GTA 6: maxi leak con gameplay e presunta mappa completa

GTA 6: maxi leak con gameplay e presunta mappa completa

Un nuovo e potenzialmente enorme leak di GTA 6 sta circolando online. Sono comparsi due presunti video gameplay e quella che viene indicata come la mappa completa di Leonida. Rockstar e Take-Two non ne hanno confermato l’autenticità, quindi il materiale va ancora trattato con cautela.

A pochi giorni dalla prossima grande presentazione ufficiale, GTA 6 sembra essere nuovamente finito al centro di una pesante fuga di informazioni.

Online stanno circolando due filmati che sembrerebbero mostrare sequenze reali di gameplay. Insieme ai video è apparsa anche un’immagine presentata come la mappa completa dello stato di Leonida.

Il materiale contiene diversi dettagli credibili, ma manca ancora la conferma più importante.

Rockstar Games e Take-Two non hanno dichiarato ufficialmente che i contenuti siano autentici.

Le numerose rimozioni di copie dei video pubblicate online hanno alimentato i sospetti sulla loro autenticità. Anche un intervento di questo tipo, però, non basta da solo a certificare ogni elemento del leak.

GTA 6: Jason compare nei due presunti gameplay

I video mostrerebbero Jason Duval, uno dei due protagonisti ufficiali di Grand Theft Auto 6 insieme a Lucia Caminos. Rockstar ha già confermato entrambi i personaggi e l’ambientazione nello stato di Leonida.

Nel primo filmato Jason appare alla guida di un veicolo.

Dopo essersi fermato, il personaggio scende e attacca un civile presente sul bordo della strada.

La seconda sequenza sarebbe ambientata in una Safe House.

Jason appare inizialmente appoggiato alla ringhiera di un balcone. Successivamente si sposta verso un campo e inizia a giocare a basket.

Sono soprattutto alcuni piccoli elementi dell’interfaccia ad aver attirato l’attenzione.

Tra questi troviamo un indicatore della stamina e il ritorno del livello di ricercato fino a sei stelle.

Altri report sul materiale trapelato indicano anche la presenza di una statistica Focus.

Il filmato potrebbe arrivare da una vecchia build

Anche ammesso che i video siano autentici, resta un’altra domanda importante: quanto sono recenti?

Nessuna informazione disponibile permette di stabilire con certezza che le sequenze provengano dalla versione attuale del gioco.

Potremmo quindi trovarci davanti a materiale realizzato mesi fa e proveniente da una build ancora in sviluppo.

Questo dettaglio è fondamentale.

Interfaccia, animazioni, fisica e singole meccaniche possono cambiare fino alle ultime fasi della produzione. Per questo non sarebbe corretto considerare ogni dettaglio visibile come rappresentativo del gioco finale.

Tra i leak spunta anche la presunta mappa di Leonida

Ancora più interessante potrebbe essere l’immagine associata ai filmati.

Il file viene presentato come la mappa completa di GTA 6 e mostrerebbe lo stato di Leonida suddiviso in cinque contee esplorabili.

La zona apparentemente più ricca di dettagli sarebbe Vice Dale County, territorio nel quale si trova Vice City.

La relazione con la Florida reale resta evidente.

Rockstar descrive ufficialmente Leonida come uno stato che comprende Vice City e numerose altre aree. Tra le zone già presentate dalla società troviamo Leonida Keys, Grassrivers, Port Gellhorn, Ambrosia e Mount Kalaga.

La presunta mappa trapelata permetterebbe però di osservare l’organizzazione complessiva del territorio con molto più anticipo rispetto ai materiali ufficiali.

Anche qui vale la stessa regola: finché Rockstar non conferma il contenuto, parliamo di una presunta mappa.

CyberLeek rivendica il leak e avanza richieste

A rendere ancora più insolita la vicenda è il gruppo che avrebbe rivendicato la pubblicazione del materiale.

Il nome utilizzato è CyberLeek.

Il gruppo sostiene di aver agito in difesa dei cosiddetti “diritti dei giocatori” e avrebbe pubblicato una sorta di manifesto rivolto a Rockstar e agli altri grandi publisher.

Le richieste riguarderebbero principalmente tre questioni: eliminazione dei preordini esclusivamente digitali, stop ai contenuti single player già presenti nei file ma venduti separatamente e presenza di sistemi offline che garantiscano l’utilizzo dei giochi anche dopo l’eventuale chiusura dei server.

Il riferimento a GTA 6 non sembra casuale.

Rockstar ha confermato che le confezioni vendute nei negozi conterranno un codice di download invece di un disco fisico, scelta che ha già provocato discussioni tra i giocatori interessati alla conservazione e alla proprietà dei videogiochi.

CyberLeek avrebbe inoltre criticato alcuni contenuti esclusivi presenti nelle edizioni più costose del gioco.

Il QR per le criptovalute solleva altri dubbi

La rivendicazione presenta però anche un elemento che invita a essere particolarmente prudenti.

Sul materiale diffuso sarebbe presente un QR Code collegato a donazioni in criptovalute.

Questo dettaglio ha alimentato dubbi sulle reali motivazioni dell’operazione.

La rivendicazione potrebbe quindi avere una componente ideologica, economica oppure entrambe.

Senza conoscere l’identità del gruppo e l’origine effettiva dei file, qualsiasi conclusione sarebbe prematura.

Anche le minacce rivolte agli altri publisher vanno quindi interpretate nel contesto di una rivendicazione non verificata in modo indipendente.

Rockstar prepara la grande presentazione di GTA 6

La tempistica del leak è particolarmente delicata.

Rockstar ha programmato Grand Theft Auto VI: An Extended Look per giovedì 27 agosto, con debutto su Netflix alle 15:00 ET e pubblicazione anche su YouTube. In Italia corrisponderà alle 21:00.

Sarà uno dei momenti promozionali più importanti del gioco.

GTA 6 resta inoltre previsto per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Il nuovo materiale non autorizzato arriva quindi proprio mentre Rockstar si prepara a mostrare ufficialmente molto di più sul progetto.

Un altro enorme problema di leak per GTA 6

Grand Theft Auto 6 non è nuovo a fughe di materiale.

Questa volta, però, la combinazione tra gameplay, presunta mappa completa e rivendicazione pubblica rende la situazione particolarmente interessante.

Diversi elementi dei filmati appaiono credibili. Le rimozioni delle copie diffuse online stanno inoltre contribuendo ad alimentare l’idea che almeno parte del materiale possa essere reale.

Non abbiamo però ancora una conferma ufficiale.

Per questo la scelta migliore resta aspettare.

Tra pochi giorni Rockstar mostrerà GTA 6 direttamente attraverso il suo Extended Look. A quel punto potremo confrontare ciò che vedremo ufficialmente con il materiale comparso online.

Fino ad allora, il maxi leak resta potenzialmente enorme ma ancora da verificare, soprattutto per quanto riguarda l’età dei filmati e l’autenticità della presunta mappa completa di Leonida.

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