Huawei presenta HarmonyOS e Congresso degli Sviluppatori

Nel corso della Huawei Developer Conference tenutasi oggi a Dongguan, Cina, Huawei ha presentato HarmonyOS – il nuovo sistema operativo distribuito, basato su microkernel, progettato per offrire un’esperienza utente senza soluzione di continuità in tutti i dispositivi e gli scenari.

Richard Yu, CEO Huawei Consumer Business Group, ha raccontato la visione dell’azienda alla base dello sviluppo di questo nuovo sistema operativo. “Stiamo entrando in un’era in cui le persone si aspettano un’esperienza olistica intelligente attraverso tutti i dispositivi e gli scenari. A supporto di ciò, abbiamo ritenuto importante disporre di un sistema operativo con funzionalità multipiattaforma migliorate. Avevamo bisogno di un sistema operativo che supportasse tutti gli scenari, che potesse essere utilizzato su un’ampia gamma di dispositivi e piattaforme e che potesse soddisfare la domanda dei consumatori di bassa latenza e sicurezza”.


Questi i nostri obiettivi con HarmonyOS“, ha continuato. “HarmonyOS è completamente diverso da Android e iOS. È un sistema operativo distribuito basato su microkernel che offre un’esperienza fluida in tutti gli scenari. Affidabile e sicuro, supporta l’interconnessione tra i diversi dispositivi. Sarà inoltre possibile sviluppare le app una sola volta, la flessibilità di HarmonyOS le adatterà poi a tutti i dispositivi dell’ecosistema“. 

Tradizionalmente i nuovi sistemi operativi vengono rilasciati contestualmente al lancio di nuovi dispositivi. Già 10 anni fa, Huawei ha immaginato un futuro in cui un ecosistema intelligente e interconnesso si integrasse perfettamente in tutti gli aspetti e momenti della nostra vita. Proprio per questo ha iniziato a cercare il modo per offrire agli utenti un’esperienza d’uso totalizzante, che potesse trascendere i confini dello spazio fisico, estendendosi su hardware e piattaforme diverse.

HarmonyOS è un sistema operativo leggero e compatto con funzionalità potenti, che verrà innanzitutto utilizzato per gli smart devices, ovvero dispositivi come smart watch, smart screen, sistemi auto e smart speakers. Con questa implementazione Huawei mira a creare un ecosistema integrato, condiviso su tutti i dispositivi e ad offrire un’esperienza intelligente e olistica per ciascuna interazione con ogni dispositivo, garantendo così un ambiente sicuro e affidabile.

HarmonyOS – Quattro distinte caratteristiche tecniche

Un’esperienza intelligente multipiattaforma presuppone un sistema di connettività di alto livello: HarmonyOS è stato quindi progettato sulla base di quattro caratteristiche tecniche, così da mantenere la sua promessa ai consumatori.

1. Continuo: Il primo sistema operativo per dispositivi con architettura distribuita, offre un’esperienza ininterrotta tra i dispositivi.

 Adottando un’architettura distribuita e una “virtual bus technology”, HarmonyOS offre una piattaforma di comunicazione condivisa, una gestione suddivisa dei dati, una pianificazione ripartita delle attività e delle periferiche virtuali. Con HarmonyOS, gli sviluppatori di applicazioni non avranno a che fare con la tecnologia di base per le applicazioni distribuite, consentendo loro di concentrarsi sulla propria logica di servizio individuale. Lo sviluppo di applicazioni sarà più facile che mai. Le applicazioni basate su HarmonyOS possono essere eseguite su diversi dispositivi, offrendo al contempo un’esperienza collaborativa e senza interruzioni in tutti gli scenari.

 2. Fluido: Deterministic Latency Engine e IPC ad alte prestazioni

HarmonyOS affronterà i problemi di prestazioni insufficienti grazie al Deterministic Latency Engine e ad una comunicazione interprocesso (IPC) ad alte prestazioni. Il componente Deterministic Latency Engine stabilisce in anticipo le priorità di esecuzione delle attività e i limiti di tempo per la programmazione. Le risorse gravitano verso attività con priorità più elevate, riducendo del 25,7% la latenza di risposta delle applicazioni. Il microkernel può rendere le prestazioni dell’IPC fino a cinque volte più efficienti dei sistemi esistenti.

