Le novità di Android Q

Che si tratti di restituire risultati di una ricerca nella lingua corretta o di indicare la strada più veloce per tornare a casa, i dati rendono i prodotti Google più utili per tutti.
Tutti dovrebbero, quindi, essere in grado di conoscere e gestire i propri dati e di prendere le decisioni più appropriate riguardo la propria privacy. Per questo abbiamo sempre integrato nei nostri prodotti funzionalità e strumenti di controllo semplici da usare. Durante I/O abbiamo annunciato ulteriori strumenti per la privacy e la sicurezza nei nostri prodotti e nelle nostre piattaforme:
Rendiamo più semplice avere il controllo dei propri dati
Accedere al proprio Account Google con un clic da tutti i principali prodotti
Gli strumenti di controllo della privacy dovrebbero essere facili da trovare e utilizzare. Qualche anno fa, abbiamo introdotto Account Google per fornirvi una visione completa delle informazioni che avete condiviso e salvato su Google, e una pagina dove potete accedere alle vostre impostazioni di privacy e di sicurezza. Semplici controlli on/off che vi permettono di decidere quale attività volete salvare nel vostro account per rendere i prodotti di Google più funzionali e utili. Inoltre, potete scegliere quali attività o categorie di informazioni cancellare.

Al crescere del numero di prodotti abbiamo reso più facile l’accesso a questi strumenti di controllo. Da oggi vedrete la vostra immagine profilo dell’Account Google apparire nell’angolo in alto a destra di prodotti come Gmail, Drive, i Contatti e Pay. Per accedere più velocemente alla pagina di controllo della privacy vi basterà cliccare sulla vostra immagine e seguire il link all’Account Google. Il posizionamento dell’immagine del profilo, inoltre, vi indica in maniera chiara se siete collegati al vostro Account Google. Introdurremo questa modalità di accesso in un clic a più prodotti nel corso di questo mese, tra i quali la Ricerca, Maps, YouTube, Chrome, l’Assistente Google e Google News.

Gestire facilmente i propri dati sulla Ricerca, le Mappe e l’Assistente Google
L’anno scorso abbiamo semplificato la modalità di gestione dei propri dati direttamente all’interno del motore di ricerca. Infatti senza lasciare la pagina di ricerca, potete controllare e cancellare le vostre attività recenti, accedere rapidamente ai controlli di privacy nel vostro Account Google e sapere di più su come funziona il motore di ricerca in relazione ai dati personali. Ora semplificheremo la gestione dei vostri dati anche su Maps, sull’Assistente Google e, presto, su YouTube. Ad esempio, potrete controllare e cancellare i dati di geolocalizzazione direttamente in Google Maps, e poi tornare subito alle vostre indicazioni stradali.

La cancellazione automatica è ora disponibile per le Attività Web e App, presto lo sarà anche per la cronologia delle posizioni 
La scorsa settimana, abbiamo annunciato una nuova funzionalità che vi permette di selezionare un limite di tempo entro il quale desiderate che i vostri dati sulla Cronologia delle posizioni e sull’attività nel web e app vengano salvati: 3 o 18 mesi. Tutti i dati precedenti saranno automaticamente e continuamente eliminati dal vostro account, qualora lo desideriate. Questo nuovo strumento di controllo è disponibile oggi per Attività web e app e il prossimo mese verrà reso disponibile per la Cronologia delle posizioni.

La navigazione in incognito arriva nelle app Google
Sin da quando l’abbiamo lanciata una decina di anni fa, la modalità di navigazione in incognito su Chrome vi ha offerto la possibilità di navigare su Internet senza che le vostre attività venissero salvate sul vostro browser né sul vostro dispositivo. Ora che i cellulari sono diventati lo strumento principale con il quale accediamo a Internet, abbiamo pensato fosse importante creare una modalità incognito anche per le app più usate. Questa funzionalità, ora disponibile su YouTube, presto sarà disponibile su Maps e per la Ricerca. Cliccate sull’immagine del vostro profilo per attivarla o disattivarla. Quando passate alla navigazione in incognito su Maps, le vostre attività, ad esempio i luoghi che cercate o le indicazioni che ricevete per raggiungerli, non saranno salvati sul vostro Account Google.

