Marvel’s Wolverine: cosa ne pensano i giocatori?

Marvel's Wolverine: cosa ne pensano i giocatori?

Abbiamo passato in rassegna recensioni, megathread Reddit e discussioni online per capire cosa sta convincendo e cosa sta facendo infuriare la community di Marvel’s Wolverine. Il quadro è molto più sfumato di quanto suggeriscano alcuni commenti: combattimenti brutali, interpretazione di Logan e produzione piacciono parecchio, mentre ripetitività, struttura troppo guidata e scarsa varietà sono le critiche che tornano più spesso.

Marvel’s Wolverine: le opinioni di chi ha provato il gioco

Prima di entrare nel merito serve una precisazione importante. Marvel’s Wolverine esce il 15 settembre 2026, quindi al momento non esiste ancora un vero consenso costruito sulle recensioni degli utenti finali. Anche Metacritic non dispone ancora di una valutazione del pubblico.

Quello che possiamo analizzare, però, è già molto interessante. Ci sono le recensioni di chi ha completato il gioco e migliaia di reazioni nei thread dedicati, dove i giocatori stanno confrontando voti, video e descrizioni del gameplay. Abbiamo quindi incrociato tutto questo materiale per individuare i punti sui quali il consenso appare più evidente.

Marvel’s Wolverine divide molto più del previsto

Il primo elemento che emerge è proprio la distanza tra le valutazioni. Alcune testate parlano di una delle migliori rappresentazioni videoludiche di Wolverine, mentre altre descrivono un action piacevole ma troppo semplice.

Game Informer, per esempio, assegna 8,5/10 e considera particolarmente riuscita la brutalità con cui Insomniac ha tradotto le caratteristiche di Logan. IGN si ferma invece a 6/10, sostenendo che il combattimento sia inizialmente soddisfacente ma perda efficacia molto prima dei titoli di coda. MMORPG.com si posiziona nel mezzo con 7/10.

Anche il Metascore ha alimentato la discussione. Nelle prime ore successive all’embargo, il dato si è assestato intorno alla fascia alta dei 70 punti; GamesRadar ha riportato un 77, un risultato non disastroso ma decisamente inferiore alle aspettative associate a Insomniac e a una grande esclusiva PlayStation.

Ed è proprio qui che nasce parte della reazione negativa. Nei megathread di Reddit c’è chi considera un voto vicino a 80 assolutamente dignitoso e chi, invece, lo giudica deludente per una produzione first party Sony così attesa.

Il punto più apprezzato di Marvel’s Wolverine : finalmente si combatte come Wolverine

Tra tutte le recensioni analizzate c’è un elemento che compare con una regolarità impressionante: quando il combattimento funziona, Logan sembra davvero Wolverine.

Non è semplicemente Spider-Man con gli artigli. Logan attraversa velocemente l’arena, salta da un nemico all’altro, para, affonda le lame e sfrutta la rabbia per diventare ancora più aggressivo. Game Informer considera proprio questa capacità di riprodurre la ferocia del personaggio uno dei risultati migliori dell’intero progetto.

Anche COGconnected descrive una progressione interessante. Le prime battaglie possono sembrare quasi button-mashing, ma con l’arrivo di parate, scatti e mosse speciali il sistema acquisisce ritmo e maggiore complessità. La gestione della guarigione riesce inoltre a far percepire Logan come estremamente resistente senza renderlo completamente invulnerabile.

MMORPG.com arriva a una conclusione simile: combattere è violento, spettacolare e molto coerente con il personaggio.

E questa è probabilmente la parte che convince di più anche chi, online, rimane dubbioso sul resto del gioco.

Violenza e brutalità non sono state annacquate in Marvel’s Wolverine

Un’altra paura precedente al lancio riguardava il tono. Wolverine è un personaggio difficile da adattare se si cerca di renderlo troppo pulito.

Insomniac sembra invece aver scelto la strada opposta. Sangue, uccisioni ravvicinate e finisher molto esplicite sono una componente costante dell’esperienza, e diversi recensori sottolineano come il livello di violenza sia perfettamente coerente con Logan.

