Recensione Huawei Watch 5 : autonomia, salute e stile

Huawei Watch 5

Ho avuto l’opportunità di testare a fondo il nuovo Huawei Watch 5 nella versione 46mm Black con cinturino in fluoroelastomero. Da appassionato di tecnologia e utilizzatore quotidiano di smartwatch, l’ho indossato giorno e notte per diversi giorni per scoprirne pregi e difetti.

Huawei presenta questo Watch 5 come un importante passo avanti rispetto al precedente Watch 4, puntando su materiali premium, un display super luminoso, sensori di salute innovativi e una batteria finalmente duratura.

In questa recensione personale e approfondita vi racconterò in prima persona com’è andata: parleremo di design, display, usabilità quotidiana, funzionalità per la salute, sport, batteria, app ed ecosistema, per poi valutare il prezzo e trarre le conclusioni.

Pronti? Iniziamo!

Huawei Watch 5 : Voto 8.5

Pro

  • Materiali premium e design elegante
  • Display AMOLED eccezionale
  • Autonomia
  • Funzioni salute avanzate
  • Tracking sport eccellente
  • Chiamate e notifiche smart
  • Bundle lancio ricco

Contro

  • Pagamenti NFC limitati
  • Ecosistema chiuso
  • Dimensioni importanti (46 mm)
  • Assistente vocale mancante

Design Huawei Watch 5

Appena estratto dalla scatola, il Huawei Watch 5 colpisce per la qualità costruttiva e l’eleganza sobria.

La cassa da 46 mm è realizzata in acciaio inossidabile 904L, un materiale di fascia alta raramente visto su dispositivi tech (lo stesso tipo di acciaio usato in orologeria di lusso). Al polso si percepisce subito la solidità: Watch 5 dà l’impressione di un oggetto robusto e premium. La finitura nera opaca della cassa Black Fluoroelastomer è discreta e resistente ai graffi; dopo diversi giorni di utilizzo e qualche inevitabile urto accidentale, non ho notato segni evidenti.

Un notevole miglioramento rispetto al Watch 4 standard in termini di materiali, paragonabile semmai al Watch 4 Pro (che aveva titanio e vetro zaffiro): qui Huawei ha voluto alzare l’asticella della qualità anche sul modello base.

Frontalmente domina un ampio vetro zaffiro leggermente bombato che copre il display. Il vetro zaffiro è notoriamente molto resistente ai graffi: posso confermare che, dopo aver urtato il Watch 5 contro una porta e appoggiato il polso su varie superfici, lo schermo è rimasto impeccabile, senza neanche un micrograffio.

La superficie in zaffiro riflette poco la luce e si integra con la lunetta sottilissima attorno al display, dando un effetto “tutto schermo” davvero piacevole. Il design resta circolare classico, con cornici quasi invisibili e un’ottima proporzione display-corpo: sul polso sembra quasi di avere solo un quadrante fluttuante, senza bordi.

Sul lato destro della cassa troviamo due controlli fisici.

Il primo è una corona digitale girevole posta in alto a destra: ha un bordo zigrinato con un leggero accento cromato che la rende facile da afferrare e da trovare al tatto. Premendola, funge anche da pulsante Home per accedere al menu principale o tornare al quadrante. La rotazione è fluida e con feedback a scatti ben calibrati (simula il ticchettio, un dettaglio che adoro negli smartwatch Huawei), utile per scorrere liste o zoomare nelle app.

Il secondo è un pulsante/sensore ovale appena sotto la corona: a prima vista sembra un insolito pulsante ellittico con due piccole fessure. In realtà questo elemento nasconde i nuovi sensori “finger touch” di Huawei – ne riparleremo in dettaglio nella sezione salute – e serve sia come tasto secondario (di default apre le modalità di allenamento) sia come parte del sistema per misurazioni avanzate toccandolo con un dito. È un approccio originale al design: integra i sensori senza romperne l’estetica e aggiunge funzionalità tangibile al lato dell’orologio.

Il cinturino in fluoroelastomero nero fornito in questa versione si è rivelato all’altezza. Al tatto è morbido e “setoso”, molto confortevole anche durante attività sportive e nel sonno. In queste settimane non mi ha mai irritato la pelle, neanche sudando copiosamente durante gli allenamenti. Il fluoroelastomero è un materiale durevole e anti-sudore, facile da pulire (basta un panno umido per togliere polvere o sale dopo una corsa). La chiusura è la classica fibbia in metallo nero coordinato, solida e con fori precisi per trovare la misura giusta.

