iPhone Duo: Samsung incassa 250 dollari per ogni display

iPhone Duo: Samsung incassa 250 dollari per ogni display

Ogni iPhone Duo venduto potrebbe portare una discreta somma anche nelle casse di Samsung. Secondo una nuova indiscrezione, Apple pagherebbe circa 250 dollari per ogni pannello pieghevole prodotto da Samsung Display. L’accordo avrebbe una durata di tre anni e riguarderebbe anche le future generazioni del foldable di Cupertino.

iPhone Duo fa guadagnare anche Samsung

La rivalità tra Apple e Samsung è una delle più raccontate nel settore smartphone. Dietro le campagne pubblicitarie e i confronti tra prodotti, però, le due aziende fanno affari insieme da molti anni. Con iPhone Duo questa relazione potrebbe diventare ancora più importante.

Secondo il leaker cinese Instant Digital, Apple avrebbe siglato con Samsung Display un accordo esclusivo della durata di tre anni. Samsung sarebbe quindi l’unico fornitore dei pannelli OLED pieghevoli utilizzati su iPhone Duo. La collaborazione dovrebbe inoltre continuare con le generazioni successive.

Il dato che attira maggiormente l’attenzione riguarda però il prezzo. Ogni pannello costerebbe ad Apple circa 250 dollari, diventando uno dei componenti più costosi dell’intero dispositivo. Per ora questa cifra non è stata confermata ufficialmente dalle due aziende.

La situazione ha anche un lato piuttosto curioso. Samsung Electronics vende Galaxy Z Fold 8 come concorrente diretto di iPhone Duo. Nel frattempo, la divisione Samsung Display potrebbe guadagnare ogni volta che Apple vende uno dei suoi nuovi foldable.

Un display da 250 dollari dentro iPhone Duo

Un pannello da 250 dollari rappresenta una componente importante per qualsiasi smartphone. Nel caso di un dispositivo pieghevole, però, il costo elevato è molto meno sorprendente. La produzione richiede materiali particolari, lavorazioni complesse e tolleranze estremamente ridotte.

iPhone Duo parte da 1.999 dollari negli Stati Uniti. Facendo un semplice confronto matematico, 250 dollari equivalgono al 12,5% del prezzo retail iniziale. Questo dato non deve però essere interpretato come una stima del margine ottenuto da Apple.

Prezzo al pubblico e costo industriale sono infatti grandezze completamente differenti. Ai componenti bisogna aggiungere assemblaggio, ricerca, sviluppo, logistica, software, distribuzione, assistenza e numerose altre voci. Inoltre, non conosciamo ancora il Bill of Materials completo di iPhone Duo.

Il dato resta comunque interessante perché mostra quanto il display possa incidere sulla complessità del prodotto. Il pannello interno non è soltanto più grande rispetto a quello di un normale iPhone. Deve anche piegarsi migliaia di volte mantenendo uniformità, luminosità e affidabilità.

iPhone Duo debutta con il nuovo OLED M16

Samsung Display non starebbe fornendo ad Apple un pannello già utilizzato altrove senza modifiche. iPhone Duo sarebbe il primo dispositivo commerciale a utilizzare il nuovo set di materiali OLED M16 sviluppato dall’azienda coreana.

La nuova generazione promette miglioramenti su diversi fronti. Tra questi vengono indicati luminosità, riproduzione dei colori, durata del pannello ed efficienza energetica. Sono tutti parametri particolarmente importanti su uno smartphone dotato di un grande display interno.

Apple ha poi lavorato sul pannello attraverso proprie soluzioni. La struttura completa dello schermo comprende dieci strati ultrasottili, adesivi specifici e una piastra in titanio. La superficie utilizza inoltre una particolare finitura nano-texture.

Quest’ultima contribuisce a ridurre riflessi e visibilità della piega centrale. Proprio la piega è diventata uno degli elementi più discussi dopo i primi hands-on. Apple non sostiene di averla eliminata, ma ha cercato di renderla meno evidente durante l’utilizzo quotidiano.

Perché Apple avrebbe scelto Samsung in esclusiva

Samsung possiede un vantaggio piuttosto evidente nella produzione industriale di pannelli OLED pieghevoli. L’azienda lavora su questa tecnologia da anni e dispone già di infrastrutture dedicate alla produzione su larga scala.

