CardFest Milano debutta con Zanetti e Topps
CardFest Milano si prepara a portare in Italia l’atmosfera dei grandi card show internazionali. L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile 2026 al Quark Hotel di Milano, con una giornata interamente dedicata al mondo delle carte collezionabili, tra scambi, community, ospiti speciali e attività pensate per chi vive questo hobby con passione vera.
Il contesto è favorevole. In Italia il collezionismo sta vivendo una fase di crescita molto forte, spinto soprattutto dal peso delle licenze e delle properties. Dentro questo scenario nasce CardFest, un format che punta a trasformare il classico evento per appassionati in un momento più strutturato, più grande e più vicino al modello americano.
CardFest Milano punta su uno show floor da 1.500 metri quadrati
La prima edizione si presenta con numeri già importanti. Lo spazio espositivo sarà di 1.500 metri quadrati, con oltre 150 tavoli e più di 1.500 visitatori attesi.
L’idea è chiara: creare un punto di incontro vero per i collezionisti, non solo una fiera da attraversare velocemente. Dentro lo show floor ci sarà spazio per carte sportive e per i grandi nomi del mondo TCG, da Pokémon a Magic fino a Yu-Gi-Oh!, con pezzi rari, novità di mercato e tanti momenti di contatto diretto tra appassionati.
La Trade Night apre il weekend di CardFest Milano
Prima della giornata principale, il programma prevede anche una Trade Night esclusiva, in calendario per venerdì 10 aprile dalle 19:00, sempre al Quark Hotel.
Qui il tono sarà più informale e più autentico. Chi colleziona sa bene che una parte dell’hobby vive soprattutto nello scambio diretto, nella ricerca della carta giusta per chiudere un set, nelle doppie da dare via e nelle conoscenze che nascono davanti a un raccoglitore aperto sul tavolo. La Trade Night vuole puntare proprio su questo spirito.
Javier Zanetti sarà l’ospite simbolo dell’evento
Il nome più forte dell’edizione 2026 è quello di Javier Zanetti. Lo storico capitano dell’Inter parteciperà a un meet & greet a numero chiuso con fan e collezionisti e firmerà una carta ufficiale a tiratura limitata creata da Topps appositamente per l’evento.
È una presenza che dà subito peso alla manifestazione, soprattutto a Milano. Zanetti non è solo un ex campione molto amato, ma una figura che unisce sport, memoria e identità cittadina. Per un evento di carte collezionabili, è un ospite perfetto per parlare sia al pubblico sportivo sia a quello più trasversale.
CardFest Milano lega l’evento anche a una causa solidale
La presenza di Zanetti si collega anche a un’iniziativa benefica. CardFest Milano sosterrà infatti la Fondazione P.U.P.I., l’organizzazione non profit creata da Javier e Paula Zanetti nel 2001 per aiutare bambini e adolescenti nelle aree più vulnerabili di Buenos Aires.
Questo aggiunge all’evento un livello ulteriore, che va oltre il semplice incontro tra collezionisti. L’hobby resta il cuore della manifestazione, ma la scelta di legarsi a una causa concreta dà più profondità all’intera operazione.
Topps ed eBay Live sono tra i partner principali
La prima edizione parte con partner di peso. Topps, marchio di Fanatics Collectibles e nome centrale nel mondo delle trading card sportive, sarà main partner dell’evento e porterà in fiera una maxi-area espositiva con attività dedicate e una carta esclusiva in edizione limitata.
Accanto a Topps ci sarà anche eBay Live come main sponsor. Il marketplace porterà in fiera la propria energia attraverso aste in tempo reale, aggiungendo una componente molto forte sul piano dell’interazione e della partecipazione live.
Per chi frequenta questo mondo, sono due nomi che bastano già da soli a dare credibilità all’iniziativa.
Omar Aamoum firma il progetto CardFest Milano
Dietro il format c’è Omar Aamoum, collezionista, imprenditore e content creator, fondatore di Sportycards e volto del programma CULT di DAZN.
Questo dettaglio aiuta a leggere meglio la natura dell’evento. CardFest non nasce da una struttura fieristica tradizionale che prova ad aprirsi al fenomeno, ma da una figura che arriva direttamente dalla community e dal mercato delle carte. Per questo il progetto punta molto sull’esperienza reale dell’appassionato, più che sulla semplice esposizione.
CardFest Milano arriva in un momento molto forte per il collezionismo
Il tempismo dell’evento non è casuale. Secondo i dati citati, nel 2025 i collezionabili hanno registrato in Italia una crescita del 37%, arrivando a rappresentare il 13% dell’intero mercato del giocattolo.
Anche il peso delle properties e delle licenze continua a salire con forza, fino a toccare il 30% del giro d’affari complessivo. Sono numeri che spiegano bene perché oggi un format come CardFest Milano trovi terreno fertile e una community già ampia, competente e pronta a muoversi.
CardFest Milano vuole diventare un riferimento per la scena italiana
La sensazione è che questa prima edizione voglia fare molto più di un semplice esordio. Tra Zanetti, Topps, eBay Live, la Trade Night e uno show floor strutturato, CardFest punta subito a ritagliarsi uno spazio forte nella scena italiana del collezionismo.
Per chi vive il mondo delle carte come passione quotidiana, l’11 aprile può diventare un appuntamento da segnare subito. Non solo per cercare pezzi rari o completare la propria collezione, ma anche per respirare da vicino l’energia di una community che in Italia sta crescendo molto in fretta.