Dopo averlo regolato una volta, l’orologio è rimasto ben saldo senza stringere troppo. Va detto che il 46mm non è pensato per polsi esili: sul mio polso medio sta bene, ma chi ha polsi molto sottili potrebbe trovarlo un po’ ingombrante (Huawei offre comunque una variante da 42mm per chi preferisce un orologio più piccolo e leggero).

Il peso del Watch 5 46mm è di circa 48 grammi (senza cinturino) – con il cinturino montato arriviamo attorno ai ~70-80g – quindi si fa sentire leggermente, ma grazie al buon bilanciamento e al cinturino aderente dopo un po’ ci si dimentica di averlo addosso. Io l’ho portato anche di notte e, pur percependolo, non mi ha dato un fastidio tale da doverlo togliere.

In quanto a robustezza e resistenza, il Huawei Watch 5 vanta certificazioni di impermeabilità 5 ATM e IP69K. In pratica resiste senza problemi a immersioni fino a 50 metri di profondità in acqua dolce (nuoto in piscina, doccia, pioggia intensa – tutto ok) e la certificazione IP69K garantisce anche la protezione da polvere e getti d’acqua ad alta pressione. È uno smartwatch che non teme ambienti ostili: io l’ho indossato sotto la doccia e durante un temporale, e ovviamente non ha avuto alcun problema di infiltrazioni.

il design del Huawei Watch 5 mi ha convinto: materiali premium, cura costruttiva e dettagli ben studiati. Rispetto al modello precedente si notano miglioramenti concreti: la cassa in acciaio 904L e vetro zaffiro (prima riservati solo alle varianti Pro) ora sono sul modello standard, il che aumenta la percezione di qualità. Il tutto senza sacrificare l’ergonomia.

Sia in tuta da ginnastica che con una camicia, il Watch 5 fa la sua figura senza stonare.

Display Huawei Watch 5

Il display AMOLED da 1,43 pollici del Huawei Watch 5 è uno dei suoi punti di forza più evidenti.

Huawei ci ha abituati a schermi eccellenti sui suoi wearable, ma qui si è superata: la qualità dell’immagine e la luminosità di questo pannello rotondo sono davvero impressionanti. La risoluzione è di 466 x 466 pixel (326 PPI di densità) su questa diagonale, il che significa testi nitidi e dettagli ben definiti. Guardando il quadrante, non distingui i pixel nemmeno avvicinando l’orologio agli occhi; le lancette virtuali e le complicazioni hanno bordi puliti e i colori sono vibranti grazie alla natura AMOLED.

La luminosità di picco dichiarata arriva addirittura a 3000 nit, un valore stratosferico per uno smartwatch (basti pensare che molti smartwatch concorrenti – e persino il Watch 4 precedente – arrivavano intorno ai 600-1000 nit). Questo si traduce in un’eccellente visibilità in ogni condizione.

Ho portato il Watch 5 in una giornata di sole pieno, a mezzogiorno, e riuscivo a leggere perfettamente l’ora, le notifiche e i dettagli del display senza dover coprire con l’altra mano. Il sensore di luminosità ambientale lavora in modo aggressivo: in esterno al sole spara automaticamente la luminosità al massimo (e ti rendi conto della potenza, perché il quadrante rimane chiaro e contrastato anche sotto il sole diretto), mentre in ambienti interni o di sera la riduce drasticamente per non abbagliare. Di notte, ad esempio, la luminosità scende a livelli bassissimi se attivi la modalità notturna: più di una volta ho guardato l’ora al buio e non sono stato accecato dal display, cosa che invece mi capitava con smartwatch meno evoluti.

I colori sullo schermo sono vividi e saturi al punto giusto, con neri profondissimi grazie alla tecnologia AMOLED (i pixel neri sono spenti, quindi nero assoluto). Questo non solo rende più bello qualsiasi quadrante, ma aiuta anche nei consumi quando usi temi scuri. Ho provato vari watchface: uno coloratissimo e uno minimal su fondo nero; in entrambi i casi l’impatto visivo era ottimo. I temi scuri in particolare, uniti alla cornice sottile e al vetro leggermente curvo, danno l’illusione di uno schermo edge-to-edge – il quadrante sembra fondersi con la cornice nera dell’orologio.

Naturalmente non manca la funzione Always-On Display (AOD): puoi impostare che l’orologio mostri continuamente un quadrante semplificato quando è in standby, così hai sempre ora e info base a colpo d’occhio.

