Modern Warfare 4 velocizza finalmente l’avvio su PC

Modern Warfare 4 velocizza finalmente l’avvio su PC

La beta di Modern Warfare 4 introduce due cambiamenti molto attesi su PC. Gli shader potranno essere precaricati in background, riducendo l’attesa prima di giocare, mentre Infinity Ward promette anche meno schermate “Update Requires Restart”. Battle.net offrirà inizialmente l’esperienza più completa.

Chi gioca a Call of Duty su PC conosce fin troppo bene la scritta “Compiling Shaders”.

Avviamo il gioco, magari dopo aver aggiornato i driver della scheda video, e invece di entrare subito in partita dobbiamo aspettare che termini la compilazione.

Con Call of Duty: Modern Warfare 4, Infinity Ward e Beenox stanno provando a cambiare questa situazione.

A partire dalla beta, gli shader potranno essere precaricati in background dopo il download del gioco.

Non significa che la compilazione sparirà immediatamente in ogni situazione e su ogni piattaforma PC. La nuova tecnologia rappresenta però un passo importante verso avvii più rapidi e meno attese.

E non è l’unica seccatura storica di Call of Duty che gli sviluppatori stanno cercando di ridurre.

Modern Warfare 4 su PC precarica gli shader in background

Per capire l’importanza della novità bisogna partire dal motivo per cui gli shader vengono compilati.

I giochi moderni utilizzano shader per indicare alla GPU come rappresentare numerosi elementi grafici.

Parliamo di illuminazione, ombre, superfici ed effetti che devono essere elaborati correttamente durante il gameplay.

Compilarli prima permette al gioco di evitare parte del lavoro durante una partita, riducendo il rischio di rallentamenti quando un determinato effetto viene visualizzato per la prima volta.

Il problema è il tempo necessario per preparare tutto.

Su PC questa procedura può tornare dopo l’installazione iniziale, un aggiornamento dei driver della GPU oppure una patch importante.

Modern Warfare 4 cambia approccio.

Una volta completato il download, il gioco può iniziare a preparare gli shader in background prima ancora dell’avvio.

L’obiettivo è arrivare al momento in cui premiamo “Gioca” con gran parte del lavoro già completato.

Modern Warfare 4: Battle.net parte avvantaggiato rispetto a Steam

Durante la beta ci sarà però una differenza importante tra i launcher.

Battle.net sembra essere la piattaforma sulla quale il nuovo sistema funzionerà nel modo più completo.

Il precaricamento degli shader partirà automaticamente dopo il download, senza richiedere un primo avvio del gioco.

Su Steam, invece, il sistema sarà attivo ma il primo lancio richiederà ancora il tradizionale passaggio “Compiling Shaders”.

La buona notizia è che la procedura dovrebbe essere più rapida.

Dagli avvii successivi il precaricamento dovrebbe poi offrire l’esperienza prevista dal nuovo sistema.

Quindi sì, il fastidioso messaggio non sparisce magicamente per tutti con la beta.

La direzione, però, è quella giusta.

Il vantaggio maggiore arriverà con il gioco completo

La vera differenza dovrebbe diventare evidente con il lancio definitivo di Modern Warfare 4.

Oggi Call of Duty può richiedere una nuova compilazione degli shader dopo aggiornamenti stagionali importanti.

Con il nuovo sistema, gli sviluppatori vogliono arrivare a una situazione nella quale il giocatore debba affrontare una compilazione completa una sola volta, lasciando poi al precaricamento il lavoro necessario dopo gli aggiornamenti.

Per chi gioca spesso potrebbe sembrare una modifica secondaria.

Chi invece torna su Call of Duty dopo settimane o mesi conosce bene la situazione.

Prima arriva l’aggiornamento. Poi il gioco parte. Poi iniziano gli shader. E qualche volta arriva anche un riavvio obbligatorio.

Modern Warfare 4 prova a intervenire su entrambe le cose.

Modern Warfare 4 riduce anche “Update Requires Restart”

L’altro grande cambiamento riguarda il messaggio “Update Requires Restart”.

È diventato quasi una tradizione della serie.

Quando Call of Duty viene avviato, il gioco controlla la presenza di aggiornamenti. Se ne trova uno, lo installa e può richiedere un riavvio per applicarlo.

Il problema nasce quando le modifiche non vengono scaricate e applicate tutte insieme.

In alcune situazioni possiamo quindi ritrovarci a riavviare il gioco più volte prima di raggiungere finalmente il menu principale.

Infinity Ward vuole ridurre anche questo comportamento.

A partire dalla beta, più tipi di patch potranno essere scaricati senza obbligare il giocatore a riavviare il titolo.

Non significa che il messaggio sparirà completamente.

Se un aggiornamento arriva mentre stiamo giocando e richiede di interrompere la sessione, il riavvio continuerà a essere necessario.

L’obiettivo è semplicemente farlo comparire molto meno spesso.

Le differenze tra PC, PS5, Xbox e Switch 2

La nuova gestione degli aggiornamenti non sarà identica su tutte le piattaforme.

Su PC, indipendentemente dallo store utilizzato, dovrebbe essere disponibile la nuova esperienza con un numero inferiore di riavvii.

Anche PlayStation 5 riceverà il miglioramento.

Su Xbox la situazione sarà inizialmente diversa.

Durante la beta resterà necessario riavviare il gioco per applicare gli aggiornamenti, anche se gli sviluppatori stanno lavorando per ridurre queste occasioni in vista dell’uscita completa.

La piattaforma meno fortunata è Nintendo Switch 2.

Secondo quanto comunicato, i riavvii continueranno a essere richiesti sia durante la beta sia al lancio.

Infinity Ward è comunque molto chiara sull’obiettivo: non eliminare completamente “Update Requires Restart”, ma ridurre le interruzioni tra il giocatore e la partita successiva.

La beta parte il 21 agosto

Il primo appuntamento con la beta di Modern Warfare 4 è fissato per 21 agosto, subito dopo la conclusione dell’evento Call of Duty: Next.

Il preload parte invece il 20 agosto alle 9:00 PT, 12:00 ET e 17:00 BST.

La beta sarà quindi il primo vero banco di prova per le nuove tecnologie introdotte su PC.

Sarà interessante verificare soprattutto quanto tempo verrà realmente risparmiato attraverso il precaricamento degli shader.

Chi giocherà da Battle.net dovrebbe essere nella condizione migliore per valutarlo fin dal primo avvio.

Su Steam servirà invece ancora un po’ di pazienza la prima volta.

Piccole modifiche che possono migliorare molto Call of Duty

Non sono novità spettacolari da mostrare in un trailer.

Non aggiungono armi, mappe oppure modalità.

Eppure potrebbero essere tra i miglioramenti più apprezzati dai giocatori PC.

Aspettare la compilazione degli shader e dover riavviare ripetutamente il gioco sono problemi tecnici che accompagnano Call of Duty da parecchio tempo.

Modern Warfare 4 prova finalmente ad affrontarli alla radice.

La beta non rappresenterà ancora la soluzione definitiva. Steam mantiene qualche limite iniziale e “Update Requires Restart” non scomparirà completamente.

Il cambiamento importante è che Infinity Ward e Beenox stanno cercando di spostare queste operazioni fuori dal tempo che trascorriamo davanti al menu ad aspettare.

Se il sistema funzionerà come previsto, il miglioramento più bello potrebbe essere anche il più semplice: scaricare Modern Warfare 4, avviarlo e iniziare finalmente a giocare senza una lunga serie di attese nel mezzo.

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