EA e Pokémon Go sotto lo stesso tetto? PIF valuta la fusione
Il Public Investment Fund saudita starebbe valutando una fusione tra EA e Savvy Games Group, con l’obiettivo di coordinare meglio i propri asset nel gaming. L’operazione riunirebbe sotto una stessa struttura realtà legate a EA FC, Battlefield, Apex Legends, Scopely e Pokémon Go. Per ora, però, EA e PIF non hanno commentato ufficialmente le indiscrezioni.
L’espansione dell’Arabia Saudita nel settore dei videogiochi potrebbe entrare presto in una nuova fase. Secondo Bloomberg, il Public Investment Fund starebbe valutando di mettere Electronic Arts e Savvy Games Group sotto un’unica struttura.
L’operazione arriverebbe circa due mesi dopo il completamento dell’acquisizione di EA per 55 miliardi di dollari. L’obiettivo sarebbe migliorare il coordinamento tra le numerose attività gaming controllate dal fondo saudita.
EA e Pokémon Go insieme: PIF starebbe studiando la riorganizzazione
La possibile operazione non è ancora stata annunciata ufficialmente. Bloomberg cita fonti vicine alla questione, mentre EA e PIF hanno rifiutato di commentare quando interpellati.
Secondo queste indiscrezioni, la fusione servirebbe a garantire un coordinamento migliore tra gli asset del fondo. PIF controlla ormai interessi molto importanti nell’industria videoludica mondiale.
EA rappresenta naturalmente uno dei pezzi più pesanti del portafoglio. Il publisher controlla franchise come EA Sports FC, Battlefield e Apex Legends, oltre a numerose altre proprietà storiche.
EA e Pokémon Go insieme: Savvy Games Group controlla già Scopely ed ESL
Savvy Games Group è una controllata di PIF ed è diventata negli ultimi anni uno degli strumenti principali dell’espansione saudita nel gaming.
Il gruppo possiede Scopely, realtà oggi legata anche a Pokémon Go, e diverse attività nel settore esport. Tra queste compare ESL, uno dei nomi più importanti nelle competizioni videoludiche internazionali.
Savvy detiene inoltre partecipazioni in diverse aziende del settore, tra cui Capcom, Nintendo e Koei Tecmo. Una fusione con EA aumenterebbe quindi ulteriormente la concentrazione degli asset sotto una singola struttura organizzativa.
EA era stata acquistata direttamente da PIF
C’è però un dettaglio interessante. Quando PIF ha completato l’acquisizione di EA, Savvy Games Group non era stata utilizzata direttamente per l’operazione.
Ora il fondo starebbe valutando una riorganizzazione successiva. EA potrebbe quindi essere integrata con gli altri investimenti gaming già gestiti attraverso Savvy.
Se il progetto andasse avanti, il risultato sarebbe un gruppo con una presenza enorme tra console, PC, mobile ed esport.
EA FC e Pokémon Go nello stesso gruppo
Dal punto di vista dei brand, la portata dell’operazione sarebbe notevole. Sotto la stessa struttura potrebbero infatti convivere proprietà e attività legate a EA FC, Battlefield, Apex Legends e Pokémon Go.
Non significa naturalmente che questi giochi verrebbero fusi o gestiti direttamente insieme. La possibile operazione riguarda soprattutto il coordinamento societario degli asset controllati da PIF.
Proprio questo dettaglio rende importante mantenere il condizionale. Per ora non ci sono informazioni su eventuali cambiamenti nelle singole divisioni, negli studi o nelle strategie editoriali.
Anche l’acquisizione di Moonton potrebbe dipendere dalla fusione
Savvy Games Group starebbe inoltre lavorando a un’altra operazione molto importante. Il gruppo vorrebbe acquisire Moonton, società cinese attiva nel gaming mobile, per circa 6 miliardi di dollari.
Secondo Bloomberg, però, questa acquisizione difficilmente verrà completata prima della possibile fusione tra EA e Savvy.
La priorità sarebbe quindi chiarire prima la nuova struttura del gruppo. Solo in seguito potrebbe riprendere il processo legato a Moonton.
Se confermato, questo ordine delle operazioni mostrerebbe quanto la riorganizzazione interna sia diventata importante per PIF.
Le dimissioni di Brian Ward aumentano l’interesse
La notizia arriva inoltre pochi giorni dopo un cambiamento importante ai vertici di Savvy Games Group. Brian Ward ha lasciato il ruolo di CEO la scorsa settimana.
Ward aveva supervisionato numerose acquisizioni e investimenti realizzati dal gruppo negli ultimi anni. La sua uscita diventa quindi interessante alla luce delle nuove indiscrezioni.
Non ci sono però elementi nel materiale disponibile che colleghino direttamente le sue dimissioni alla possibile fusione. Sarebbe quindi scorretto presentare le due vicende come certamente legate.
Sul futuro di EA resta il tema del debito
L’acquisizione di EA ha già aperto un dibattito sul futuro dell’azienda. L’operazione da 55 miliardi di dollari è stata realizzata tramite un leveraged buyout, quindi con una componente importante di debito.
Secondo alcune valutazioni citate nel materiale, il peso finanziario potrebbe influire sulle future decisioni del publisher. Tra le ipotesi discusse ci sono possibili tagli al personale e una minore attenzione verso alcuni progetti single player.
Al momento, però, si tratta di scenari e analisi. Non risultano decisioni ufficiali che confermino un abbandono del portafoglio single player da parte di EA.
PIF vuole coordinare un impero sempre più grande
La possibile fusione tra EA e Savvy sembra quindi inserirsi in un progetto più ampio. PIF ha costruito in pochi anni una presenza enorme nell’industria dei videogiochi, attraverso acquisizioni complete e partecipazioni societarie.
Mettere questi asset sotto una struttura più coordinata potrebbe semplificare investimenti, strategie e nuove acquisizioni. Potrebbe anche rendere più chiara la gestione di un portafoglio diventato molto complesso.
Per ora resta però un’indiscrezione. EA e PIF non hanno confermato la fusione, mentre Bloomberg parla di valutazioni ancora in corso.
Se l’operazione diventasse realtà, PIF riunirebbe sotto lo stesso tetto alcuni dei marchi e delle aziende più importanti dell’intero settore. E vedere EA FC e Pokémon Go all’interno dello stesso grande gruppo rende bene l’idea delle dimensioni raggiunte dall’espansione saudita nel gaming.