 3. Sicuro: l’architettura del microkernel rimodella la sicurezza e l’affidabilità da zero.

HarmonyOS utilizza un nuovissimo design del microkernel che offre maggiore sicurezza e bassa latenza. Questo microkernel è stato progettato per semplificare le funzioni del kernel, implementare il maggior numero possibile di servizi di sistema in modalità utente al di fuori del kernel e aggiungere una protezione di sicurezza reciproca. Il microkernel stesso fornisce solo i servizi di base come la programmazione dei rischi e l’IPC.

Il design del microkernel di HarmonyOS utilizza metodi di verifica formale per rimodellare la sicurezza e l’affidabilità da zero in un Trusted Execution Environment (TEE). I metodi di verifica formale sono un approccio matematico efficace per convalidare la correttezza del sistema dalla fonte, mentre i metodi di verifica tradizionali, come la verifica funzionale e la simulazione di attacco, sono limitati a scenari limitati. I metodi formali, invece, possono utilizzare modelli di dati per verificare tutti i percorsi di esecuzione del software.

HarmonyOS è il primo sistema operativo ad utilizzare la verifica formale nei TEE dei dispositivi, migliorandone notevolmente la sicurezza. Inoltre, poiché il microkernel HarmonyOS ha molto meno codice (circa un millesimo della quantità del kernel Linux), la probabilità di attacco è notevolmente ridotta.

 4. Unificato: L’IDE multi-device consente di sviluppare applicazioni una sola volta e distribuirle su più dispositivi.

Alimentato da un IDE multi-device, una compilazione unificata multilingue e un kit di architettura distribuita, HarmonyOS può adattarsi automaticamente a diversi controlli e interazioni del layout dello schermo e supporta sia il controllo drag-and-drop che la programmazione visiva orientata all’anteprima. Questo permette agli sviluppatori di costruire in modo più efficiente applicazioni che girano su più dispositivi. Con un IDE multi-device, gli sviluppatori possono codificare le loro applicazioni una sola volta e distribuirle su più dispositivi, creando un ecosistema strettamente integrato in tutti i device.

HUAWEI ARK Compiler è il primo compilatore statico in grado di funzionare alla pari con la macchina virtuale di Android, consentendo agli sviluppatori di compilare una vasta gamma di linguaggi avanzati in codice macchina in un unico ambiente unificato. Supportando la compilazione unificata in più lingue, HUAWEI ARK Compiler aiuterà gli sviluppatori a migliorare notevolmente la loro produttività.

 Piano di crescita degli sviluppatori e incremento dell’ecosistema

Nel corso della conferenza di oggi, Huawei ha anche annunciato la roadmap di evoluzione per HarmonyOS e il suo kernel. HarmonyOS 1.0 sarà adottato per la prima volta sugli smart screen che dovrebbero essere lanciati entro la fine dell’anno. Nel corso dei prossimi tre anni poi, HarmonyOS sarà ottimizzato e gradualmente adottato su una gamma più ampia di dispositivi intelligenti, tra cui dispositivi wearable, HUAWEI Vision e dashboard per automobili.

Il successo di HarmonyOS dipenderà da un ecosistema dinamico di app e sviluppatori. Per incoraggiare una più ampia adozione, Huawei rilascerà HarmonyOS come piattaforma open source in tutto il mondo. Huawei darà vita a una fondazione e una community open source per supportare una collaborazione più approfondita con gli sviluppatori.