Le gesture touch e la reattività del display sono altrettanto importanti: in questo Watch 5 ogni tocco e swipe viene recepito all’istante, senza lag. Scorrere le notifiche o i menu è un piacere, aiutato anche da animazioni fluide. Non ho dati ufficiali sul refresh rate, ma ad occhio le animazioni sembrano girare almeno a 60fps perché non ci sono scatti visibili.

Angoli di visuale: il display si vede bene praticamente da qualsiasi angolazione, il che torna utile quando guardi l’ora con il polso in movimento o non perfettamente fronte occhi. Anche inclinando molto il polso, i colori restano leggibili e il contrasto tiene (merito dell’AMOLED di qualità).

La vibrazione è secca e precisa, e dà quell’idea di interfaccia curata, come a dire “ok, comando ricevuto”. Non è direttamente il display in sé, ma fa parte dell’esperienza utente legata allo schermo.

Watch 5 ha probabilmente il miglior display che abbia mai visto su uno smartwatch finora. Grande, luminosissimo, definito e protetto da un vetro zaffiro praticamente indistruttibile nell’uso comune.

Usabilità quotidiana Huawei Watch 5

Passiamo all’esperienza d’uso di tutti i giorni, perché uno smartwatch deve semplificarci la vita quotidiana oltre a impressionarci con i dati tecnici.

Configurazione iniziale

Appena acceso, il Watch 5 mi ha guidato tramite codice QR a installare l’app Huawei Health sul telefono. Per chi già l’aveva (come me, avendo provato altri wearable Huawei) è questione di attimi: l’abbinamento Bluetooth è rapido e senza intoppi.

L’app Health è disponibile sia per Android che per iOS, quindi anche utenti iPhone possono usare questo smartwatch.

Interfaccia e controllo

Huawei Watch 5 utilizza il sistema operativo HarmonyOS in versione aggiornata (4.x). L’interfaccia è molto simile a quella del Watch 4, quindi mi sono trovato in un ambiente familiare. Si naviga principalmente tramite touchscreen e corona: uno swipe dall’alto mostra le scorciatoie rapide (es. impostare non disturbare, trovare il telefono, attivare la modalità notte, ecc.), uno swipe dal basso apre il pannello notifiche. Scorrendo a sinistra o destra dal quadrante principale, si naviga tra widget personalizzabili: ad esempio io ne ho impostati alcuni utili – meteo, musica, anello delle attività, frequenza cardiaca continua – così al volo, scorrendo, vedo subito informazioni importanti. Questa disposizione a widget è comodissima per l’uso quotidiano, perché riduce la necessità di entrare nel menu delle app per le funzioni più frequenti.

Uso della corona e pulsanti

La corona rotante aggiunge un bel livello di interazione. Ad esempio, dalla watch face ruotando la corona posso aumentare o diminuire la dimensione degli elementi, mentre nel menu app ruotandola passo da una visuale a griglia a una lista oppure scorro la lista stessa. Il pulsante secondario ovale di destra, se premuto, per default apre direttamente la lista delle modalità di allenamento sportivo (corsa, bici, nuoto, ecc.), fungendo da scorciatoia personalizzata.

La combinazione di touch + corona + pulsante rende l’uso quotidiano fluido e vario, raramente devi fare più di un paio di tocchi per arrivare a ciò che ti serve.

Gesture e funzioni smart

Huawei ha integrato anche alcune gesture “air” e tocchi innovativi, tra cui la novità chiamata X-TAP. In pratica, X-TAP consente di controllare l’orologio con gesti delle dita senza toccare fisicamente il display: ad esempio, un doppio tap pollice-indice (come a “pizzicare” l’aria con la mano su cui indossi l’orologio) può essere riconosciuto per eseguire un comando. Nelle impostazioni ho trovato la possibilità di attivare queste gesture per funzioni specifiche. Ci ho messo un po’ a prenderci la mano – letteralmente – ma devo dire che funziona: durante una chiamata in arrivo ho testato a stringere pollice e indice due volte rapidamente e l’orologio ha risposto alla chiamata, evitandomi di dover usare l’altra mano. Comodo quando hai le mani occupate (pensate mentre si cucina o si va in bici).

