Nothing OS 5.0 arriva su Phone (4a) Pro, ma manca qualcosa
La Open Beta di Nothing OS 5.0 raggiunge finalmente Phone (4a) Pro con un aggiornamento da 2,73 GB basato su Android 17. Le novità riguardano grafica, AI, Glyph e personalizzazione, ma due elementi resteranno fuori dalla beta. Micrographics e la nuova home screen arriveranno infatti con la versione stabile prevista da ottobre.
Nothing continua ad allargare la disponibilità della sua prossima interfaccia. Dopo il debutto della Open Beta su Phone (3), Nothing OS 5.0 arriva ora anche su Phone (4a) Pro.
Il rilascio parte con circa una settimana di ritardo rispetto alle tempistiche indicate inizialmente dall’azienda. Per installarlo bisogna aderire al programma beta, mentre il pacchetto completo pesa 2,73 GB.
Nothing OS 5.0 cambia parecchio Phone (4a) Pro
Nothing OS 5.0 viene presentata come uno degli aggiornamenti più importanti realizzati dal marchio negli ultimi anni. La base è Android 17, ma Nothing interviene in modo deciso anche sull’interfaccia.
Tra le novità più visibili troviamo un Control Center completamente ridisegnato, con un’impostazione che richiama in parte quella di iOS. Cambiano inoltre il pannello delle notifiche, le icone della barra di stato e diverse animazioni.
Arriva anche il nuovo tema Lucent, mentre icone e Quick Settings possono adattare i colori allo sfondo scelto dall’utente. Il risultato punta a rendere l’interfaccia più coerente e maggiormente personalizzabile.
Nothing OS 5.0 Open Beta rende Lock screen e home screen più dinamiche
Nothing interviene anche sulla schermata di blocco e sulla home. Tra le novità compaiono nuovi effetti di profondità e una gestione più dinamica dei colori.
Vengono introdotti anche i widget Away Time e Collector, insieme a Glyph Timer. Le possibilità di personalizzazione diventano quindi più ampie rispetto alla generazione precedente.
La nuova home screen completa, però, non è ancora pronta. Nothing ha confermato che il restyling è tuttora in sviluppo e arriverà con la versione stabile.
Due novità restano fuori dalla beta
Nothing OS 5.0 introduce due nuovi quadranti chiamati Gooey e Micrographics. Il primo è già disponibile nella beta e punta su uno stile più giocoso e marcato.
Micrographics, ispirato invece alla tipografia meccanica, necessita ancora di ulteriori rifiniture. Per questo motivo non compare al momento su Phone (4a) Pro.
La stessa sorte tocca alla home screen rinnovata. Nothing prevede di distribuire entrambe le novità con il rilascio generale di Nothing OS 5.0 previsto da ottobre.
Nothing OS 5.0 punta molto sull’intelligenza artificiale
Una parte importante dell’aggiornamento riguarda l’AI. Nothing introduce un motore vocale aggiornato e aggiunge il supporto MCP, ampliando le possibilità di interazione con servizi e strumenti esterni.
Dentro Essential Space compare inoltre Smart Selection. La funzione può raggruppare, ordinare e organizzare automaticamente foto e screenshot sparsi nel dispositivo.
L’obiettivo è ridurre il lavoro manuale necessario per ritrovare contenuti salvati nel tempo. Essential Space diventa così più utile come archivio personale e non soltanto come raccoglitore.
Essential Apps Builder crea app attraverso i prompt
Una delle novità più particolari prende il nome di Essential Apps Builder. Lo strumento permette di creare applicazioni personalizzate partendo da semplici istruzioni testuali.
L’utente descrive quello che vuole ottenere e il sistema prova a costruire l’app necessaria. Nothing porta quindi la generazione tramite AI oltre immagini e testi, utilizzandola direttamente per creare piccoli strumenti software.
Sarà interessante capire quanto questa funzione risulterà flessibile nella pratica. La beta servirà anche a verificare limiti, stabilità e qualità delle app prodotte.
Finalmente arriva un’app Glyph dedicata
Nothing continua naturalmente a lavorare anche sull’elemento più riconoscibile dei propri smartphone. Con Nothing OS 5.0 debutta infatti una applicazione Glyph dedicata.
Da qui è possibile gestire animazioni luminose personalizzate, programmazione delle suonerie e suoni associati al sistema Glyph. Le funzioni vengono quindi raccolte in un unico spazio più semplice da controllare.
È una scelta sensata, visto che negli ultimi anni il sistema Glyph ha continuato ad accumulare possibilità e impostazioni.
Anche Android 17 porta diverse novità
L’aggiornamento include poi numerose funzioni sviluppate direttamente da Google per Android 17. Tra queste troviamo una modalità scura ampliata e nuovi controlli legati alla privacy.
Arriva anche Quick Share multipiattaforma, insieme a un registratore dello schermo flottante. Nothing cita inoltre indicatori della privacy migliorati e controlli audio maggiormente separati.
Nothing OS 5.0 combina quindi le novità del sistema operativo Google con diverse modifiche proprietarie. È proprio questa sovrapposizione a rendere l’aggiornamento particolarmente ricco.
Una beta già completa, ma non ancora definitiva
La Open Beta per Phone (4a) Pro contiene quindi gran parte delle caratteristiche principali previste per Nothing OS 5.0. Ci sono il nuovo Control Center, Lucent, l’app Glyph, le funzioni AI e molte delle novità di Android 17.
Mancano però due elementi che Nothing considera ancora incompleti: Micrographics e la nuova home screen. Chi vuole provarli dovrà aspettare il rilascio stabile previsto a partire da ottobre.
Per gli utenti disposti ad accettare i normali rischi di una versione beta, l’aggiornamento offre comunque già parecchio materiale da esplorare. Nothing OS 5.0 sembra puntare soprattutto su personalizzazione e AI, mantenendo allo stesso tempo quell’identità grafica che distingue da sempre il marchio.