Dell prepara Googlebook più economici da 599 dollari

Dell prepara Googlebook più economici da 599 dollari

Dell starebbe lavorando a nuovi Googlebook più economici, basati sulla piattaforma Snapdragon X Plus. Le indiscrezioni indicano una fascia compresa tra 599 e 799 dollari, nettamente più accessibile rispetto ai modelli premium. In sviluppo ci sarebbero almeno due nuove piattaforme, mentre XPS 13 dovrebbe rappresentare la proposta di fascia più alta.

I Googlebook potrebbero diventare molto più interessanti di quanto lasciassero immaginare le prime indiscrezioni.

Dell starebbe infatti preparando almeno altri due notebook basati sulla nuova piattaforma di Google, questa volta con un obiettivo preciso: abbassare il prezzo d’ingresso.

I nuovi modelli utilizzerebbero Qualcomm Snapdragon X Plus e punterebbero alla fascia compresa tra 599 e 799 dollari.

Una scelta che cambierebbe parecchio il posizionamento dei Googlebook, inizialmente associati soprattutto a dispositivi di fascia medio-alta.

Accanto al già emerso Dell XPS 13 Googlebook con Snapdragon X Elite, potrebbero quindi arrivare prodotti più accessibili, probabilmente destinati a competere direttamente con i Chromebook Plus più costosi.

Dell Googlebook: si punta anche alla fascia media

Le nuove informazioni parlano di due piattaforme Dell identificate attraverso i nomi in codice Annite e Pic.

Entrambe sarebbero basate su Snapdragon X Plus, quindi su una soluzione meno potente rispetto allo Snapdragon X Elite previsto per il possibile XPS 13 Googlebook.

La differenza sembra intenzionale.

Dell potrebbe utilizzare la famiglia XPS per rappresentare il vertice dell’offerta, lasciando a una gamma più economica il compito di raggiungere un pubblico molto più ampio.

Nel materiale viene ipotizzato anche un possibile posizionamento nella famiglia Inspiron, ma al momento non esiste una conferma sul nome commerciale.

Quello che emerge con maggiore chiarezza è invece il prezzo.

Google e Qualcomm starebbero lavorando affinché una parte importante dei nuovi Googlebook possa collocarsi tra 599 e 799 dollari.

È una fascia molto interessante, perché coincide con quella nella quale molti utenti cercano un notebook principale senza necessariamente entrare nel segmento premium.

Snapdragon X Plus per tenere sotto controllo i costi

La scelta di Snapdragon X Plus appare particolarmente significativa.

Qualcomm ha già una generazione più recente della propria piattaforma, ma Dell starebbe comunque lavorando sui chip Snapdragon X.

Una possibile spiegazione riguarda i costi.

La situazione delle memorie continua infatti a esercitare una forte pressione sui prezzi dei componenti, soprattutto per RAM e storage.

Scegliere un processore già disponibile e probabilmente meno costoso può aiutare Dell a mantenere il prezzo finale entro la fascia prevista.

Non abbiamo ancora informazioni complete sulle configurazioni.

Non sappiamo quindi quanta RAM verrà installata né quali capacità di archiviazione saranno disponibili sui modelli da 599 e 799 dollari.

La crisi delle RAM può influenzare anche i Googlebook

Il momento scelto per lanciare questa nuova categoria di notebook non è dei più semplici.

I prezzi delle memorie sono aumentati e questo pesa direttamente sul costo di produzione dei computer.

La scelta del processore diventa quindi ancora più importante.

Utilizzare Snapdragon X Plus al posto di una piattaforma più recente e costosa potrebbe permettere a Dell di compensare almeno in parte gli aumenti provenienti dagli altri componenti.

Questo non significa necessariamente sacrificare troppo le prestazioni.

Snapdragon X Plus nasce comunque per notebook moderni e dovrebbe garantire un livello adeguato per produttività, navigazione, comunicazione e utilizzo quotidiano.

La vera domanda sarà capire come Google ottimizzerà l’esperienza Googlebook su questa piattaforma.

Google e Qualcomm lavorano su più fasce di prezzo

Le indiscrezioni non riguardano soltanto Dell.

La piattaforma di riferimento Qualcomm per Googlebook, identificata dal nome in codice Bluey, si sarebbe infatti divisa in due rami.

Il primo sarebbe BlueyH, destinato alla fascia premium.

Il secondo manterrebbe il nome Bluey e punterebbe invece alla cosiddetta fascia mass premium, quindi prodotti meno esclusivi e adatti a un pubblico più ampio.

Questa divisione suggerisce una strategia precisa.

Google non sembra voler trasformare Googlebook in una famiglia composta esclusivamente da notebook costosi.

L’obiettivo potrebbe essere creare una piattaforma capace di coprire più livelli di mercato, mantenendo comunque un posizionamento superiore rispetto ai Chromebook più economici.

Dell XPS 13 sarebbe il Googlebook di punta

Nelle scorse settimane erano già emersi dettagli su un possibile Dell XPS 13 Googlebook.

