Microsoft porta Cortana su iOS e Android da Giugno
Così anche Cortana si unisce alla schiera dei servizi Microsoft che vengono offerti sulle piattaforme concorrenti.
Cortana
Sarà un’applicazione come altre, una volta aperta potrete interrogarla o chiederle di fare qualcosa per voi, così come succede in Windows e ricevendo assistenza o risposta. Non mancheranno le notifiche per appuntamenti, calendario di geolocalizzazione, ma non sarà integrata così bene come in Windows Phone, pardon Mobile (non ci sono più abituato).
L’assistente vocale è soltanto un’altro tassello che và a completare il puzzle dei servizi messi a disposizione da Microsoft per i suoi utenti. Le altre applicazioni come Outlook, Onedrive, Xbox music eccetera, stanno popolando gli altri ecosistemi per l’entrata in scena dell’applicazione Phone Companion.
Phone Companion
Lanciata assieme a Cortana, vi guiderà all’installazione e configurazione dei servizi ed applicazioni Microsoft su iOS ed Android, abilitando la sincronizzazione con il vostro computer Windows.
Com’è facile intuire anche questa mossa fa parte della Microsoft capitanata da Nadella. Servizi prima di tutto, fruibili indipendentemente dal dispositivo o piattaforma utilizzata.
Cosa rimane a Windows?
Tutto e niente.
L’obbiettivo di Microsoft è stato chiaro fin da quando Nadella prese la carica di CEO, si cambia registro e ci si adegua alla nuova fruizione.
Offrendo servizi ovunque e permettendo la migrazione da una piattaforma all’altra in modo facile e veloce, si accontentano gli utenti, gli si dimostra che vengono supportati se utilizzano un prodotto o servizio, attirandoli inevitabilmente.
Discutiamone!
Credo che questa mossa farà storcere il naso a parecchi utenti Microsoft, specialmente tra i fedelissimi. Invece la vedo come una bella mossa, non lascia a piedi nessuno, anzi vuole raccogliere consensi, dati ed utenti anche da altre piattaforme e questo posso vederlo solo come un bene in concomitanza del lancio di Windows 10.