Un’altra declinazione di X-TAP è l’uso del sensore laterale: basta appoggiare il dito dell’altra mano sul pulsante/sensore ovale per ottenere una risposta. Huawei usa lo slogan “Tap the Next”, e letteralmente con un tap del dito sul fianco dell’orologio puoi far partire, ad esempio, il check-up rapido di salute Health Glance. È una gesture diversa dal solito, che richiede un minimo di abitudine, ma la trovo innovativa e “futuristica”.

Notifiche

Watch 5 notifica puntualmente chiamate, messaggi e avvisi delle app che scegli di sincronizzare. Sul mio polso vibra quando arrivano email, WhatsApp, Telegram, notifiche di calendario e persino avvisi di app bancarie. Leggere le notifiche sul display è un piacere grazie alla nitidezza, mentre la vibrazione è abbastanza forte da essere percepita ma non fastidiosa, con intensità regolabile.

Una funzionalità che ho apprezzato molto su Android è la risposta rapida dalle notifiche. Quando ricevo un messaggio, posso scorrere in basso sulla notifica e mi compaiono delle opzioni: risposte preimpostate oppure la possibilità di dettare un messaggio o usare una piccola tastiera QWERTY sullo schermo.

In alternativa, c’è anche la dettatura vocale: il Watch 5 al momento non ha integrato Google Assistant o Alexa, tuttavia la dettatura testuale offline di Huawei funziona discretamente.

Va notato che su iPhone l’integrazione notifiche è più limitata: se abbinate il Watch 5 a iOS potrete ricevere le notifiche e leggerle, ma non rispondere (colpa delle restrizioni iOS verso dispositivi non-Apple) e alcune funzioni come la tastiera o le risposte rapide non saranno disponibili.

Chiamate e audio

Avendo microfono e speaker integrati, Huawei Watch 5 permette sia di fare che ricevere chiamate direttamente dal polso. L’altoparlante del Watch 5 è sorprendentemente potente: in un ambiente chiuso posso tranquillamente ascoltare l’interlocutore senza sforzo. All’aperto, al massimo volume, il suono è sufficientemente alto per una breve conversazione, anche se in mezzo al traffico qualche difficoltà c’è.

Questo modello supporta la connettività 4G LTE tramite eSIM integrata, quindi in teoria potrei usarlo per chiamare anche senza telefono vicino, assegnandogli un numero virtuale o clonando la mia SIM. Non ho avuto modo di testare a fondo l’eSIM poiché il supporto degli operatori italiani per smartwatch Huawei è attualmente limitato, ma la presenza dell’opzione lo rende potenzialmente indipendente dallo smartphone per chiamate e dati in mobilità.

Musica e multimedialità

Watch 5 ha parecchi GB di memoria interna (32GB), quindi consente di archiviare musica al suo interno ascoltandola attraverso auricolari bluetooth collegati o l’altoparlante integrato.

Prestazioni e fluidità

Nel quotidiano, mai un impuntamento o un crash. Il processore sotto il cofano (Huawei non pubblicizza il chip ma si parla di un wearable SoC molto efficiente) sembra gestire bene il sistema. Si nota anche che la RAM da 2GB aiuta quando passi spesso da un’app all’altra: ad esempio dopo aver corso, ho aperto Musica, poi Notifiche, poi di nuovo l’app Allenamento per rivedere i dati, e tutto era ancora carico in memoria senza ricaricamenti.

Limiti

Nel quotidiano, gli unici veri limiti che ho percepito riguardano l’ecosistema software chiuso. Mi spiego: sull’orologio c’è un AppGallery con qualche app, ma non troverete le migliaia di app presenti su altri OS.

Personalmente non ho sentito la mancanza di nulla di critico, però, se qualcuno cercasse app specifiche tipo Spotify offline, calcolatrici avanzate, app di domotica dedicate, ecc., potrebbe rimanere deluso.

Per me questo aspetto non ha inficiato l’uso quotidiano standard: l’orologio già di suo fa tantissimo, e tutto in modo integrato.

Unico neo ricorrente: mancano i pagamenti contactless. Non posso lasciare a casa il portafoglio facendo affidamento sull’orologio, perché in Italia Huawei Wallet non supporta ancora le nostre carte di credito per usarlo come metodo di pagamento.

Funzionalità salute Huawei Watch 5

Se c’è un campo in cui Huawei sta investendo tantissimo è quello della salute e benessere, e il Watch 5 ne è la dimostrazione più avanzata.

Con il Watch 5 Huawei ha rilanciato, introducendo nuovi sensori e una piattaforma chiamata TruSense ancora più sofisticata.