Strumenti di controllo privacy più sicuri nelle nostre piattaforme
Oggi abbiamo annunciato nuove funzionalità anche per quanto riguarda la privacy all’interno delle nostre piattaforme e nei prodotti: in Android Q la privacy sarà in primo piano nella sezione Impostazioni e ci sarà maggior trasparenza e controllo sulla geolocalizzazione. Chrome ha anche annunciato piani per limitare in modo più deciso le pratiche di digital fingerprinting sul Web e migliorare i controlli sui cookie. Infine, abbiamo annunciato piani per offrire agli utenti una maggiore visibilità sui dati utilizzati per personalizzare gli annunci e sulle società coinvolte nel processo di pubblicazione degli annunci pubblicitari che Google mostra sulle sue properties e su quelle dei partner editoriali.

Fare di più per i nostri utenti con meno dati
Il federated learning di Google rende i prodotti più utili, mantenendo i dati sui vostri dispositivi. 
I progressi nel machine learning rendendo sempre più sicure i nostri strumenti di protezione della privacy. Un esempio è il federated learning, un nuovo approccio al machine learning. Questo nuovo approccio, consente agli sviluppatori di formare modelli di IA e rendere i prodotti più intelligenti, per voi e per tutti, senza che i vostri dati lascino il vostro dispositivo. Nuove tecniche di IA come questa ci permettono di fare di più con meno dati.

Gboard, la tastiera di Google, ora utilizza il federated learning per migliorare la previsione delle parole e degli emoji su decine di milioni di dispositivi. In passato, Gboard imparava a suggerire nuove parole, come “zoodles” o “Targaryen”, solo se erano state digitate più volte da voi. Ora, con il federated learning, Gboard può anche imparare nuove parole dopo che migliaia di persone iniziano a usarle, senza che Google veda mai cosa state scrivendo.

Abbiamo investito in protezioni di privacy differenziale, che ci consentono di formare modelli di machine learning senza memorizzare informazioni che potrebbero rivelare dettagli specifici su un utente. Abbiamo pubblicato le prime ricerche su questo già nel 2014 e da allora abbiamo usato il machine learning in Chrome, in Gmail con Smart Compose e in Google Maps per mostrarvi quanto sia affollato un ristorante. E ora, con il rilascio del progetto open-source TensorFlow Privacy, tutti gli sviluppatori ML possono facilmente utilizzare la tecnologia di privacy differenziale.

Più sicurezza nei nostri prodotti e nelle nostre piattaforme 
I vostri dati non sono privati se non sono sicuri. Abbiamo sempre investito in sistemi per mantenere al sicuro i nostri utenti, dalla nostra protezione Navigazione Sicura che protegge quasi 4 miliardi di device ogni giorno, a bloccare più di 100 milioni di tentativi di spam e phishing in Gmail ogni giorno. Le Security key forniscono la forma più potente di protezione con verifica in due passaggi contro il phishing e ora saranno integrate in tutti i telefoni con Android 7.0 e versioni successive, rendendole disponibili per oltre un miliardo di dispositivi compatibili.

A partire da quest’estate, tutti coloro che hanno un Account Nest avranno l’opportunità di migrare il proprio Account Nest su un Account Google, che include i vantaggi aggiuntivi degli strumenti e delle protezioni automatiche di sicurezza, come la verifica in due passaggi, le notifiche che vi avvisano proattivamente sulle attività insolite dell’account e l’accesso al Controllo Sicurezza.

Crediamo davvero che privacy e sicurezza siano per tutti. Continueremo a fare in modo che i nostri prodotti siano sicuri, investendo in tecnologie che ci permettano di fare di più per nostri utenti con meno dati e consentire a tutti di poter fare scelte chiare e significative relativamente ai propri dati.

Scritto da: Eric Miraglia, Director of Product Management, Privacy and Data Protection Office

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