Le informazioni emerse nei mesi precedenti indicavano già Samsung Display come fornitore esclusivo del primo iPhone pieghevole. La produzione dei moduli sarebbe stata avviata negli stabilimenti vietnamiti dopo l’approvazione ricevuta da Apple.

Secondo precedenti indiscrezioni, Samsung avrebbe anche raggiunto rese produttive superiori alla soglia richiesta da Cupertino. Questo aspetto diventa fondamentale quando bisogna produrre milioni di pannelli con caratteristiche estremamente precise.

L’esclusiva di tre anni suggerisce inoltre che Apple non consideri ancora disponibili alternative equivalenti. Produttori come LG Display e BOE possiedono tecnologie OLED avanzate, ma Samsung mantiene un’esperienza particolare nei pannelli flessibili destinati ai foldable.

Samsung rivale e fornitore nello stesso momento

Il rapporto tra Apple e Samsung è meno contraddittorio di quanto possa sembrare. Samsung Display e Samsung Electronics sono realtà differenti all’interno dello stesso gruppo, con obiettivi commerciali propri. Vendere pannelli ad Apple rappresenta quindi un business importante indipendentemente dalla competizione tra Galaxy e iPhone.

Lo abbiamo visto per anni con gli iPhone tradizionali. Samsung ha fornito pannelli OLED a Cupertino anche mentre Galaxy S e iPhone combattevano nella stessa fascia di mercato. Con iPhone Duo, però, la situazione assume un significato particolare.

Apple sta infatti entrando proprio nel segmento che Samsung ha contribuito a creare e sviluppare. Galaxy Fold è arrivato nel 2019, mentre oggi siamo già a Galaxy Z Fold 8. Cupertino debutta diversi anni dopo, ma una parte fondamentale del suo nuovo dispositivo arriva proprio dal rivale storico.

Questo non significa naturalmente che iPhone Duo sia semplicemente un Samsung rimarchiato. Apple progetta la struttura del dispositivo, il sistema operativo, l’integrazione hardware e numerosi elementi del display. Il pannello OLED rappresenta però una base tecnologica fondamentale.

Tre anni di iPhone Duo possono valere parecchio

Se il prezzo di 250 dollari per pannello fosse confermato, il valore dell’accordo potrebbe diventare rapidamente enorme. Bastano pochi milioni di iPhone Duo venduti per trasformare la fornitura in un contratto da centinaia di milioni di dollari.

Una precedente indiscrezione parlava di un primo ordine nell’ordine di circa tre milioni di pannelli. Utilizzando soltanto come esercizio la cifra di 250 dollari, quella quantità avrebbe un valore teorico di circa 750 milioni di dollari.

È importante sottolineare che non possiamo utilizzare questo calcolo come valore ufficiale del contratto. Ordini, prezzi effettivi, pannelli di ricambio e condizioni commerciali possono infatti cambiare. Il numero aiuta però a comprendere la dimensione potenziale dell’accordo.

E soprattutto spiega perché la battaglia tra Apple e Samsung non si svolga soltanto davanti ai consumatori. Nel mercato tecnologico moderno un concorrente può essere contemporaneamente uno dei fornitori più importanti.

iPhone Duo: Apple vende, Samsung sorride

C’è quindi una certa ironia dietro il debutto di iPhone Duo. Apple entra finalmente nel mercato degli smartphone pieghevoli e si prepara a sfidare direttamente Galaxy Z Fold 8. Allo stesso tempo, Samsung potrebbe essere uno dei soggetti che guadagneranno maggiormente dal successo del nuovo arrivato.

Per Apple, affidarsi a Samsung Display significa utilizzare un produttore con grande esperienza nella tecnologia OLED flessibile. Per Samsung, significa trasformare anche le vendite del rivale in un’opportunità commerciale. Da entrambe le parti, quindi, l’accordo è perfettamente razionale.

Resta da capire se l’esclusiva durerà realmente tre anni. Apple ha storicamente cercato di diversificare i propri fornitori quando la tecnologia e i volumi lo permettevano. Avere più produttori significa infatti ridurre i rischi e ottenere maggiore forza durante le trattative.

Per il momento, però, la situazione appare quasi paradossale. Quando Apple vende un iPhone Duo, Samsung potrebbe incassare circa 250 dollari per il suo componente più caratteristico.

La guerra dei foldable continua. Solo che, questa volta, Samsung può vincere qualcosa anche quando vende Apple.

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