La grande novità di Huawei Watch 5 è la presenza di un “Modulo Super-Sensing Distribuito”: detto in parole semplici, l’orologio può effettuare misurazioni combinando segnali dal polso e dal polpastrello. Questo grazie ai nuovi sensori “finger touch” integrati nel pulsante ovale laterale.

Il risultato? Misurazioni più veloci e accurate, riducendo interferenze dovute a movimento, pigmentazione della pelle o posizione.

Ho sperimentato questo sistema tramite la funzione Health Glance.

Sul Watch 5 basta aprire l’app “Salute” e avviare Health Glance, oppure – metodo ancora più scenico – toccare con un dito il sensore laterale mentre si è nella schermata principale, e parte automaticamente il check-up. L’orologio vibra e inizia un conteggio di circa 60 secondi durante i quali effettua una serie di misurazioni in sequenza. Al termine, mostra un report completo direttamente sul display:

  • Frequenza cardiaca (battito al minuto)
  • Livello di ossigeno nel sangue (SpO₂)
  • Variabilità della frequenza cardiaca (HRV)
  • Livello di stress (basato su HRV e battito)
  • Ritmo respiratorio (respiri al minuto)
  • Temperatura cutanea (polso)
  • Elettrocardiogramma (ECG) semplificato / analisi della salute cardiaca
  • Indice di salute vascolare (valuta rigidità arteriosa e rischio ipertensione)
  • Livello di fatica e suggerimenti generali

Sul fronte salute il Huawei Watch 5 è probabilmente uno degli smartwatch più completi e avanzati attualmente sul mercato. Huawei ha migliorato sensori e algoritmi (TruSense) per fornire misurazioni più precise e rapide, ha introdotto nuove metriche come HRV continuo e analisi del sistema riproduttivo femminile, e ha reso l’esperienza utente più integrata (il check-up in un tap ne è la prova lampante). Durante la mia prova ho quasi avuto la sensazione di indossare un piccolo laboratorio medico al polso: ti misura di tutto e ti aiuta a capire il significato dei dati con spiegazioni chiare nell’app. Se siete appassionati di biofeedback, sportivi attenti ai dettagli o semplicemente persone che vogliono tenere sotto controllo il proprio benessere, il Watch 5 vi darà soddisfazione.

Personalmente, ho iniziato a prestare più attenzione a cose come HRV e stress giornaliero da quando lo indosso, e trovo motivante cercare di migliorare quei parametri (ad esempio, facendo più pause relax se vedo lo stress rosso, oppure dormendo di più per alzare l’HRV). Unico accorgimento: c’è talmente tanta informazione che all’inizio può sopraffare; consiglio di prendersi tempo per esplorare una funzione alla volta e capire come integrarla nella propria routine.

Sport e fitness Huawei Watch 5

Oltre al capitolo salute, il Huawei Watch 5 è uno sportwatch di tutto rispetto. Huawei ha continuato a espandere le modalità sportive e a perfezionare quelle esistenti, tanto che ormai l’elenco è sterminato: oltre 100 modalità di allenamento supportate. Nella mia prova l’ho utilizzato per corsa, camminata, bicicletta (sia outdoor che spinning), un po’ di nuoto in piscina e qualche sessione di workout a corpo libero.

Dal punto di vista sportivo, il Huawei Watch 5 si comporta da top di gamma. Preciso, ricco di funzioni e con qualche chicca sorprendente (mappe offline su un orologio, wow!). Durante i miei allenamenti non mi ha mai dato problemi, anzi, ha arricchito l’esperienza: poter avere quei dati di tecnica di corsa o la tranquillità di un GPS solido fa la differenza. È insomma non solo un fitness tracker, ma anche un vero strumento per sportivi appassionati. Rispetto al Watch 4, la differenza più marcata l’ho vista nel GPS (migliore) e nell’aggiunta di funzioni come la navigazione e l’analisi running avanzata, oltre naturalmente alla batteria che ora consente di fare anche uscite lunghe di ore senza timore di rimanere a secco (prima, con il Watch 4, un lungo di 3-4 ore incideva pesantemente sulla batteria residua, ora molto meno).

Batteria e ricarica Huawei Watch 5

Arriviamo a un punto cruciale per ogni smartwatch: l’autonomia. Qui posso affermare che Huawei Watch 5 mi ha sorpreso in positivo.

Huawei dichiara per il Watch 5 46mm fino a 14 giorni di autonomia massima, circa 9 giorni con uso tipico, che scendono a 5 giorni se si tiene l’Always-On Display sempre attivo.