Anche Kotaku parla di una sorta di soddisfazione immediata nel saltare attraverso il campo di battaglia e colpire rapidamente più avversari. Quando si entra nel ritmo, il combattimento diventa veloce e quasi musicale.

Per chi aspettava un Wolverine meno trattenuto rispetto alle precedenti interpretazioni videoludiche, questo sembra essere uno dei risultati più riusciti.

Logan convince più della storia che lo circonda

Un altro punto piuttosto condiviso riguarda Liam McIntyre. La sua interpretazione viene citata ripetutamente come uno degli elementi migliori del gioco.

Questa versione di Wolverine non è soltanto rabbia. È un Logan più umano, stanco e vulnerabile, capace di mostrare empatia pur restando una macchina da combattimento. IGN apprezza soprattutto questa dimensione più sfumata del personaggio, mentre MMORPG.com arriva a definirla una delle proprie interpretazioni preferite di Wolverine.

Kotaku evidenzia anche la componente legata agli X-Men e alla persecuzione dei mutanti. Proprio quando la storia affronta discriminazione, paura e condizione dei mutanti trova alcuni dei suoi momenti narrativi migliori.

La community sembra però molto meno compatta sulla trama complessiva. Nei thread Reddit viene notato apertamente come alcune recensioni la considerino uno dei maggiori pregi, mentre altre la descrivano come mediocre o dispersiva.

Anche la scelta di non fare un open world piace a molti

Qui il pubblico si divide quasi perfettamente.

Marvel’s Wolverine è un gioco lineare, molto più vicino alla struttura di Uncharted o dei vecchi action cinematografici rispetto agli Spider-Man di Insomniac. Niente enorme città piena di attività secondarie e icone da ripulire.

Per una parte della critica è una scelta azzeccata. PlayStation Universe la descrive come un ritorno rinfrescante a esperienze più concentrate, mentre altri recensori ritengono che una struttura compatta permetta a Wolverine di mantenere un ritmo più aggressivo.

Game Informer osserva inoltre che il gioco termina prima che il combattimento possa diventare completamente estenuante.

In un periodo nel quale moltissimi giochi chiedono decine e decine di ore, c’è quindi chi apprezza un’avventura di circa 15-20 ore che arriva al punto senza trasformarsi in un secondo lavoro.

Produzione e spettacolarità restano da grande esclusiva PS5

Su un altro aspetto è difficile trovare vere contestazioni: Wolverine appare generalmente molto curato sul piano audiovisivo.

Diversi giudizi positivi parlano di ottima grafica, animazioni convincenti e sequenze cinematografiche spettacolari. Game Informer lo definisce molto bello da vedere e ascoltare, mentre numerose recensioni raccolte nei megathread lodano la presentazione e i set piece.

Anche alcuni utenti più critici su Reddit riconoscono proprio i valori produttivi e l’impatto visivo, pur sostenendo che sotto quella superficie ci sia meno profondità del previsto.

Ed è qui che iniziamo ad arrivare ai problemi.

Il difetto più odiato: il combattimento diventa ripetitivo

Questa è probabilmente la critica che torna più spesso in assoluto.

Il sistema di combattimento può essere spettacolare, ma diversi recensori sostengono che mostri troppo presto quasi tutte le proprie carte. I nemici tendono a utilizzare comportamenti simili e le nuove capacità non obbligano realmente a cambiare strategia. Kotaku evidenzia proprio la scarsa varietà nelle possibilità offerte al giocatore e negli avversari.

IGN arriva alla stessa conclusione da un’altra prospettiva: l’azione inizialmente diverte, ma finisce per consumarsi molto prima della conclusione della campagna.

Nei thread di Reddit questo è diventato rapidamente uno dei punti più discussi. Alcuni utenti speravano in un sistema più stratificato, quasi alla God of War, proprio perché Wolverine non dispone della varietà di movimento e delle possibilità offerte da Spider-Man.

Il paradosso è evidente: la cosa migliore del gioco rischia anche di diventare quella che stanca di più.

I livelli sembrano troppo guidati

La linearità può essere un pregio. Il problema nasce quando diventa eccessiva.

GamesRadar critica aree che sembrano spesso semplici corridoi costruiti per collegare uno scontro alla sequenza successiva. L’esplorazione è ridotta e le deviazioni tendono a offrire poco.