In Cina è presente un forte ecosistema di app e sviluppatori e una vasta base di utenti. Huawei porrà le basi per HarmonyOS nel mercato cinese, per poi estendersi a tutto l’ecosistema globale. Con l’obiettivo di fornire un valore nuovo e unico, Huawei si aprirà e condividerà le sue competenze e conoscenze principali in aree quali la connettività, fotocamere e Intelligenza Artificiale. Lavorerà a stretto contatto con i partner dell’ecosistema per fornire app e servizi che offrano ai consumatori la migliore esperienza possibile e diano nuova vita al settore.

HarmonyOS porterà nuovi e incredibili benefici ai consumatori, ai fornitori di apparecchiature e agli sviluppatori. Per i consumatori, offrirà un’esperienza intelligente coesa e potente in tutti gli aspetti della loro vita. Per i fornitori di apparecchiature, li aiuterà ad acquisire un vantaggio da pionieri nell’era dell’esperienza olistica intelligente, dove 5G, AI e IoT vedranno una crescita esplosiva. Allo stesso tempo, HarmonyOS consentirà agli sviluppatori di conquistare più utenti con meno investimenti e di innovare rapidamente in  tutto l’ecosistema.

Crediamo che HarmonyOS rivitalizzerà l’industria e arricchirà l’ecosistema“, ha detto Richard Yu. “Il nostro obiettivo è quello di portare alle persone un’esperienza davvero coinvolgente e diversificata. Vogliamo invitare gli sviluppatori di tutto il mondo ad unirsi a noi per costruire questo nuovo ecosistema. Insieme, offriremo un’esperienza intelligente per i consumatori in tutti gli scenari“.

E’ ufficialmente iniziata la conferenza degli sviluppatori – Huawei Developer Conference (HDC) – ospitata presso Huawei Songshan Lake Base di Dongguan. Durante i tre giorni dell’evento, 600 esperti tecnici di Huawei incontreranno quasi 6000 sviluppatori e partner in tutto il mondo per discutere delle ultime tecnologie e dello sviluppo globale dell’ecosistema sul tema “Rethink Possibilities”. L’obiettivo di questo evento è esplorare un ecosistema intelligente orientato al futuro basato sull’interconnessione di tutti gli scenari, capace di offrire agli utenti la miglior esperienza d’uso possibile. 

Nel 2010, quando era ancora un neofita nel mercato dei cellulari, Huawei ha venduto 3 milioni di device. Tuttavia, dopo soli 8 anni, il numero è aumentato di 68 volte. Durante i primi 6 mesi del 2019, gli smartphone venduti da Huawei sono stati 118 milioni (stima IDC), con un aumento su base annua del 24% e che rappresenta il 17,6% del mercato globale degli smartphone. Questa crescita non ha riguardato solamente i telefoni cellulari, anche tablet, PC e i wearable Huawei hanno anche visto rapidi incrementi nelle vendite, portando il business a espandersi in 170 paesi e 530 milioni di utenti. Oggi, la piattaforma aperta Huawei HiAI ha oltre 2500 partner e oltre 140 milioni di dispositivi IoT in tutto il mondo supportano i protocolli HiLink. Huawei è diventato un gigante del settore e ha sviluppato le capacità e competenze preliminari necessarie per costruire un ecosistema intelligente.

Per dimostrare la sua forza a livello software, Huawei ha presentato- nel corso della conferenza – HarmonyOS il nuovo sistema operativo distribuito basato su microkernel per tutti gli scenari. Questa rivoluzionaria tecnologia del sistema operativo segna l’alba di una nuova era dell’Internet delle Cose, in un ecosistema intelligente e interconnesso. Fornisce agli sviluppatori strumenti di sviluppo efficienti che supportano lo sviluppo di una sola volta per la distribuzione multi-device, garantendo un’esperienza finale intelligente in tutti gli scenari.

“HarmonyOS permette una interconnessione totale, aprendo un mercato da mille miliardi di dollari. HarmonyOS non è un sistema pensato per l’oggi e per l’immediato domani, ma è il catalizzatore di tutta la tecnologia del futuro”, ha dichiarato Richard Yu, CEO Huawei Consumer Business Group, “Huawei è costantemente impegnata ad innovare le tecnologie di base, compresi chip e sistemi operativi, e ad affrontare ogni tipo di criticità, con l’obiettivo di aiutare clienti e sviluppatori”. HarmonyOS è un sistema operativo open-source, inoltre, in ottica di condivisione delle risorse, Huawei aprirà completamente i suoi servizi mobili Huawei (HMS) agli sviluppatori globali, consentendo loro di accedere rapidamente all’ecosistema HMS. 