Devo dire che, con le dovute variazioni d’uso individuale, le stime ci azzeccano abbastanza. Nel mio uso reale, che definirei intenso (notifiche push attive per una decina di app, display attivato decine di volte al giorno, Always-On attivo solo a orari in ufficio, monitoraggio salute 24/7 tutto acceso – stress, sonno, SpO₂ continuo –, almeno 1 ora di attività GPS quotidiana tra corsa e camminata, qualche chiamata Bluetooth breve, e vari check manuali di parametri), il Watch 5 è arrivato a circa 5 giorni pieni prima di entrare in riserva.

Quando ho provato a essere più conservativo, ho superato tranquillamente i 7 giorni.

Watch 5 si ricarica tramite la basetta wireless magnetica inclusa: n circa 15 minuti ottengo circa il 30-40% di carica, in 30 minuti intorno al 70-80%. Per una carica completa 0-100% servono circa 60-70 minuti. Sono ottimi tempi.

Se possedete uno smartphone Huawei o altri con funzione di ricarica wireless inversa, potete poggiare il Watch 5 sul retro del telefono per caricarlo in emergenza.

Prezzo e promozione di lancio

Il prezzo di listino ufficiale per l’Italia del modello 46mm Black Fluoroelastomer è 449€. Non giriamoci intorno, è una cifra importante per uno smartwatch, posizionata nella fascia alta del mercato.

Va detto però che, almeno in questo periodo iniziale, Huawei sta accompagnando il lancio con una promozione davvero interessante. Dal 15 maggio al 29 giugno 2025, acquistando il Huawei Watch 5 (in Italia) si ricevono in omaggio una serie di extra: le Huawei FreeBuds 6i, un cinturino aggiuntivo originale e 12 mesi di Huawei Care.

Considerando tutto ciò, se si acquista il Watch 5 durante la promo di lancio, il pacchetto a 449€ risulta più giustificato e competitivo.

Vale 449€? Dipende dalle priorità individuali. Se per voi la salute, i materiali premium e la batteria lunga sono fondamentali, questo smartwatch li offre al top e il prezzo rispecchia quell’innovazione.

Se invece usate lo smartwatch in modo più basico, forse esistono alternative meno costose che fanno il necessario, ad esempio l’ottimo Watch Fit 4 di Huawei.

Personalmente, dopo averlo provato, capisco la fascia di prezzo: la qualità costruttiva e la quantità di funzioni giustificano gran parte della spesa. Certo, come tutti i prodotti tech, se non si ha fretta conviene tenere d’occhio eventuali promozioni. Ma chi l’acquista ora col bundle in corso fa sicuramente un ottimo affare in termini di valore complessivo.

Conclusione e valutazione finale

Dopo questa lunga prova, Huawei Watch 5 mi ha convinto e conquistato. È uno smartwatch che riesce a unire un design elegante e materiali di pregio con un concentrato di tecnologia indossabile all’avanguardia. Indossandolo, ho avuto spesso la sensazione di avere un piccolo computer da polso focalizzato sulla mia salute e il mio stile di vita, ma con l’estetica e la qualità costruttiva di un orologio tradizionale di fascia alta.

Rispetto al Huawei Watch 4 (con cui inevitabilmente ho fatto più paragoni, avendolo utilizzato in passato), i miglioramenti sono netti.

Ci sono dei compromessi? Sì, qualche piccolo neo c’è e l’ho evidenziato: in primis i pagamenti NFC limitati, l’ecosistema chiuso limita un po’ l’installazione di app di terze parti, manca un assistente vocale smart integrato e, il prezzo, colloca il Watch 5 in una categoria premium che non tutti sono disposti a seguire.

Durante il periodo di prova, non mi ha praticamente mai deluso in nulla di ciò che gli chiedevo. Anzi, spesso mi ha sorpreso in positivo.

Huawei Watch 5 è uno smartwatch poliedrico e di sostanza, adatto all’utente tecnologico esigente: quello che vuole un device bello da indossare, ricco di funzionalità per il fitness e la salute, e che non lo lasci a piedi a metà giornata. Se rientrate in questo profilo, il Watch 5 vi darà sicuramente grandi soddisfazioni.

Con un’estetica raffinata e caratteristiche tecniche di prim’ordine, si pone come uno degli smartwatch più completi attualmente disponibili, per chi cerca un vero compagno smart per salute, sport e vita quotidiana.

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