Samsung Interactive Display: nuovi strumenti AI
Samsung Interactive Display si aggiorna con nuove soluzioni pensate per scuole, docenti e team IT. A ISTELive 26, Samsung ha presentato Samsung Account Management Solution e Samsung AI Assistant, due strumenti che puntano a rendere i display condivisi più personalizzati, più sicuri e più utili durante le lezioni.
Samsung Interactive Display: novità per la scuola digitale
Samsung ha annunciato nuove soluzioni educative per la propria gamma Samsung Interactive Display basata su Android.
Le novità sono state presentate a ISTELive 26, evento dedicato alle tecnologie per l’istruzione organizzato dall’International Society for Technology in Education, in programma a Orlando dal 28 giugno al 1° luglio.
Il punto centrale è semplice: nelle classi moderne non basta avere un display grande e connesso. Serve anche un’esperienza più semplice da gestire, soprattutto quando lo stesso schermo viene usato da più docenti durante la giornata.
Per questo Samsung punta su due strumenti principali: Samsung Account Management Solution, abbreviato in Samsung AMS, e Samsung AI Assistant.
Samsung Interactive Display e AMS: ogni docente ritrova il proprio spazio

AMS di Samsung nasce per risolvere un problema molto concreto nelle scuole: la gestione dei display condivisi.
In molte aule, infatti, più insegnanti usano lo stesso schermo nel corso della giornata. Questo può creare difficoltà con accessi, privacy, file, app e impostazioni personali.
Con Samsung AMS, i docenti possono accedere al proprio account tramite codice QR o badge NFC, sui modelli compatibili. In questo modo, non serve affidarsi a profili locali legati a un singolo display.
In più, grazie alla funzione Home Personalization, il profilo del docente resta collegato al cloud. Quindi layout, segnalibri, collegamenti alle app, file e impostazioni preferite possono seguirlo anche in aule diverse.
Samsung Interactive Display: più sicurezza e gestione IT semplificata
La personalizzazione non è l’unico vantaggio. Samsung AMS introduce anche funzioni utili per sicurezza e gestione.
I docenti possono attivare rapidamente il blocco schermo quando devono lasciare l’aula per brevi momenti. È un dettaglio semplice, ma importante quando su un display possono comparire materiali didattici, dati o contenuti legati alla classe.
Per i team IT, invece, entra in gioco Samsung Education Portal. La piattaforma permette di registrare i docenti, associare i dispositivi, gestire gli account e abilitare Samsung AMS solo sui display selezionati.
Inoltre, la funzione Tags consente di raggruppare i display per scuola, edificio o aula. Gli stessi tag possono essere usati anche per inviare avvisi di emergenza a display specifici, tramite piattaforme compatibili come InformaCast e Raptor.
Samsung AI Assistant: l’intelligenza artificiale entra nella lezione
Accanto ad AMS, Samsung porta sui display compatibili Samsung AI Assistant, una raccolta di strumenti AI pensati per supportare attività comuni in classe.
L’app aiuta i docenti con ricerca di contenuti, trascrizioni, riepiloghi e quiz. L’obiettivo non è sostituire l’insegnante, ma alleggerire alcune operazioni ripetitive e rendere la lezione più interattiva.
Tra le funzioni più interessanti c’è Circle to Search. Il docente può cerchiare testi o immagini sul display per trovare informazioni correlate, immagini, video e link web senza uscire dall’ambiente di lavoro.
I risultati possono poi essere utilizzati in altre app didattiche, come Samsung Whiteboard, così da integrare velocemente nuovi materiali durante la spiegazione.
Live Transcript, AI Summary e AI Quiz

Live Transcript converte le spiegazioni orali in testo in tempo reale sul display. Questa funzione può essere utile per studenti con disabilità uditive, ma anche per classi multilingue o contesti in cui seguire tutto a voce può essere più difficile.
Samsung AI Assistant include anche AI Summary e AI Quiz. Il primo aiuta a creare riepiloghi delle lezioni, mentre il secondo genera domande partendo dai contenuti registrati.
Questo può aiutare il docente a verificare subito la comprensione degli studenti. Per esempio, una serie di domande generate a fine lezione può dare un’indicazione rapida su cosa è stato capito e cosa va ripreso.
Grazie al Single Sign-On tramite Samsung AMS, i docenti possono anche tornare ai materiali delle lezioni precedenti, inclusi i riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale, senza dover effettuare nuovi accessi ogni volta.
Nuovi modelli Android per scuole e aule grandi
Samsung amplia anche il portfolio hardware dei display interattivi basati su Android.
I nuovi modelli sono WAF-S, WAFX-PS e WAHX-M. Si affiancano alle serie già esistenti WAF e WAFX-P, con supporto a Samsung AI Assistant e Samsung AMS.
I modelli WAF-S e WAFX-PS aggiornano l’esperienza con Android 16, portando miglioramenti su usabilità, accessibilità, sicurezza e privacy.
Il modello WAHX-M, invece, introduce per la prima volta un’opzione da 98 pollici nel portfolio Samsung Interactive Display. È pensato per spazi più grandi, come aule universitarie, sale conferenze e ambienti condivisi.
WAHX-M sarà disponibile nei formati da 65, 75, 86 e 98 pollici e supporterà anche funzioni AI on-device, come comando vocale, AI Calculator e sintesi vocale.
EDLA, Google Classroom e Google Drive
La gamma Samsung Interactive Display è certificata EDLA, cioè Enterprise Devices Licensing Agreement, programma di Google pensato per offrire dispositivi con Google Mobile Services integrati.
Questo significa accesso più fluido a strumenti come Google Classroom e Google Drive, due servizi molto usati nelle scuole e nei contesti formativi.
Per i docenti, l’integrazione può semplificare il passaggio tra materiali, documenti, compiti e lavagne digitali. Per i team IT, invece, rende più coerente l’esperienza con gli strumenti già adottati dall’istituto.
Naturalmente, alcune funzioni possono variare in base a modello, mercato e regione. Samsung segnala infatti che disponibilità, lingue supportate e date di lancio possono cambiare a seconda dei Paesi.
Disponibilità delle nuove funzioni Samsung
Samsung AI Assistant è già disponibile sui modelli compatibili, mentre Samsung AMS arriverà da luglio insieme ai relativi aggiornamenti di Samsung Education Portal.
Questa distinzione è importante. La parte AI è già pronta per entrare nei flussi didattici supportati, mentre la gestione degli account e delle personalizzazioni arriverà con un passaggio successivo.
Per le scuole, il valore sta soprattutto nell’integrazione. Avere display, profili cloud, strumenti AI e gestione IT centralizzata dentro lo stesso ecosistema può ridurre la complessità rispetto a soluzioni separate.
Il punto sui display
Samsung Interactive Display si evolve in una direzione molto chiara: meno display “generici” e più strumenti pensati per la scuola reale.
Con Samsung AMS, i docenti possono ritrovare il proprio ambiente anche su display condivisi. Con Samsung AI Assistant, invece, arrivano funzioni utili per cercare contenuti, trascrivere lezioni, creare riepiloghi e generare quiz.
I nuovi modelli Android, il supporto ad Android 16, la certificazione EDLA e l’integrazione con Google Classroom e Google Drive completano una proposta pensata per classi, team IT e ambienti educativi più complessi.
La direzione è interessante: la tecnologia in aula deve essere potente, ma soprattutto semplice da usare. Se personalizzazione, AI e gestione centralizzata funzioneranno bene insieme, questi display potranno diventare strumenti più concreti nella didattica quotidiana.