In forte aumento le domande di brevetto di Huawei in Europa
Il numero di domande di brevetto europeo depositate da Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, è aumentato lo scorso anno a un ritmo superiore rispetto all’anno precedente, secondo il rapporto annuale pubblicato oggi dall’ufficio Europeo dei Brevetti (EPO).
Nel 2014, le domande di brevetto europeo di Huawei sono state 1.600, raggiungendo la 7a posizione nella classifica dei titolari di brevetti europei nel 2014, l’anno precedente Huawei occupava la 13a posizione con 493 brevetti rilasciati dall’EPO, a testimonianza delle capacità innovative dell’azienda che la pone alla guida dei processi innovativi in Europa. Si tratta della posizione più alta in classifica mai raggiunta da un’azienda cinese.
Accogliendo con soddisfazione la notizia, Georg Kreuz, Capo del Consiglio IP Huawei, ha commentato: “La posizione raggiunta da Huawei testimonia la nostra attenzione verso l’innovazione, così come il nostro forte impegno in Europa. Ciò si riflette anche nel numero sempre crescente di invenzioni sviluppate nei centri di ricerca europei di Huawei. Nel 2014 l’azienda ha presentato 140 domande di brevetto relative a invenzioni realizzate in Europa”.
Il numero di richieste depositate presso l’EPO è salito complessivamente a 151.981 nel 2014, il 2,7% in più rispetto all’anno precedente. “L’Europa continua a rafforzare il suo ruolo chiave come centro mondiale di tecnologia e innovazione per un numero crescente di aziende di tutto il mondo”, ha commentato il presidente di EPO, Benoît Battistelli.
Huawei ogni anno investe oltre il 10% del suo fatturato in Ricerca e Sviluppo, contribuendo costantemente all’innovazione del settore con i propri brevetti.
Fin dai primi anni, Huawei si è adoperata nel sostenere una forte protezione IP. E’ stata una delle prime imprese cinesi ad aver firmato accordi di cross-licensing con le controparti occidentali. Huawei collabora attivamente con le altre imprese al fine di garantire il continuo miglioramento delle normative giuridiche IP in tutto il mondo. Questo approccio si integra con le attività dell’Unione europea volte a sostenere le aziende nelle iniziative intraprese per assicurare la protezione di brevetti, marchi e diritti d’autore, al fine di rafforzare la loro competitività.
Un problema che sta a cuore a molte imprese europee è il brevetto unitario e l’istituzione del Tribunale Unico dei Brevetti. Nel 2014, l’Europa andò vicina a realizzare questa riforma tanto attesa che coinvolgeva altri Paesi nella ratifica dell’accordo. Huawei accoglie con favore l’idea di un brevetto unico, se ciò può fornire uno strumento utile a proteggere i brevetti in modo uniforme in tutti gli Stati membri dell’UE firmatari dell’accordo.
Huawei collabora attivamente con le aziende e le organizzazioni europee per realizzare importanti innovazioni. E’ impegnata a mettere a frutto la propria presenza e influenza a livello globale per promuovere in tutto il mondo la cooperazione nelle attività di innovazione.