Game Informer fa notare che anche le sezioni più lente sono fortemente guidate, lasciando pochissima libertà nel modo di procedere.

Kotaku insiste sullo stesso aspetto: al di fuori delle battaglie, molto del gameplay si riduce a correre, saltare e utilizzare i sensi di Wolverine per individuare il percorso successivo. Anche i puzzle vengono descritti come estremamente semplici.

Non sorprende quindi che su Reddit siano già nate battute sul dover continuamente seguire tracce olfattive.

I contenuti secondari lasciano poco

Non sembra esserci molto da fare neppure fuori dalla storia principale.

I Nightmare Trials propongono sfide a tempo o ondate di nemici e permettono di recuperare ricordi di Logan. A queste si aggiungono oggetti collezionabili come le bottiglie di whisky.

MMORPG.com considera queste attività poco significative e facilmente individuabili, mentre Kotaku critica alcune prove perché finiscono per riproporre combattimenti o percorsi a ostacoli senza aggiungere grande varietà.

Per chi ama giochi concentrati potrebbe non essere un grosso problema. Per chi associa una grande esclusiva da 70 dollari a molte ore di contenuti, invece, la questione pesa parecchio.

Ed è proprio il prezzo a preoccupare la community

I thread Reddit raccontano molto bene questa reazione.

Diversi utenti non dicono necessariamente che Wolverine sia brutto. Dicono piuttosto che, leggendo recensioni da 6, 7 o 8 e vedendo una campagna relativamente breve, preferiscono aspettare uno sconto o l’arrivo su PlayStation Plus.

È una distinzione importante. Online termini come “mid” (mediocre) vengono utilizzati molto facilmente, ma tra i commenti emerge anche chi fa notare che un gioco valutato intorno all’80% non è affatto un disastro.

Il problema sono soprattutto le aspettative. Insomniac viene da Spider-Man, Sony lo propone come una delle grandi esclusive del 2026 e Wolverine è stato atteso per anni. Un gioco semplicemente “buono” viene quindi giudicato più severamente rispetto a un progetto meno esposto.

Il vero problema è che tutti sembrano aspettarsi qualcosa di diverso

Dopo aver letto recensioni e centinaia di reazioni, emerge una cosa curiosa: Marvel’s Wolverine sembra essere esattamente il tipo di gioco che dividerà il pubblico in base alle aspettative.

Chi vuole un action lineare, brutale, cinematografico e relativamente breve trova molti motivi per essere interessato. Combattimenti, animazioni, interpretazione di Logan e spettacolarità sono citati continuamente tra i punti positivi.

Chi invece voleva l’equivalente di Spider-Man applicato a Wolverine, con maggiore libertà, esplorazione e quantità di contenuti, rischia di uscirne deluso. Lo stesso vale per chi pretende un combat system molto profondo e una grande varietà di nemici e situazioni.

Quindi, cosa ne pensano davvero i giocatori?

Al momento la risposta più corretta è: sono incuriositi, ma molto più cauti rispetto a qualche settimana fa.

Le recensioni non raccontano un flop. Raccontano piuttosto un gioco con una personalità chiara e alcuni elementi riuscitissimi, circondati da scelte sorprendentemente conservative.

I punti più apprezzati sono abbastanza netti: Logan è convincente, la violenza è quella giusta, il combattimento sa essere esaltante e la produzione è di alto livello. Le critiche più pesanti riguardano invece ripetitività, level design troppo guidato, attività secondarie poco interessanti e scarsa varietà generale.

La community sembra soprattutto delusa dal fatto che Wolverine non abbia raggiunto quell’effetto “evento” che molti davano quasi per scontato da Insomniac. Non significa necessariamente che non valga la pena giocarlo.

Il vero verdetto dei giocatori arriverà però dal 15 settembre, quando il titolo sarà finalmente nelle mani del pubblico e Metacritic inizierà a raccogliere le recensioni degli utenti. Solo allora capiremo se l’attuale freddezza dei forum anticipava davvero il consenso generale oppure se Logan riuscirà, artigli alla mano, a ribaltare la situazione.

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