Pixel Watch 4 ufficiale il 20 agosto: migliora la batteria, ma il chip resta lo stesso
Google ci riprova: Pixel Watch 4 al debutto con più autonomia
Il prossimo 20 agosto, durante il grande evento estivo in cui verranno svelati i nuovi Pixel 10, Google presenterà anche la nuova generazione del suo smartwatch: il Pixel Watch 4. Dopo due edizioni dal design raffinato ma con evidenti limiti tecnici, in particolare sulla durata della batteria, Big G promette un passo avanti concreto.
Per la prima volta la serie Pixel Watch arriverà in due taglie, 41 mm e 45 mm, entrambe con batterie più capienti. Il modello più piccolo sarà dotato di una batteria da 327 mAh (+7% rispetto al Watch 3), mentre quello più grande ne avrà una da 459 mAh (+9%). Google punta ora a offrire almeno un giorno e mezzo di utilizzo standard per entrambi i modelli.
Per chi ha sempre considerato l’autonomia come il tallone d’Achille degli smartwatch Pixel, questo aggiornamento rappresenta un segnale incoraggiante.
Il processore è lo stesso, e il problema è Qualcomm
Nonostante i miglioramenti sull’autonomia, c’è un punto su cui Pixel Watch 4 non fa progressi: il chip. Per il terzo anno consecutivo, infatti, sarà utilizzato lo Snapdragon W5 Gen 1, lo stesso visto su Pixel Watch 3 e Watch 2.
La scelta non è colpa diretta di Google, ma piuttosto di Qualcomm, che da tempo ha rallentato lo sviluppo dei suoi nuovi chip per dispositivi indossabili. In assenza di una vera alternativa, Big G si è trovata costretta a riutilizzare lo stesso SoC, pur sapendo che la concorrenza (come Samsung ed Apple) è ormai un passo avanti in termini di efficienza e potenza.
L’esperienza d’uso potrebbe comunque migliorare grazie a ottimizzazioni software su WearOS, ma resta il rammarico per un comparto hardware che non evolve come ci si aspetterebbe da un prodotto di fascia alta.
Nuovi tasti e (forse) più supporto software
Tra le novità confermate troviamo anche due nuovi pulsanti fisici sul corpo del Pixel Watch 4. Non è ancora chiaro a cosa serviranno, ma tutto fa pensare a un nuovo sistema di controllo personalizzabile, magari legato ad app, fitness o funzioni rapide. Dovrebbero affiancare la solita corona digitale, mantenendo la linea estetica rotonda che ha sempre contraddistinto la serie.
Un altro punto molto atteso riguarda il supporto software. Al momento, gli smartwatch Pixel ricevono solo 3 anni di aggiornamenti, un dato molto inferiore a quello offerto da Apple Watch o persino da alcuni modelli Samsung. Gli utenti chiedono da tempo un supporto più duraturo, soprattutto per dispositivi legati al fitness e alla salute.
Google non ha ancora comunicato se questo limite verrà superato, ma viste le critiche ricevute, è lecito aspettarsi un’estensione del ciclo di aggiornamento a partire da questa generazione.

Pixel Watch 4: upgrade misurato o occasione mancata?
In attesa della presentazione ufficiale, il Pixel Watch 4 si mostra come un dispositivo migliorato ma non rivoluzionario. L’aumento della batteria e l’introduzione di due taglie erano attesi da tempo e rispondono alle richieste più urgenti degli utenti. L’aggiunta di nuovi pulsanti potrebbe migliorare l’interazione quotidiana.
Ma l’assenza di un chipset aggiornato e l’incertezza sul supporto software lasciano una sensazione di occasione parzialmente mancata. Soprattutto considerando che il mercato degli smartwatch Android sta diventando sempre più competitivo, con marchi come OnePlus, Samsung e Huawei pronti a sperimentare e innovare.
Tutto sarà più chiaro il 20 agosto, durante l’evento dedicato che includerà anche Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10 Pro XL.