Primi segni dell’esistenza di Android 5.0 Key Lime Pie
Il bug tracker del progetto Chromium, sito sul quale vengono loggati i vari bug del progetto medesimo, non è nuovo a piccole “distrazioni” dei vari developer e beta tester, i quali spesso e volentieri si trovano tra le mani dispositivi con build di Android in fase di testing.
E’ successo anche stavolta ed infatti un Nexus 4 e un Nexus 7, presentavano dei problemi con Google Cloud Print, ma la cosa importante è la build di Android che questi dispositivi rivelavano, ovvero la KRS36B.
Perchè questa build dovrebbe dirci qualcosa di particolare ? E’ semplice, Google usa nomare le build di Android, utilizzando come primo carattere, l’iniziale del nome della release stessa.
Infatti, Gingerbread aveva una G come iniziale delle build; Ice Cream Sandwich aveva una I e Jelly Bean ha le build che iniziano per J …. Quindi la K indica senz’altro Android Key Lime Pie.

La conferma di ciò è che Google ha rimosso le 2 “prove” dell’esistenza di Key Lime Pie e quindi di una fase di testing del nuovo sistema operativo che tutti gli androidiani attendono con ansia, ma ahiloro il blog Ausdroid, dal quale è trapelata la notizia, ha fatto anche uno screenshot di quanto affermato ed inequivocabilmente si può dire che da quanto si legge in fondo, per Google ormai la frittata è fatta …
Questo ci dice che per novembre con tutta probabilità vedremo un nuovo Nexus 10 e il Nexus 5, entrambi dotati di Key Lime Pie e certamente tante novità ci attendono …
Stay tuned … 😉