ICARUS batte il Guinness World Record al WMF 2026
Al WMF – We Make Future 2026 di Bologna è stato stabilito un nuovo Guinness World Record: il progetto ICARUS ha realizzato e fatto volare il più grande aeroplano di carta del mondo. Il velivolo, costruito interamente in carta e colla, ha raggiunto dimensioni eccezionali — 20,04 metri di apertura alare, 7 metri di lunghezza e 28,49 kg di peso — superando il precedente primato tedesco del 2013. Durante il test ufficiale, l’aereo ha completato un volo di 59 metri. La distanza è sufficiente per l’omologazione certificata dal giudice Guinness Lorenzo Veltri, con misurazioni tecniche dell’ing. Vittorio Baraldi.
Il progetto nasce dall’iniziativa di un gruppo di studenti di ingegneria dell’Università di Pisa, affiancati dal divulgatore tech (e non solo) Jakidale. Quella che era partita come un’idea “da pausa tra lezioni” è diventata una vera sfida ingegneristica. Mesi di studio, simulazioni CFD, analisi strutturali, test aerodinamici e costruzione manuale hanno portato alla creazione di un modello unico al mondo. Prima del record, il team aveva già validato un prototipo in scala 1:2.5 con apertura alare di 8 metri.
Jakidale ha definito ICARUS “un’idea folle diventata realtà”, sottolineando come il progetto abbia richiesto di spingere materiali semplici — carta e colla — ai limiti dell’ingegneria. Fondamentale anche il supporto dei partner tecnici: Sappi, fornitore della carta, e Bolton/Vinavil, che ha messo a disposizione le colle utilizzate nell’assemblaggio.
Il volo di ICARUS rappresenta perfettamente lo spirito del WMF. Unire innovazione, ricerca, manualità e creatività, mostrando cosa può nascere quando giovani talenti trasformano un’idea impossibile in un risultato concreto. Come ha dichiarato Cosmano Lombardo, Founder di Search On Media Group, il progetto dimostra la forza dell’immaginazione e della sperimentazione applicata alla tecnologia.