Servizi Telefonici indesiderati: forse siamo ad una svolta!
Ancora una volta torniamo ad occuparci degli ormai tristemente noti servizi telefonici indesiderati. Mesi fa, all’interno di un articolo, ho riportato quella che era la situazione allarmante riscontrata dall’associazione Altro Consumo, indicandovi tutte le possibilità che vi si presentavano nel caso in cui foste stati coinvolti in uno di questi servizi.
Come spesso avviene però, nelle ultime settimane c’è stata una svolta davvero positiva per noi consumatori, che però è stata totalmente ignorata dai mass-media e che personalmente ho scoperto andandomi a spulciare la nuova normativa europea (per questioni di studi universitari). Ma cerchiamo di descrivere per bene tutta la situazione.
Nei primi 6 mesi del 2014, le truffe legate a questi servizi telefonici indesiderati sono aumentate in maniera esponenziale. Questo perchè, come spesso avviene in Italia, si era andato a creare un vero e proprio buco normativo: la vigilanza su questo tema era infatti passata dall’AntiTrust all’Agcom (in seguito ad una sentenza del Tar del Lazio), la quale non ha i mezzi giuridici ed economici adeguati per occuparsi in maniera organica di queste faccende. Ora, visto che il fenomeno ha interessato anche altri Paesi europei, l’UE è prontamente intervenuta con la direttiva numero 83 che, qui in Italia, ha fatto tornare la competenza su queste vicende in seno all’AntiTrust. Ci sono stati dei tempi tecnici per quest’ultima per poter recepire la direttiva, e questi tempi tecnici sono coincisi proprio con l’aumento di queste truffe.
Durante queste settimane però, l’AntiTrust ha completato la ricezione della direttiva, ed adesso rappresenta l’ente di riferimento per noi consumatori in merito a tali vicende. I risultati positivi di questa direttiva sono già tangibili, tant’è che nell’ultimo mese sono state risolve a favore degli utenti quasi 32.000 pratiche riguardanti servizi telefonici indesiderati.
Per tale ragione, se qualcuno di voi è rimasto coinvolto in cose del genere, non deve più rivolgersi all’Agcom ma all’AntiTrust, e vedrete che anche la vostra pratica verrà sbloccata…è un vostro diritto!