gli scatti sono stati realizzati con HUAWEI P50 Pro.

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