Quel modello dovrebbe utilizzare Snapdragon X Elite a 12 core, posizionandosi quindi su un livello superiore rispetto ai due nuovi dispositivi.

La strategia Dell potrebbe così diventare molto simile a quella utilizzata sui notebook Windows.

Un XPS per chi cerca materiali, prestazioni e design premium, affiancato da modelli più convenienti per chi vuole soprattutto un buon rapporto tra caratteristiche e prezzo.

Una struttura del genere potrebbe aiutare molto la diffusione della nuova piattaforma Google.

Un prodotto tecnologicamente interessante rischia infatti di restare di nicchia se parte da prezzi troppo elevati.

Portare l’ingresso a circa 599 dollari cambia completamente lo scenario.

Googlebook non sostituirà Chromebook

Un elemento importante riguarda il futuro dei Chromebook.

Secondo quanto già indicato da Google, Googlebook non dovrebbe sostituire Chromebook.

Le due famiglie continuerebbero a convivere.

I Chromebook tradizionali possono quindi restare la soluzione più economica, soprattutto nei settori education e nelle aziende che cercano grandi quantità di dispositivi semplici.

Googlebook punterebbe invece più in alto.

La nuova piattaforma potrebbe occupare quella zona di mercato che negli ultimi anni Google ha cercato di presidiare con Chromebook Plus.

La differenza sarebbe però sostanziale sul piano hardware, soprattutto con l’arrivo delle piattaforme Qualcomm Snapdragon.

Il futuro dei Chromebook Plus diventa interessante

Se i Googlebook arriveranno realmente a partire da 599 dollari, il loro rapporto con Chromebook Plus diventerà uno degli aspetti più interessanti da osservare.

Chromebook Plus nasce proprio per identificare dispositivi con caratteristiche superiori rispetto ai Chromebook tradizionali.

Il problema è che un Googlebook nella stessa fascia di prezzo potrebbe risultare più attraente, soprattutto se accompagnato da hardware più potente e da una maggiore attenzione alle funzioni AI.

Non sappiamo se Google intenda progressivamente ridurre il ruolo di Chromebook Plus.

Il materiale parla piuttosto della possibilità che Googlebook finisca per occupare quella fascia di mercato.

Per i Chromebook più economici, invece, non sembrano esserci cambiamenti immediati.

Una fascia tra 599 e 799 dollari può fare la differenza

Il prezzo potrebbe essere uno dei fattori decisivi.

A 599 dollari, un Googlebook entrerebbe in un segmento estremamente competitivo, ma anche molto più ampio rispetto a quello dei notebook da oltre 1.000 dollari.

A 799 dollari potrebbe invece offrire configurazioni più complete, mantenendo comunque una distanza significativa dai modelli premium.

Questo consentirebbe agli utenti di scegliere tra prestazioni e prezzo senza dover cambiare completamente piattaforma.

Dell potrebbe quindi proporre una vera famiglia Googlebook anziché un singolo modello dimostrativo.

È proprio questa la parte più interessante delle nuove indiscrezioni.

Dell potrebbe avere almeno tre Googlebook

Se tutte le informazioni emerse finora verranno confermate, Dell avrebbe almeno tre progetti Googlebook in sviluppo.

Da una parte troviamo il possibile XPS 13 con Snapdragon X Elite.

Dall’altra ci sarebbero i due modelli Snapdragon X Plus identificati come Annite e Pic.

Non sappiamo ancora se entrambi arriveranno sul mercato oppure se rappresentino varianti dello stesso progetto.

Nemmeno le dimensioni del display, il design e le configurazioni sono state rivelate.

Il quadro generale indica però che Dell sta investendo seriamente sulla nuova piattaforma.

Googlebook potrebbe diventare molto più competitivo

La fascia di prezzo scelta potrebbe essere esattamente ciò che serve a Googlebook per trovare spazio nel mercato dei notebook.

Partire esclusivamente dai modelli premium avrebbe reso inevitabile il confronto con MacBook e con i migliori notebook con Windows, dove la concorrenza è già molto forte.

Scendere verso 599-799 dollari apre invece possibilità differenti.

Google può continuare a proporre Chromebook economici, lasciare ai Googlebook la fascia media e utilizzare prodotti come XPS 13 per mostrare cosa può offrire la piattaforma al massimo livello.

Per ora si tratta ancora di indiscrezioni e mancano gli annunci ufficiali di Dell, Google e Qualcomm.

La direzione, però, sembra sempre più chiara.

I Googlebook non saranno necessariamente prodotti costosi per pochi utenti. Se la fascia dei 599 dollari verrà confermata, la nuova piattaforma potrebbe diventare una proposta molto più concreta per chi cerca un notebook moderno senza entrare nel segmento premium.

E con diversi nuovi Googlebook indicati in arrivo entro la fine dell’anno, il progetto Google sembra ormai molto più ampio di un semplice esperimento.

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