Steam Frame costa più di 1.000 euro: Valve svela il prezzo del nuovo visore VR
Valve ha finalmente svelato quanto costerà Steam Frame. In Europa serviranno 1.049 euro per il modello da 256 GB e 1.279 euro per quello da 1 TB, controller inclusi. Il nuovo headset non punta quindi a sfidare Meta Quest sul prezzo, ma propone un’esperienza costruita profondamente attorno a Steam e al gaming PC.
Dopo mesi di indiscrezioni, ipotesi e aspettative, Valve ha finalmente messo un prezzo sul proprio nuovo visore. Steam Frame partirà da 1.059 dollari negli Stati Uniti e 1.049 euro in Europa, mentre la configurazione da 1 TB salirà rispettivamente a 1.299 dollari e 1.279 euro.
La differenza tra le due versioni riguarda principalmente lo spazio di archiviazione: la configurazione base dispone di 256 GB, quella superiore arriva a 1 TB. Entrambe includono i controller VR e l’acquisto comprende anche Half-Life: Alyx.
La cifra chiarisce immediatamente il posizionamento scelto da Valve. Steam Frame non nasce come alternativa economica a Meta Quest 3 e difficilmente attirerà chi vuole semplicemente provare la realtà virtuale spendendo il meno possibile.
Steam Frame prezzo: Valve sceglie chiaramente la fascia premium
Superare la soglia dei mille euro cambia parecchio il giudizio sul prodotto.
Quando Valve aveva iniziato a parlare di Steam Frame, una delle speranze era vedere una sorta di Steam Deck della realtà virtuale: hardware proprietario, software ottimizzato e un prezzo abbastanza aggressivo da allargare il pubblico.
La realtà commerciale è differente. Con 1.049 euro come punto di ingresso, Steam Frame si rivolge soprattutto a giocatori già molto legati all’ecosistema Steam e disposti a spendere parecchio per avere un dispositivo capace di funzionare sia autonomamente sia in collegamento wireless con un PC.
Il confronto con Meta Quest diventa quindi inevitabile. Quest 3 costa sensibilmente meno e offre già un ecosistema standalone molto sviluppato. Valve deve perciò giustificare diverse centinaia di euro aggiuntivi attraverso comodità, qualità dello streaming, apertura della piattaforma e integrazione con la libreria Steam.
Snapdragon 8 Gen 3, 16 GB di RAM e SteamOS
Dal punto di vista hardware Steam Frame rimane comunque un prodotto molto particolare.
Il cuore del sistema è Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3, accompagnato da 16 GB di RAM LPDDR5X. Lo storage utilizza memoria UFS ed è disponibile in tagli da 256 GB oppure 1 TB, con possibilità di espansione tramite microSD.
Ogni occhio dispone di un pannello LCD da 2160 × 2160 pixel, abbinato a lenti pancake. La frequenza di aggiornamento può arrivare fino a 144 Hz, anche se Valve considera questa modalità ancora sperimentale.
Il sistema operativo è SteamOS, scelta che permette a Valve di costruire un’esperienza molto più vicina a quella di Steam Deck rispetto ai tradizionali visori Android.
Steam Frame può eseguire localmente giochi compatibili, ma uno dei suoi punti di forza rimane lo streaming wireless dal PC. Valve include un dongle dedicato a 6 GHz proprio per ridurre latenza e problemi di connessione quando si utilizza la propria libreria PC.

Half-Life: Alyx è incluso, ma c’è una precisazione
Valve include Half-Life: Alyx con Steam Frame, scelta quasi obbligata considerando quanto il gioco rappresenti ancora oggi uno dei migliori esempi di ciò che può offrire la realtà virtuale.
Va però fatta una distinzione importante.
La versione nativa standalone ottimizzata per Steam Frame non dovrebbe essere disponibile immediatamente al lancio. Chi possiede un PC adeguato può comunque giocare ad Alyx attraverso lo streaming, mentre Valve sta preparando una versione capace di funzionare direttamente sull’hardware del visore.
Quindi il gioco è compreso nell’offerta, ma l’esperienza completamente autonoma arriverà successivamente.
Le prime recensioni apprezzano comodità e streaming
Le prime prove del prodotto definitivo stanno già delineando abbastanza bene pregi e limiti.
Uno degli aspetti più apprezzati è la comodità. Valve avrebbe lavorato parecchio sulla distribuzione del peso dopo aver abbandonato prototipi precedenti considerati troppo ingombranti.
Anche il tracking e lo streaming wireless stanno ricevendo giudizi positivi. PC Gamer, per esempio, considera Steam Frame uno dei visori più comodi e semplici da utilizzare provati finora, sottolineando proprio l’integrazione con SteamOS e la qualità dello streaming.
Il prezzo rimane però il problema principale.
Engadget ha giudicato il visore tecnicamente valido, ma difficile da consigliare a più di mille dollari in un mercato nel quale Quest offre una porta d’ingresso molto meno costosa alla VR.
È una critica comprensibile perché Steam Frame non deve soltanto essere migliore in alcuni aspetti. A questa cifra deve convincere l’utente che quelle differenze valgano diverse centinaia di euro.
Valve utilizza una lotteria per le prime unità
Anche la modalità di vendita è particolare.
Valve non utilizzerà inizialmente una classica coda basata sull’ordine di arrivo. Gli utenti possono registrarsi per il modello desiderato fino al 17 settembre, dopodiché verrà effettuata una selezione casuale.
Chi rientrerà nel primo gruppo riceverà l’invito all’acquisto a partire dal 18 settembre. Gli altri verranno inseriti in lista d’attesa e contattati quando saranno disponibili ulteriori unità.
L’obiettivo è ridurre il vantaggio dei bot e dei rivenditori, evitando che le prime scorte vengano acquistate in massa per essere immediatamente rivendute a prezzi superiori.
Steam Frame non deve vincere sul prezzo
Ora che conosciamo il prezzo, la strategia Valve è molto più facile da interpretare.
Steam Frame non vuole essere il visore VR per tutti. A 1.049 euro deve conquistare soprattutto l’utente che possiede una grande libreria Steam, un PC gaming e vuole la soluzione più integrata possibile tra gioco tradizionale e realtà virtuale.
È una nicchia molto diversa da quella che ha reso popolari i visori Quest.
La domanda quindi non è più se Steam Frame possa rendere la VR economica. Quel treno, almeno con questa generazione, è passato.
La vera domanda è se SteamOS, streaming wireless, comfort e accesso alla libreria Steam valgano oltre mille euro. Ed è probabilmente proprio su questo che si giocherà il successo del nuovo hardware Valve.