HarmonyOS inaugura il Futuro

In occasione dell’evento di lancio, Huawei ha rilasciato due sistemi operativi. Uno è il nuovissimo sistema operativo distribuito adatto a tutti gli scenari di HarmonyOS, basato su microkernel, che verrà distribuito per la prima volta su terminali intelligenti come HUAWEI Vision, sistemi in-vehicle e dispositivi wearable. In futuro dispositivi più intelligenti funzioneranno sul sistema open-source HarmonyOS. L’altro sistema operativo è EMUI 10 basato su Android, progettato per gli smartphone e i tablet Huawei.

Per soddisfare le nuove esigenze del sistema operativo nell’era intelligente e interconnessa dell’internet delle cose, HarmonyOS divide le capacità hardware dai terminali e utilizza software bus distribuiti per collegare terminali diversi. Ciò consente alle applicazioni di invocare facilmente le funzionalità hardware delle periferiche collaborative e senza interruzioni tra i terminali. Inoltre, HarmonyOS è dotato di uno strumento di sviluppo integrato (IDE) per lo sviluppo multi-terminale. L’IDE consente agli sviluppatori di implementare lo sviluppo una tantum per terminali multipli, consentendo così la condivisione dell’ecosistema cross-terminale. Sfruttando il Deterministic Latency Engine e la comunicazione interprocesso ad alte prestazioni (IPC), HarmonyOS risolve il problema delle prestazioni insufficienti del sistema. Un’architettura a microkernel e un metodo formale sono utilizzati per rendere un dispositivo terminale più affidabile e sicuro.

La tecnologia distribuita EMUI 10 consente un’esperienza totalizzante che integri perfettamente in tutti gli aspetti e gli scenari della nostra vita grazie alla collaborazione e interconnessione intelligente multi-device, un processo simile all’utilizzo di un dispositivo super virtuale. Inoltre, gli sviluppatori di applicazioni non devono affrontare la diversificazione e la complessità dell’hardware: dovranno semplicemente sviluppare un’unica applicazione che può essere eseguita su tutti i terminali. ll Deterministic Latency Engine impedisce ai sistemi Android di bloccarsi a causa dei contrasti tra i processi attivi a tutti i livelli, garantendo un’esperienza interattiva stabile e fluida. 

Il design della user experience, basato sul fattore umano, dispone di un’interfaccia curata in ogni minimo dettaglio.

Gli utenti Huawei P30 Pro di tutto il mondo saranno i primi a provare EMUI 10 a partire da oggi.

 Aprire HMS per un nuovo ecosistema

Come il cuore dei servizi applicativi mobili per terminali di Huawei, HMS può aiutare gli sviluppatori a concentrarsi sull’innovazione e implementare un punto di accesso e una distribuzione globale intelligente multipiattaforma. In questa conferenza, Huawei ha annunciato che aprirà 14 tipi di capacità HMS Core, 51 servizi e 885 API agli sviluppatori di tutto il mondo, nella speranza di costruire un ecosistema intelligente e interconnesso in tutti gli scenari. Attualmente, ci sono più di 43.000 applicazioni collegate a HMS Core.

A settembre, Huawei lancerà applicazioni veloci a livello globale. Gli standard applicativi rapidi e maturi in Cina saranno aperti agli sviluppatori globali per un’esperienza dinamica, interattiva e click-to-run senza installazione. Oltre 5000 servizi sono stati offerti sulla HUAWEI Ability Gallery nel mercato cinese. A dicembre, la HUAWEI Ability Gallery sarà attiva a livello globale, con una distribuzione globale atomizzata e intelligente di servizi veloci.

