Lenovo Googlebook 15: trapela la scheda tecnica completa
Il presunto Lenovo Googlebook 15 si mostra quasi completamente prima della presentazione ufficiale. Secondo le informazioni trapelate, avrà un OLED da 15,3 pollici a 120 Hz, Intel Core Ultra 5 325 e fino a 32 GB di RAM LPDDR5X. Non mancherebbero Wi-Fi 7, Thunderbolt 4, una batteria da 70 Wh e il caratteristico tasto Google.
Il progetto Googlebook sembra avvicinarsi rapidamente al debutto. Dopo le precedenti indiscrezioni sul dispositivo di Lenovo, una nuova fuga di informazioni avrebbe rivelato praticamente l’intera scheda tecnica.
Le specifiche pubblicate da Mac Observer descrivono un notebook molto più ambizioso del classico Chromebook economico. Lenovo Googlebook 15 sembrerebbe infatti puntare direttamente alla fascia premium.
Lenovo Googlebook 15 avrà un OLED da 120 Hz

Il display sarebbe uno dei componenti più interessanti dell’intero dispositivo. Lenovo avrebbe scelto un pannello OLED da 15,3 pollici con frequenza di aggiornamento a 120 Hz.
La luminosità massima dovrebbe raggiungere 500 nit, mentre la copertura dichiarata dello spazio colore DCI-P3 sarebbe del 100%. Sono caratteristiche che collocano il pannello su un livello decisamente più alto rispetto a molti portatili economici.
Non conosciamo ancora la risoluzione esatta dal materiale fornito. La combinazione tra OLED, 120 Hz e ampia copertura cromatica indica però chiaramente un posizionamento più ambizioso.
Intel Core Ultra 5 e fino a 32 GB di RAM

Sotto la scocca dovrebbe trovare posto un Intel Core Ultra 5 325, affiancato dalla grafica integrata.
Lenovo prevederebbe configurazioni con 16 oppure 32 GB di RAM LPDDR5X. Lo storage sarebbe invece disponibile nei tagli da 256 GB e 512 GB.
Anche in questo caso, la dotazione sembra pensata per distinguere Googlebook dalla tradizionale immagine del Chromebook essenziale. Soprattutto la possibilità di arrivare a 32 GB di RAM lascia pensare a un utilizzo più ampio e orientato anche al multitasking.
Wi-Fi 7 e Thunderbolt 4 completano la dotazione
La connettività sarebbe altrettanto moderna. Il portatile dovrebbe includere Thunderbolt 4, HDMI, Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4.
Il materiale non specifica il numero completo delle porte né la loro disposizione. È però già evidente che Lenovo vuole offrire una dotazione adatta anche a chi usa monitor esterni, dock e periferiche veloci.
Wi-Fi 7 rende inoltre il dispositivo pronto per le reti wireless di ultima generazione.
Lenovo Googlebook 15 promette 11 ore di autonomia
Il notebook dovrebbe integrare una batteria da 70 Wh. Lenovo dichiarerebbe circa 11 ore di autonomia, ottenute attraverso un test di riproduzione video.
Come sempre, un dato del genere va letto come riferimento di laboratorio. L’autonomia reale potrà cambiare parecchio in base a luminosità, frequenza del display, applicazioni utilizzate e carico di lavoro.
Il dispositivo peserebbe 2,84 libbre, mentre lo spessore indicato nel materiale è di 0,63 pollici. La scheda trapelata riporta anche altre dimensioni, ma una misura risulta incompleta nel testo disponibile.
Tasto Google e glowbar identificano il nuovo progetto

Uno degli elementi distintivi dovrebbe essere il tasto Google dedicato sulla tastiera. Secondo quanto emerso, questa caratteristica farà parte dell’identità comune dei Googlebook.
Sul coperchio dovrebbe comparire anche una glowbar, già associata al concept Googlebook mostrato in precedenza. Si tratta quindi di elementi pensati per distinguere immediatamente questa nuova categoria dai normali notebook Chrome.
Lenovo starebbe inoltre preparando un mouse AI dedicato, anch’esso caratterizzato da una glowbar. Per ora, però, non sono disponibili dettagli sufficienti sulle sue funzioni.
Googlebook dovrebbe portare Android sui laptop
La parte più interessante resta probabilmente quella software. Secondo il materiale, i Googlebook saranno sostanzialmente portatili Chrome basati su Android, collegati al progetto precedentemente conosciuto come Aluminum OS.
Il sistema sarebbe stato sviluppato con una forte attenzione a Gemini. Questo lascia immaginare un’integrazione dell’intelligenza artificiale molto più profonda rispetto a quella presente sui classici Chromebook.
I dettagli definitivi, però, non sono ancora stati annunciati ufficialmente. Per questo motivo è meglio considerare le informazioni sul sistema operativo come parte del quadro emerso dalle indiscrezioni.
Non sarà il classico Chromebook economico
Le specifiche trapelate raccontano un prodotto abbastanza diverso da quello che molti potrebbero aspettarsi pensando al mondo Chrome.
Un OLED da 120 Hz, Intel Core Ultra 5, fino a 32 GB di LPDDR5X, Wi-Fi 7 e Thunderbolt 4 difficilmente appartengono a un notebook progettato soltanto per contenere il prezzo.
Google avrebbe già indicato i Googlebook come prodotti più premium rispetto ai Chromebook tradizionali. La presunta scheda tecnica Lenovo sembra andare esattamente in quella direzione.
Anche Acer, ASUS, HP e Dell sarebbero coinvolte
Lenovo non dovrebbe essere l’unica azienda a partecipare al progetto. Secondo le informazioni disponibili, Google starebbe lavorando anche con Acer, ASUS, HP e Dell.
Potrebbe quindi nascere una vera nuova famiglia di notebook, anziché un singolo esperimento limitato a Lenovo.
Nelle prossime settimane dovrebbero emergere maggiori dettagli dai vari partner. Restano infatti da chiarire prezzo, configurazioni definitive e tempistiche precise di commercializzazione.
Lenovo Googlebook 15 sembra puntare alla fascia premium
Se queste specifiche verranno confermate, Lenovo Googlebook 15 sarà molto lontano dall’idea del portatile economico nato soprattutto per navigazione web e applicazioni leggere.
Il display OLED da 120 Hz è probabilmente il segnale più evidente, ma anche RAM, connettività e batteria indicano un progetto più ambizioso. La vera incognita sarà il software e quanto l’integrazione tra Android, ambiente desktop e Gemini riuscirà a distinguere il prodotto.
Manca poi un dettaglio fondamentale: il prezzo. Il materiale non fornisce cifre ufficiali e qualsiasi stima sarebbe prematura, anche se una dotazione di questo livello rende plausibile un posizionamento superiore a quello dei Chromebook più comuni.
Per ora abbiamo quindi una scheda tecnica quasi completa, ma ancora non ufficiale. E proprio le specifiche trapelate fanno pensare che Googlebook voglia diventare qualcosa di molto diverso da un semplice Chromebook rinominato.