Huawei ha anche lanciato a livello globale il servizio App Gallery Connect, aiutando gli sviluppatori a rendere più efficiente l’intero processo di creatività, sviluppo, distribuzione, operazione e analisi. Inoltre, Huawei ha aggiornato il suo programma “Shining Star” aumentando gli incentivi da 1 miliardo di CNY a 1 miliardo di dollari, espandendo il programma dalla Cina agli sviluppatori a livello globale. Huawei si impegna dunque a lavorare con partner leader del settore per stabilire alleanze che fungano da incentivo, al fine di guidare e supportare gli sviluppatori globali nell’innovazione.

Diversi strumenti di sviluppo per agevolare gli sviluppatori

Per aiutare gli sviluppatori a implementare meglio la loro creatività sui suoi dispositivi in ciascun scenario, Huawei fornirà loro maggiore supporto offrendo kit di strumenti a supporto diversificati in base alle esigenze e condividendo maggiori funzionalità della piattaforma.

Per quanto riguarda i chip mobili, la piattaforma Kirin verrà implementata con tre funzionalità: grazie alla capacità di convergenza multimediale condivisa, la piattaforma aiuterà gli sviluppatori di brevi applicazioni video a realizzare le loro idee creative; la capacità di consapevolezza convergente presente sulla piattaforma renderà le applicazioni abbastanza intelligenti per comprendere gli utenti. Infine, mettendo in comune la capacità di calcolo dell’Intelligenza Artificiale, la piattaforma renderà possibile un’IA inclusiva.

Per accelerare lo sviluppo intelligente di dispositivi diversi dagli smartphone e migliorare l’esperienza utente in diversi scenari, Huawei ha lanciato la suite HiLink & LiteOS & chip, che copre il dispositivo e il servizio cloud, la piattaforma aperta, il sistema operativo e il chip. HiLink & LiteOS & chip suite aiuta a risolvere le difficoltà di sviluppo dell’industria dell’internet delle cose in modo end-to-end, rendendo lo sviluppo dell’IoT più semplice ed efficiente. La piattaforma aperta HiLink implementa il rilevamento automatico di tutti i dispositivi dell’internet delle cose, la connessione semplice, l’accesso una tantum e il controllo multi-terminale e multimodale, fornendo un’esperienza finale di associazione intelligente multi-dispositivo. 

LiteOS fa da ponte tra l’hardware dell’internet delle cose e le applicazioni. Maple JS, l’esclusivo e leggero framework di sviluppo e programmazione per quanto riguarda i dispositivi legati all’IoT, ha sostanzialmente lo stesso livello di prestazioni operative del linguaggio di programmazione C, consentendo agli sviluppatori di sviluppare rapidamente le applicazioni senza essere esperti in applicazioni embedded. La combinazione di chip HiSilicon tra cui LiteOS, Gigahome e Honghu fornirà agli sviluppatori l’ottimizzazione tecnologica di base per l’intelligenza dei dispositivi. 

All’HDC, Huawei ha anche presentato e annunciato alcune tecnologie innovative, come l’utilizzo di algoritmi di calcolo spaziale e tecnologie di identificazione AI per costruire servizi Cyberverse che integrano mondi virtuali e reali per offrire un’esperienza visiva superiore. La tecnologia di comunicazione 5G mmWave, la tecnologia di controllo dei gesti mmWave e la tecnologia di rilevamento del battito cardiaco vengono presentate con lo smartphone pieghevole Mate X di Huawei. Il sistema di crowdsourcing viene utilizzato per raccogliere mappe, per permettere la geolocalizzazione e la navigazione GPS.

“Costruiremo ecosistemi e attireremo nuovi partner”, ha detto Richard Yu, “Quello che abbiamo annunciato e dimostrato alla Conferenza degli sviluppatori Huawei di quest’anno rappresenterà una solida base per l’esecuzione della nostra strategia per la creazione di un sistema intelligente e interconnesso multipiattaforma nei prossimi 5-10 ann

Lascia un commento